Leggi i libri che piacciono ai vip

22 02 2016 di Mattia Carzaniga

Il miliardario Bill Gates cita un saggio e le vendite si impennano. Un caso? No, un trend. Perché oggi in tanti scegliamo i titoli con una “marcia” in più: il consiglio dato da attori, cantanti e altre celeb

<p><b>LEONARDO DI CAPRIO - IL VECCHIO E IL MARE</b></p><p>Il divo di The Revenant ha sempre detto che il testo che lo ispira di più è <b><a href="http://www.mondadoristore.it/Il-vecchio-e-il-mare-Ernest-Hemingway/eai978880448825/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank">Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway (Mondadori)</a></b>. Ambientato nei mari di Cuba, racconta la lotta tra il pescatore Santiago e il gigantesco pesce vela che non riesce a catturare.</p><p><b>Perché l’ha consigliato </b> «Hemingway mi piace perché, grazie ai suoi viaggi, ha saputo raccontare meglio di tutti la natura e la cultura ispanica» rivela l’attore.</p><p><b>Cosa dice il critico</b>  «Il vecchio e il mare simboleggia l’eterno conflitto tra l’uomo e il suo habitat» spiega il critico letterario Gian Paolo Serino. «Nel libro c’è anche forse il motto dell’autore: “L’uomo può essere ucciso, ma non sconfitto”».</p> Credits: Getty

LEONARDO DI CAPRIO - IL VECCHIO E IL MARE

Il divo di The Revenant ha sempre detto che il testo che lo ispira di più è Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway (Mondadori). Ambientato nei mari di Cuba, racconta la lotta tra il pescatore Santiago e il gigantesco pesce vela che non riesce a catturare.

Perché l’ha consigliato «Hemingway mi piace perché, grazie ai suoi viaggi, ha saputo raccontare meglio di tutti la natura e la cultura ispanica» rivela l’attore.

Cosa dice il critico  «Il vecchio e il mare simboleggia l’eterno conflitto tra l’uomo e il suo habitat» spiega il critico letterario Gian Paolo Serino. «Nel libro c’è anche forse il motto dell’autore: “L’uomo può essere ucciso, ma non sconfitto”».

Negli Stati Uniti le celebrities danno consigli di lettura e i fan accorrono numerosi. Ha iniziato nel 1996 Oprah Winfrey, la più famosa conduttrice americana, con il Book Club che ha fatto conoscere autori fino a quel momento ignoti al grande pubblico. Da un anno ci si è messo anche il fondatore di Facebook Mark Zuckeberg, che con il post settimanale sulla sua pagina fan condiziona le vendite: il primo titolo consigliato, La fine del potere di Moisés Naím, ha fatto sold out in 3 giorni negli Usa, costringendo la casa editrice a una tempestiva ristampa.

In Italia si è cominciato da poco. Fabio Volo in radio (e persino nei romanzi) rivela le letture a detta sua imprescindibili: in testa Viaggio al termine della notte di Céline e Sulla strada di Kerouac. E Lorenzo Jovanotti nelle “JovaReview” su YouTube descrive i libri che gli hanno cambiato la vita, come Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer. «È bello che questo trend stia prendendo piede anche da noi: nell’era dei social network, è un modo utile per promuovere la lettura» osserva Saro Trovato, sociologo e fondatore della community Libreriamo. «E funziona soprattutto sui ragazzi che finora hanno vissuto la lettura come un’attività noiosa, imposta dalla scuola. Con la diffusione dei nuovi media, che permettono anche la condivisione di e-book pubblicati online, sono tornati a leggere per piacere. E oggi lo fanno più degli adulti».

Ecco in queste pagine le altre celeb che hanno fatto impennare le vendite.

