Le vacanze in campeggio continuano a conquistare le famiglie che cercano libertà, contatto con la natura e un modo per contenere le spese senza rinunciare all’esperienza del viaggio. Ma se la tenda o il camper aiutano a risparmiare, anche la destinazione fa la differenza. Una ricerca realizzata da DiscoverCars.com ha analizzato quanto costa una settimana di vacanza tra piazzola e noleggio auto per una famiglia di quattro persone, individuando i Paesi europei dove il rapporto qualità-prezzo è più favorevole nell’estate 2026.

Campeggio in famiglia: Portogallo, Spagna e Austria sono le mete più convenienti

In cima alla classifica c’è il Portogallo. Secondo lo studio, una settimana tra campeggio e noleggio di un SUV costa in media 363 euro. A fare la differenza sono soprattutto le tariffe dell’auto, le più basse tra tutti i Paesi analizzati, mentre il costo del campeggio rimane su livelli contenuti. Inoltre, molte strutture non prevedono supplementi per i servizi essenziali e accettano anche gli animali domestici, un dettaglio apprezzato da chi viaggia con tutta la famiglia.

Al secondo posto troviamo la Spagna, con una spesa media di 398 euro. Le piazzole hanno prezzi tra i più bassi dello studio e anche il noleggio auto resta conveniente. Per chi ama alternare giornate di mare, borghi e natura, rappresenta una delle opzioni più interessanti. La ricerca sottolinea inoltre che i campeggi presi in esame non applicano costi aggiuntivi per i servizi principali.

L’Austria conquista il terzo gradino del podio con un costo medio di 445 euro. I suoi laghi, le montagne e i numerosi percorsi naturalistici la rendono una destinazione ideale per le famiglie che amano le vacanze attive. È bene sapere, però, che alcuni campeggi possono richiedere un supplemento per l’elettricità o per l’utilizzo delle docce calde.

Quanto costa una settimana nelle altre destinazioni più economiche

Subito dopo la top tre si colloca il Regno Unito, dove una settimana tra campeggio e auto a noleggio costa mediamente 504 euro. Nonostante il clima sia meno prevedibile rispetto al Sud Europa, offre paesaggi molto diversi tra loro, dalle coste del Dorset alle colline del Peak District. Il costo delle piazzole è più elevato rispetto ad altre destinazioni, ma viene compensato da tariffe di autonoleggio particolarmente convenienti.

Chiude la top five la Svezia con una spesa media di 552 euro. È una meta perfetta per chi desidera vivere la natura del Nord Europa, approfittando delle lunghe giornate estive e dei paesaggi incontaminati. In questo caso il costo dell’auto incide maggiormente sul budget complessivo della vacanza.

I Paesi dove il campeggio in famiglia costa di più

All’estremo opposto della classifica ci sono i Paesi Bassi, che risultano la destinazione più cara tra quelle analizzate. Una settimana può arrivare a costare oltre 1.000 euro, soprattutto per le tariffe elevate dei campeggi e del noleggio auto.

Seguono la Svizzera, dove incidono soprattutto i costi dell’autonoleggio, e la Norvegia, caratterizzata da prezzi elevati sia per le strutture sia per i trasporti.

Gruppi di amici sorridenti in campeggio

Anche Finlandia e Francia rientrano tra le destinazioni più costose. Nel caso della Finlandia, oltre al noleggio auto, alcuni campeggi prevedono supplementi per elettricità, lavanderia o sauna. In Francia, invece, le piazzole sono tra le più economiche dello studio, ma il costo dell’auto a noleggio fa aumentare sensibilmente il conto finale.

Perché il noleggio auto può fare la differenza

Lo studio mette in evidenza un aspetto spesso sottovalutato quando si organizza una vacanza in campeggio. Non è soltanto il prezzo della piazzola a determinare il costo complessivo del viaggio. Anche il noleggio dell’auto può incidere in modo significativo sul budget, soprattutto se si sceglie una destinazione dove i trasporti hanno prezzi più elevati.

Prima di prenotare conviene quindi verificare cosa comprende la tariffa del campeggio, controllare eventuali costi aggiuntivi per elettricità, docce o altri servizi e confrontare le offerte di noleggio auto. Piccoli accorgimenti che possono trasformare una vacanza in famiglia in un’esperienza piacevole anche dal punto di vista del portafoglio.

In fondo, il turismo open air in campeggio continua a essere una delle formule più flessibili per scoprire l’Europa. Scegliere la meta giusta permette di risparmiare senza rinunciare alla qualità del viaggio, lasciando più spazio alle esperienze da vivere insieme.