Ci sono città che si visitano e città che si respirano. Madrid fa qualcosa di più: ti avvolge. Chiunque posi lo sguardo sulla capitale spagnola viene rapito dalla luce straordinaria, da quel cielo azzurro e profondo che i madrileni chiamano velazqueño. Maestosa, ma incredibilmente accogliente, questa metropoli è un palcoscenico a cielo aperto dove l’austera eleganza dei palazzi asburgici convive con una vitalità dirompente, ancor più in questi giorni di euforia dopo la conquista della Coppa del Mondo da parte della nazionale spagnola di calcio.
La città è un laboratorio di tendenze in perenne mutamento, meta perfetta per chi ama reinventarsi. Non è un caso che tra queste strade sia fiorita una delle parabole artistiche più straordinarie e rivoluzionarie della moda contemporanea: quella della stilista Ágatha Ruiz de la Prada, regina del pop e del colore. Le sue gioiose creazioni sono nate proprio negli anni della leggendaria movida, un’epopea culturale di cui i suoi abiti trasmettono ancora oggi tutta l’energia e la voglia di stupire. Ed è proprio questa firma vivace del lifestyle madrileno a darci le dritte giuste su cosa visitare.
Guida d’eccezione: la queen del pop

Considerata la pioniera della moda felice, Ágatha Ruiz de la Prada ha studiato moda a Barcellona e ha esordito nel 1981 con la sua prima collezione. Il suo stile, intriso di ironia e humour, è riconoscibile all’istante per i motivi pop di lune, soli, stelle e cuori dai colori vibranti. Oltre al prêt-à-porter donna e uomo, la stilista firma linee kidswear, gioielli, cartoleria e oggetti di design. Vive a Madrid e il suo atelier si trova nel quartiere Salamanca, una delle zone più eleganti della capitale.
Gioielli e fasti reali

Super moderna e festaiola, ma capace di mantenere saldo il suo cuore ricco di tradizioni, Madrid fa innamorare al primo sguardo. Un gioiello da visitare è il Museo del Prado, una delle pinacoteche più importanti al mondo. Qui si cammina tra le opere di Caravaggio, Goya e Velázquez. «Consiglio sempre a chi viene qui per la prima volta di vederlo» dice Ágatha. «La città pullula di spazi espositivi stimolanti, ma il Prado resta l’eccellenza».
Da non perdere anche il Palazzo Reale, residenza dei sovrani che si ispira al Louvre di Parigi. Delle sue 2.800 stanze, 16 sono aperte al pubblico: quanto basta per lasciarsi abbagliare dalla magnificenza dell’antica corte e scoprirne i segreti di vita quotidiana.
Due passi nel verde, un picnic nel parco

I parchi sono veri e propri salotti verdi. L’indirizzo del cuore, raccomandato da Ágatha, è il Parco del Buen Retiro. «Se avessi una sola ora di libertà, la dedicherei a una passeggiata rigenerante tra i suoi viali» ci racconta la stilista. Per sentirsi veri madrileños bisogna regalarsi un picnic in questa oasi che sta a Madrid come Central Park sta a New York. Gli amanti del movimento puntano invece sul Parque Juan Carlos I, mentre il Parque del Oeste regala una vista splendida se raggiunto con il teleférico.
La meraviglia si concentra poi nel perimetro delle sue eleganti piazze: Plaza Mayor, cuore pulsante della città; Plaza de Cibeles, con la fontana della dea; Puerta del Sol, il chilometro zero della rete stradale. E ancora: Plaza de España, dominata dalle statue di Don Chisciotte e Sancho Panza, e Plaza de Oriente, di fronte al Palazzo Reale.
Tra tapas e un calice di Valduero

Madrid è una città per buongustai. «Attualmente la sua offerta gastronomica supera quella francese, rivaleggiando solo con l’Italia» ci racconta Ágatha. «Una proposta innovativa, varia e più economica rispetto ad altre metropoli. Con una densità di ristoranti che permette di scoprire un locale diverso ogni giorno e per tutte le tasche. La cucina a Madrid non ha rivali».

Suggeriti dalla stilista il Kentya (kentya.es, nel Barrio de Salamanca), noto per piatti alla brace e risotti, la Taberna Verdejo (tabernaverdejo.com) e lo Jurucha (jurucha.com) per un aperitivo, dove Ágatha si fa servire un calice di Valduero e una tapa di sardina affumicata. I migliori piatti di pasta li gusta da Matteo (al Mercado de La Paz, mercadodelapaz.com). «Qui la pasta alle vongole è una certezza: la ordino sempre» ci confida la stilista. Da prevedere una tappa anche alla Chocolateria San Gines, famosa per la cioccolata nerissima servita con i Churros.
Carnet
COME ARRIVARE
Si vola diretti a Madrid dagli aeroporti di Milano (Malpensa e Linate), Roma, Firenze e Napoli con Iberia (iberia.com); ottimi anche i collegamenti con le compagnie low cost Ryanair (ryanair.com). Tariffe a partire da 27,99 euro, giugno e agosto, soggette a disponibilità; Wizz Air (wizzair.com) da Milano (Malpensa), Roma e Venezia a partire da 19,99 euro e Volotea (volotea.com) da Olbia (luglio e agosto, 2 frequenze a settimana), Genova e Ancona (da settembre) e Verona da dicembre 2025.
DOVE DORMIRE
Hotel Palacio del Retiro Autograph Collection (marriott.com): nel cuore del Triangolo dell’Arte, è un hotel di grande fascino ricavato in una dimora d’inizio Novecento con vista spettacolare sul Parco del Buon Retiro. Parador de Chinchón (paradores.es): per un’esperienza unica fuori città (a circa 60 km), questo ex monastero agostiniano del XVII secolo offre giardini curatissimi e camere ricche d’atmosfera.
DOVE MANGIARE
Lhardy (lhardy.com): del 1839, è un tempio dell’eleganza aristocratica. Da provare il celebre Cocido Madrileño, il comfort food locale servito tradizionalmente in tre portate separate (vuelcos). Sobrino de Botín (botin.es), il più antico ristorante del mondo (1725) rimasto sempre in attività. La specialità assoluta è il maialino da latte arrosto (cochinillo asado) cotto nel forno a legna. Los Galayos (losgalayos.net): su Plaza Mayor, è perfetto per assaporare la tradizione, come la coda di bue stufata (rabo de toro) e ottimi tagli di carne. Angelita è un gastro-cocktail bar che unisce grande creatività, mixologia d’avanguardia e un’eccellente selezione di vini.
COSA VEDERE
Palazzo Reale e Cattedrale (patrimonionacional.es): visita alla monumentale residenza ufficiale e, proprio accanto, alla nuova Galería de las Colecciones Reales, che custodisce arazzi, arredi e capolavori della Corona spagnola; Museo Nacional del Prado (museodelprado.es): da non perdere, oltre alla collezione permanente, la splendida mostra Alla maniera d’Italia. La Spagna e il gotico mediterraneo (1320-1420), aperta fino al 20 settembre 2026.
INFO
spain.info; visitmadrid.es; patrimonionacional.es.