Ancora Kelly Doualla, ancora un oro per l’Italia. La 15enne dominatrice dei 100 trionfa anche nella staffetta 4×100 femminile con Pagliarini, Valensin e Castellani agli Europei Under 20 di Tampere, in Finlandia. Le azzurre hanno chiuso in 43″72, primato italiano di categoria, argento per la Gran Bretagna, la grande favorita della vigilia con 43″98, bronzo per la Polonia con 44″07.
Doualla: «Più bello vincere insieme»
È il primo successo della storia in questa specialità per l’Italia con il record nazionale e il quarto tempo continentale U20 di sempre. «Questo oro ha un gusto diverso, è molto più bello vincere insieme a loro che farlo da sola – ha dichiarato Doualla -. È meglio del mio titolo dei 100. Molta più adrenalina e molta più carica. Loro tre hanno fatto frazioni potentissime e sapevo che avremmo vinto, ero sicura che l’avremmo vinta».
La più giovane vincitrice di sempre
Kelly Doualla bissa dunque l’oro nei 100 metri conquistato la scorsa settimana che l’ha consacrata come la più giovane vincitrice della storia su questa distanza nelle 28 edizioni dell’evento, a 15 anni e 261 giorni di età. Un primato nel primato. A Tampere la giovanissima atleta azzurra ha dimostrato tutto il suo valore tanto che pensare a una sua convocazione per i Mondiali senior in Giappone, a settembre, non è un tabù. Ma la federazione non spinge, lasciando la scelta all’atleta, alla famiglia e al suo allenatore.

Alle origini del talento azzurro
Nata a Pavia da genitori originari del Camerun, da tempo cittadini italiani ed entrambi operatori sanitari, Kelly vive a Sant’Angelo Lodigiano e in pista difende i colori del Cus Pro Patria Milano, dove si allena con coach Walter Monti che di lei dice: «Ha glutei, quadricipiti e soprattutto piedi da record. Con lei le scarpe di nuova generazione rendono al massimo». Nel frattempo la fa lavorare assieme a maschi di 16 e 17 anni, gli unici che riescono a tenerle testa. Non è una novità, perché fino alla seconda media (ora frequenta il liceo delle scienze applicate con curvatura sportiva), Doualla gareggiava con i ragazzi, e li batteva.
Pioggia di record
All’età di 13 anni, Kelly si mette in luce con prestazioni sorprendenti nel salto in lungo (6,21 m) e nei 60 m indoor (7″48). Nel 2021 entra nella squadra della Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana e già nel 2022 vince la gara degli 80 m ai Giochi Studenteschi, con un tempo di 9″79, migliore anche a quello del vincitore maschile.
Nel 2024, con il passaggio al CUS Pro Patria Milano e l’allenatore Walter Monti, continua a migliorarsi: stabilisce i record italiani cadette in più specialità, scendendo a 7″27 sui 60 m, record mondiale under‑15. A gennaio 2025 abbassa il primato europeo under‑18 nei 60 m a 7″23 e, a febbraio, ancora a 7″19, diventando la seconda italiana di sempre in questa specialità.
Nei 100 m mette a referto progressi impressionanti: 11″37 a giugno, 11″36 a fine giugno e 11″29 a luglio 2025, entrando nelle prime dieci italiane assolute di sempre. Il 21 luglio 2025, al Festival Olimpico della Gioventù Europea a Skopje, vince l’oro nei 100 m con un record europeo under‑18 di 11″21. Il resto è storia recentissima, con il doppio oro agli Europei under‑20 di Tampere.