10 libri + 1 da leggere (e regalare) a Natale

Romanzi, storie, memoir: ecco i libri appena usciti da mettere sotto l'albero

Le feste di Natale sono il momento migliore per leggere un libro. Qui ve ne consigliamo alcuni (ma non sono mai abbastanza vero?) che potete regalare o farvi regalare. Sono storie affascinanti, romanzi che toccano il cuore o divertono. Vite vissute o fantasticate, personaggi in cui ci si può identificare, amare o odiare. Romanzi che aprono mondi e fanno scoprire cose. Scriveteci se vi sono piaciuti.

Carlos Ruiz Zafòn, Il labirinto deli spiriti (Mondadori, € 23)

L'incipit: «Quella notte sognai di tornare nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Avevo di nuovo dieci anni e mi svegliavo nella mia vecchia stanza avvertendo che la memoria del viso di mia madre mi aveva abbandonato».

Il nome è una certezza: Carlos Ruiz Zafòn è lo scrittore spagnolo più letto nel mondo. Tradotto in 50 lingue, ha conquistato 25 milioni di lettori. Il suo segreto? Un po' di thriller, passione e mistero, come in questo Il labirinto degli spiriti che completa la saga denominata "Il Cimitero dei Libri Dimenticati" (già avviata con i best seller L'ombra del vento, 2001, Il gioco dell'Angelo, 2008, e Il prigioniero del cielo, 2011). Se non avete letto gli altri non preoccupatevi: ogni libro può fare storia a sé. Qui siamo nella fine degli anni Cinquanta a Barcellona. Protagonista Daniel Sempere, diventato adulto, con una moglie, un amico fedele e una voragine nell'anima da riempire...

Elif Shafak, Tre figlie di Eva (Rizzoli,  € 23)

L'incipit: «Istanbul, 2016. Fu in una normale primavera a Istanbul, un lungo e plumbeo pomeriggio come tanti altri, che Peri scoprì, con un senso di vuoto allo stomaco, di essere in grado di uccidere».

Se vi piacciono le storie al femminile, questa fa per voi perché parla di tre ragazze che cercano di emanciparsi a Oxford negli anni Novanta. La storia gira intorno a Peri, 35enne turca che, mentre sta andando a una cena con l'élite di Istanbul, viene rapinata. Dalla borsa cade una polaroid che la riporta ai giorni in cui studiava all'università insieme a Shirin, iraniana, e Mona, di origini egiziane. L'incontro, anche con un professore affascinante e fuori dagli schemi, fa nascere dubbi e voglia di libertà. Ma... Elif Shafak, già nota per La bastarda di Istanbul, è la più importante scrittrice turca. Oggi vive a Londra e i suoi romanzi affrontano temi profondi come la spiritualità e la condizione della donna. E parlano tanto della complessità e delle contraddizioni del suo Paese.


Mario Vargas LLosa, Crocevia (Einaudi, € 19,50)

L'incipit: «Si era svegliata o stava ancora sognando? Il calore sopra il collo del piede destro c'era ancora, una sensazione insolita che le faceva venire la pelle d'oca dappertutto e le rivelava che non era sola in quel letto».

Sesso, droga e intrighi sono gli ingredienti nel nuovo romanzo del premio Nobel peruviano. Siamo nella Lima degli anni Novanta, segnata dagli attenati terroristici di Sendero Lumionoso e del movimento rivoluzionario Tùpac Amaru, e dal regime del presidente Fujimori. Un ricco ingegnere viene ricattato dal direttore di una rivista scandalistica che l'ha colto durante un'orgia a base di escort e cocaina. Mentre anche la moglie insieme a una amica... Per far fronte alla situazione bisognerà rivolgersi al "Doctor" che decreta la rovina dei personaggi dello spettacolo e degli avversari del presidente Fujimori. Quest'ultimo di LLosa è un romanzo erotico e politico, che denuncia il lato oscuro del potere e dell'informazione.


