L’Italia torna in campo lunedì 7 settembre alle 20.45, contro la Cina per l’ultima sfida del girone D dei Mondiali di basket femminile 2026. La partita, in programma alla Max Schmeling Halle, sarà trasmessa in chiaro su Rai 2 e su Sky Sport Basket (canale 205). In streaming si potrà seguire su RaiPlay, Sky Go, NOW e DAZN.
Dopo le sfide contro Cechia e Stati Uniti, le Azzurre affrontano una nazionale molto fisica, trascinata dalle sue “lunghe”. L’Italia risponde soprattutto con le esterne e con Cecilia Zandalasini, indicata tra le giocatrici che possono diventare protagoniste di questi Mondiali.
Italia-Cina ai Mondiali di basket femminile 2026: quando si gioca
L’appuntamento con Italia-Cina ai Mondiali di basket femminile 2026 è fissato per lunedì 7 settembre, alle 20.45. La partita si disputa alla Max Schmeling Halle e chiude il cammino delle due squadre nel girone D.
L’Italia di Andrea Capobianco arriva alla sfida dopo aver già affrontato Repubblica Ceca e Stati Uniti. Contro entrambe le Azzurre hanno mostrato diversi segnali positivi.
Ora arriva una Cina dalle caratteristiche molto particolari. Non è nemmeno un’avversaria completamente sconosciuta alle italiane. Le due nazionali si sono affrontate due volte in amichevole a Trento e in entrambe le occasioni ha vinto l’Italia. I roster, però, non erano completi.
Dove vedere Italia-Cina in tv e streaming
Per seguire la partita non sarà necessario avere un abbonamento alla pay tv. Italia-Cina sarà trasmessa in chiaro su Rai 2 dalle 20.45. La gara sarà disponibile anche su Sky Sport Basket, canale 205. Per chi preferisce guardarla online sono previste diverse possibilità.
La diretta streaming sarà disponibile su RaiPlay, Sky Go, NOW e DAZN.
Italia contro Cina, due modi diversi di giocare
La partita promette anche un confronto interessante per le caratteristiche molto diverse delle due squadre. La Cina può contare soprattutto sulla grande fisicità delle sue lunghe.
I nomi da tenere d’occhio sono quelli di Han Xu e soprattutto Zhang Ziyu. Le due giocatrici rappresentano due punti di forza della nazionale cinese, anche se raramente vengono utilizzate insieme.
L’Italia presenta caratteristiche differenti e può trovare un sostegno importante nelle esterne. È proprio questo contrasto a rendere interessante la partita. Le Azzurre dovranno misurarsi con una squadra capace di mettere sul parquet centimetri e presenza fisica.
In una sfida del genere diventano ancora più importanti le giocatrici capaci di assumersi responsabilità. Ed è qui che entra in scena Cecilia Zandalasini.
Cecilia Zandalasini, la stella delle Azzurre da seguire
Se Zhang Ziyu è il nome che impressiona tra le cinesi, Cecilia Zandalasini, da anni ai vertici della pallacanestro mondiale non solo grazie al talento ma anche al duro lavoro, è una delle giocatrici più attese tra le Azzurre. È lei uno dei volti da seguire nella sfida contro la Cina, soprattutto per il peso che le esterne possono avere nel gioco dell’Italia.
La partita mette infatti di fronte due squadre con caratteristiche quasi opposte. La Cina può sfruttare la fisicità e i centimetri delle sue lunghe, mentre la squadra di Andrea Capobianco cerca molto dalle giocatrici esterne. In questo scenario, Zandalasini può avere un ruolo particolarmente importante.
Il suo Mondiale, del resto, ha già attirato l’attenzione. OA Sport la indica come una giocatrice che ha «i numeri per essere una stella» in questa competizione. Un’investitura che aumenta l’attesa per la gara con la Cina, dopo le prove dell’Italia contro Repubblica Ceca e Stati Uniti.
Stasera gli occhi saranno quindi puntati anche su di lei. Di fronte alle “torri” cinesi, Zandalasini rappresenta una delle speranze dell’Italia per provare a far valere le qualità che distinguono il basket delle Azzurre.
Il talento di Zandalasini racconta anche quanto lo sport femminile italiano sia diventato un terreno di grandi risultati e nuove protagoniste. E il ricambio continua anche nelle nuove generazioni, come dimostra Kelly Doualla, giovane stella dell’atletica italiana, diventata uno dei nomi emergenti da seguire.
I successi delle nostre atlete hanno inoltre acceso i riflettori sul tema della parità di genere nello sport italiano. Una strada però ancora da percorrere, come afferma Giovanni Malagò.
Zhang Ziyu, la gigante cinese di 2,23 metri
Difficile non notarla quando entra in campo. Zhang Ziyu è alta 2,23 metri e, secondo i dati ufficiali FIBA, è la giocatrice più alta dei Mondiali femminili 2026. FIBA la indica anche come la più alta ad aver mai partecipato a una competizione femminile organizzata dalla federazione internazionale. Nata il 2 maggio 2007, ha appena 19 anni e gioca nel ruolo di centro.

L’altezza, però, non è l’unico numero che racconta il suo impatto. All’esordio contro gli USA ha segnato 13 punti e raccolto sei rimbalzi in soli 18 minuti.
Per l’Italia sarà quindi una presenza difficile da ignorare sotto canestro. La Cina può contare anche su Han Xu, alta 2,05 metri, un’altra delle giocatrici più alte del torneo. Due “torri” che spiegano bene la grande fisicità della nazionale cinese e rendono ancora più interessante il confronto con il gioco delle esterne azzurre.