C’è un prato nell’East Sussex dove ogni estate, dal 1934, e con ogni meteo, pioggia compresa, succede qualcosa di magico. Uomini in smoking, donne in abito lungo e paillettes aprono i loro cestini di vimini sull’erba, tirano fuori candelabri d’argento, bicchieri di cristallo e champagne. Sullo sfondo, Glyndebourne, il teatro che ogni anno, da maggio a fine agosto, ospita uno dei festival operistici più celebri al mondo (glyndebourne.com). Gli intervalli tra un atto e l’altro durano fino a 90 minuti: c’è quindi tutto il tempo per stappare, assaggiare, conversare.
Il picnic d’estate, improvvisato al tramonto
Poi c’è Parigi, con il suo 14 luglio. Non servono inviti e nemmeno la prenotazione, non c’è dress code. Sul Champ-de-Mars, ai piedi della Tour Eiffel in festa per ricordare la presa della Bastiglia nel 1789, centinaia di persone si incontrano per condividere un picnic al tramonto e aspettare i fuochi d’artificio. Non è un evento organizzato, tanto è vero che quest’anno si è tenuto il 13: è l’abbraccio di una città intera, qualcosa che succede da sempre. Due modi molto diversi di stendere una coperta sull’erba, alla base lo stesso sentiment: l’idea, il bisogno e l’emozione di trascorrere insieme dei momenti speciali. È questo il fascino eterno del picnic. E tra fine luglio e settembre, anche in Italia, non mancano gli appuntamenti dove vivere un’atmosfera altrettanto magica.

Picnic tra terra e mare nella laguna segreta
Chi c’è stato la descrive come un piccolo Eden inatteso: l’isoletta di Marina de Macia fa parte della laguna di Grado ed è raggiungibile solo via acqua. Un set sospeso tra terra e mare, dove i casoni, realizzati in canna e legno e usati per secoli dai pescatori come abitazione durante le settimane di lavoro sulle loro barche, diventano il luogo ideale per un picnic. L’iniziativa si chiama Laguna Segreta e ti regala questa occasione il 6 e il 20 agosto: si naviga tra i canali meno frequentati per poi fare tappa a Marina de Macia e degustare il pranzo al sacco compreso nel tour. A base di pesce, naturalmente (grado.it).
Picnic d’estate sulle Dolomiti
Il Cortina Summer Party non è facile da classificare. Da 17 anni è considerato il picnic più iconico delle Dolomiti, ma va oltre. «L’idea che ha ispirato l’evento fin dalle sue origini è stata quella di creare un’occasione di incontro e degustazione per i frequentatori di Cortina nella seconda metà di agosto» racconta l’organizzatrice Erica Zuliani di Red Squirrel Events. La prossima edizione sarà il 22 agosto nei prati dell’Agriturismo Jagerhaus, con oltre 20 stand gastronomici e chef stellati (quest’anno, tra i nomi confermati, c’è Graziano Prest del ristorante Tivoli di Cortina).
Il dress code tirolese non è facoltativo. L’abito tradizionale dirndl, le camicette bianche con scolli rifiniti in pizzo e i ricami di stelle alpine fanno proprio parte dell’esperienza: tanto che si premia l’outfit migliore, maschile e femminile. Appuntamento per tutti alle 12.30, si riempie il cestino di bontà locali, tra cui pizze d’autore e risotti gourmet… E che la lunga degustazione con vista sulle montagne abbia inizio (rseventi.com, prenotazione obbligatoria).

Come dame e cavalieri nella villa del Settecento
Mentre sali i gradini del giardino di Villa della Porta Bozzolo, nel borgo di Casalzuigno (Va), a due passi dal lago Maggiore, fermati a guardarti indietro per ammirare le terrazze scenografiche, animate da statue e fontane di pietra. Quando arrivi alla fine della scalinata di questa residenza (che è uno dei beni più amati del FAI), trovi il grande prato verde del Teatro. Ed è qui che il 25 luglio e il 15 agosto sono in programma i picnic dell’estate.
Il primo, più chic, al tramonto, con la luce calante che illumina le siepi geometriche; quello di Ferragosto a pranzo, con il sole alto, alla ricerca di refrigerio nel parco della villa. In ogni caso, due occasioni per partecipare a una visita guidata degli interni affrescati, tra i saloni rococò, i letti a baldacchino del Settecento e una biblioteca che vanta volumi rari, come quelli cinquecenteschi di Bembo e Petrarca (fondoambiente.it).
Per i wine lovers tra le vigne di Montefalco e picnic in notturna
Filari ordinati, fitti e carichi di quei grappoli che a fine luglio iniziano a virare dal verde intenso al viola scuro. Benvenuta sulle colline di Montefalco (Pg): siamo nel momento sospeso dell’estate in cui il Sagrantino inizia a trasformarsi in uno dei rossi più robusti e longevi d’Italia, capace di invecchiare anche 20 anni in bottiglia. Qui la cantina Arnaldo Caprai organizza picnic da manuale, con un format di successo che, fino al 30 settembre su prenotazione, abbina un pranzo gourmet sulla terrazza panoramica all’ombra di una quercia secolare alla visita guidata con un wine educator per scoprire tutte le fasi del processo produttivo, dalla fermentazione fino all’imbottigliamento.
Se invece ti stuzzica l’idea di un picnic in notturna, prenota il tuo cestino per il 1° agosto, in occasione di Calici di stelle: il tour della cantina si farà allo scoccare della mezzanotte, dopo una serata al ritmo di jazz, swing e stelle cadenti (capraiexperience.com). Ognuno, però, ha i suoi gusti in fatto di vino: se ami il rosso, ma lo preferisci più leggero e fresco, scegli il Bardolino e sorseggialo a Villa Cordevigo, immersa tra vigneti e ulivi, a Cavaion Veronese, a pochi chilometri dal lago di Garda (Vr), dove ti aspetta un elegante picnic preparato dal ristorante Oseleta da 1 stella Michelin (villacordevigo.com, su prenotazione).
Picnic slow nel chiostro in Romagna
Si chiama Scamporella e, da 12 anni, è il picnic più famoso della Romagna. Fino all’estate scorsa si svolgeva sui prati dell’azienda agricola Terre Giunchi, da quest’anno lo scenario cambia: ci si è trasferiti nel Chiostro del convento dell’Osservanza, a Cesena. Una location diversa ma altrettanto affascinante e inaspettata, per la prima volta in formato brunch mattutino, con quella luce aggraziata che solo i portici in pietra sanno regalare. Restano le tovaglie a quadretti, i cestini e i cuscini sparsi, in un’atmosfera meno agricola e più slow, ma sempre conviviale e con quell’allegria contagiosa tutta romagnola. Se sei in vacanza da quelle parti, è un appuntamento da non perdere. Le prossime date da segnare in agenda sono il 24 luglio e il 29 agosto (@scamporella).