Roberto Saviano, La paranza dei bambini (Feltrinelli, € 18,50)

L'incipit: «Il nome paranza viene dal mare. Chi nasce sul mare non conosce un solo mare. È occupato dal mare, bagnato, invaso, dominato dal mare. Può starci lontano per il resto dell’esistenza, ma ne resta zuppo».

A 10 anni di distanza da Gomorra, Roberto Saviano torna nei vicoli di Napoli per raccontare la storia tragica dei bambini criminali, 15enni dai soprannomi innocui – Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, Drone – assoldati dalla camorra. Ragazzi che vestono firmati, bevono champagne e portano tautati sul corpo il nome delle ragazzine. Boss precoci, capaci di sparare per la supremazia del quartiere. Tanto non hanno nulla da perdere né un futuro e hanno capito che i soldi e il potere ce li ha chi se li prende. Un libro che è già cult perché è come leggere un'analisi lucida e dal di dentro di un mondo che non è distante da noi, con le sue leggi e i suoi personaggi.


Jane Shilling, Una sconosciuta allo specchio (Piemme, € 18,50)

L'incipit: «Attorno all'inesorabile checkpoint della menopausa si estende un terreno molto discutibile, in cui la propria esperienza della mezza età non è determinata tanto dal confine arbitrario degli anni, quanto dalla sensibilità individuale. Per dirla in breve, si diventa di mezza età quando ci si sente tali, non prima».

Quante di voi si saranno guardate allo specchio e avranno pensato: “Dove è finita la ventenne sognatrice e con il mondo ai suoi piedi?". La scrittrice inglese Jane SHilling parte da qui per fare una riflessione leggera e ironica sui 50 anni. Jane, con un figlio adolescente e un gatto, ripercorre la sua vita, il difficile rapporto con la famiglia, gli amori, il lavoro, la maternità. Illuminante, a volte nostalgico a volte divertente, molte in questo romanzo si riconosceranno.


Paolo Cognetti, Le otto montagne (Einaudi, € 18,50)

L'incipit: «Mio padre aveva il suo modo di andare in montagna. Poco incline alla meditazione, tutto caparbietà e spavalderia».

Se volete sapere chi è Paolo Cognetti leggete il suo blog paolocognetti.blogspot.it che si chiama "Capitano, mio capitano" e dove l'autore racconta di quanto gli piace andare per boschi e di come è nato il romanzo Le otto montagne. Di cosa parla? «Di due amici e una montagna» risponde Cognetti. Protagonisti: Pietro, ragazzino di città solitario e un po' scontroso, che va in vacanza ai piedi del Monte Rosa, e Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole che in montagna ci vive e porta al pascolo le vacche. La loro amicizia cresce tra esplorazioni e scoperte, sentieri aspri e case abbandonate. Bello il rapporto di Pietro con il padre che gli insegna a camminare e a conoscere la montagna: un sapere, un modo di vivere la vita.



Lauren Weisberger, Il diavolo vince a Wimbledon (Piemme, € 19,50)

L'incipit: «Wimbledon, giugno 2015. Non capita tutti i giorni che una signora di mezz'età, con uno chignon impeccabile e l'uniforme di poliestere viola, ti ordini di alzare la gonna».

Vi ricordate Il diavolo veste Prada? Immaginate la stessa pungente ironia attorno a un campo di terra rossa e alla sua "etiquette" fatta di club, gonnellini e coach senza scrupoli. Charlotte, poco più che ventenne, è una promessa del tennis, ma durante una partita a Wimbledon ha un incidente che ne compromette la carriera. A salvarla arriva Todd, il coach dei coach, che però è tutt'altro che il principe azzurro. Le insegna che per vincere non basta il fair play. Ecco allora che la Charlie di una volta si trasforma in ambiziosa e disposta a tutto per vincere finché... Scoppiettante e divertente (se vi piace il genere) è il libro che si legge d'un fiato.


Jostein Gaarder, Il consolatore (Longanesi, € 16,90)

L'incipit: «Gotland, maggio 2013. Cara Agnes, dovevo scriverti, ricordi? O almeno avrei dovuto provarci. Mi trovo su un'isola del mar Baltico, sono seduto a una minuscola scrivania e ho davanti un pc portatile. A destra del computer ho posato una scatola di sigar. Contiene tutto ciò di cui ho bisogno per incoraggiare la memoria».

Nel 1991 con Il mondo di Sofia, lo scrittore norvegese ha raggiunto il successo internazionale. Parlava di filosofia, della natura dell'uomo, di pensatori, in un modo così coinvolgente da affascinare adulti e ragazzi. Oggi con Il consolatore parla di morte e di vita, di amore e passione per le parole. Jakop è un ex studioso di linguistica, erudito e solitario, a 60 anni partecipa ai funerali, si mischia agli amici e ai parenti raccontando aneddoti e ricordi sui defunti, finché un giorno incontra Agnes...

Paolo Sorrentino, Gli aspetti irrilevanti (Mondadori, € 22,00)

L'incipit: «Elsina Marrone nasce a Ferrara nel 1940 e ancheggia vestita, nella sua vita, la prima volta, in una sala da tè, nel 1958, per soli dieci secondi e con minimi ondeggiamenti, ai confini dell'impercettibile».

Sì, il regista di La grande bellezza, La giovinezza e The Young Pope è anche uno scrittore. Col suo primo romanzo Hanno tutti ragione, nel 2010, è stato finalista al Premio Strega. E' bravo a raccontare gli uomini e le loro vite, a fermarle in un attimo, in una frase, come nei suoi film. Dalla collaborazione col fotografo Jacopo Benassi nasce questo libro. Benassi gli ha mostrato dei ritratti. Sorrentino per ogni volto ha inventato una storia. Ci sono la miliardaria Elsina, il boss della camorra Salvatore, il cantante di piano-bar Peppino, la perfida viceportiera Donna Emma... Brevi racconti che aprono ognuno un mondo. E sembrano cortometraggi.

Joël Dicker, Il libro dei Baltimore (La nave di Teseo, € 22,00)

L'incipit: «Domani, mio cugino Woody entrerà in carcere. Vi passerà i prossimi cinque anni della sua vita».

Quattro anni fa, con La verità sul caso Harry Quebert, a metà tra thriller e memoir, Dicker a soli 27 anni divenne una star. Oggi ritorna con il sequel di quel giallo letterario dove protagonisti erano uno scrittore e il suo allievo: Marcus Goldman. Marcus racconta qui la storia della sua famiglia e dei ricchi cugini, che detengono un inconfessabile segreto... Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985 e ha ricevuto già diversi premi e il romanzo è piaciuto così tanto in Francia che ha venduto 1 milione di copie. Replicherà il successo da noi?

E L'11ESIMO è...

Stephen King, Fine turno (Sperling & Kupfer, € 19,90)

L'incipit:  «È sempre più buio appena prima dell’alba. Rob Martin si ritrovò in mente questa vecchia perla di saggezza mentre guidava lento l’ambulanza lungo Upper Marlborough Street in direzione della base, la caserma dei pompieri numero 3».

Omicidi efferati, parapsicologia, misteri, personaggi psicopatici... In questo libro Stephen King torna all'horror e ci fa risprofondare nei nostri incubi più terribili. Fine turno conclude la trilogia poliziesca iniziata con Mr Mercedes e Chi perde paga. Protagonista è Bill Hodges, poliziotto in pensione, che si ritrova fra le mani un caso sconvolgente di omicidio-suicidio a cui deve cercare di dare una risposta... La suspense è assicurata.


10 libri gialli da leggere a Natale

VEDI ANCHE

10 libri gialli da leggere a Natale

Lavoro: come vivere di scrittura

VEDI ANCHE

Lavoro: come vivere di scrittura

Riproduzione riservata