<p>L’uomo più ricco del mondo ha pubblicato sul suo sito un post ultra-condiviso per consigliare <b><a href="http://www.mondadoristore.it/Vaccini-virus-altre-immunita-Eula-Biss/eai978886833369/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank">Vaccini, virus e altre immunità (Ponte alle Grazie) di Eula Biss</a></b>. Il saggio, eletto dalla stampa americana il più bel libro del 2015, affronta il tema di malattie e vaccini dall’antichità al futuro.</p><p><b>Perché l’ha consigliato</b>  «I vaccini sono molto discussi. Le parole di esperti in materia e la prosa di Biss fanno la differenza nell’offrire una risposta» nota il fondatore di Microsoft.</p><p><b>Cosa dice il critico </b> «Questa grande metafora dell’umanità (e dell’immunità) ci mette di fronte alle nostre paure più profonde» osserva Gian Paolo Serino. «È singolare che l’abbia scelto proprio un uomo che con l’informatica ci ha “contagiato”».</p> Credits: Getty

L’uomo più ricco del mondo ha pubblicato sul suo sito un post ultra-condiviso per consigliare Vaccini, virus e altre immunità (Ponte alle Grazie) di Eula Biss. Il saggio, eletto dalla stampa americana il più bel libro del 2015, affronta il tema di malattie e vaccini dall’antichità al futuro.

Perché l’ha consigliato  «I vaccini sono molto discussi. Le parole di esperti in materia e la prosa di Biss fanno la differenza nell’offrire una risposta» nota il fondatore di Microsoft.

Cosa dice il critico «Questa grande metafora dell’umanità (e dell’immunità) ci mette di fronte alle nostre paure più profonde» osserva Gian Paolo Serino. «È singolare che l’abbia scelto proprio un uomo che con l’informatica ci ha “contagiato”».

<p><b><a href="http://www.mondadoristore.it/Autostima-viaggio-scoperta-Gloria-Steinem/eai978881786488/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank">Autostima di Gloria Steinem (Bur)</a></b> è il primo libro suggerito nel Book Club femminista (che conta già 100.000 iscritte) appena lanciato dall’ex Hermione di Harry Potter.</p><p><b>Perché l’ha consigliato </b> «È un viaggio alla scoperta della nostra forza interiore. Mi ha influenzato molto, perciò ho voluto che Gloria Steinem fosse la mia prima scrittrice “condivisa”» ha detto Emma.</p><p><b>Cosa dice il critico </b> «Non è una scelta scontata» dice Gian Paolo Serino. «Steinem è fin dagli anni ’60 una delle voci più radicali della scuola femminista, ed è giusto riscoprirla».</p> Credits: Getty

Autostima di Gloria Steinem (Bur) è il primo libro suggerito nel Book Club femminista (che conta già 100.000 iscritte) appena lanciato dall’ex Hermione di Harry Potter.

Perché l’ha consigliato «È un viaggio alla scoperta della nostra forza interiore. Mi ha influenzato molto, perciò ho voluto che Gloria Steinem fosse la mia prima scrittrice “condivisa”» ha detto Emma.

Cosa dice il critico «Non è una scelta scontata» dice Gian Paolo Serino. «Steinem è fin dagli anni ’60 una delle voci più radicali della scuola femminista, ed è giusto riscoprirla».

<p>Con una foto su Instagram da oltre 23.000 like la star di Sex and the City ha di recente consigliato alle sue fan <b><a href="http://www.mondadoristore.it/Purity-Jonathan-Franzen/eai978880621660/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank">Purity di Jonathan Franzen</a></b> (esce a inizio marzo per Einaudi). È l’epopea di una ragazza dagli Usa al Sudamerica dei cyber-criminali, passando dalla Germania della Guerra fredda rievocata nei flashback.</p><p><b>Perché l’ha consigliato</b>  «È in assoluto uno dei miei scrittori preferiti: appena pubblica un nuovo romanzo, corro a comprarlo!».</p><p><b>Cosa dice il critico </b> «Franzen punta a rifare il grande romanzo dell’800» dice il critico letterario Gian Paolo Serino. «Non a caso la protagonista è soprannominata Pip, lo stesso nome del personaggio di Grandi speranze di Charles Dickens e di un mozzo di Moby Dick di Herman Melville».</p> Credits: Getty

Con una foto su Instagram da oltre 23.000 like la star di Sex and the City ha di recente consigliato alle sue fan Purity di Jonathan Franzen (esce a inizio marzo per Einaudi). È l’epopea di una ragazza dagli Usa al Sudamerica dei cyber-criminali, passando dalla Germania della Guerra fredda rievocata nei flashback.

Perché l’ha consigliato  «È in assoluto uno dei miei scrittori preferiti: appena pubblica un nuovo romanzo, corro a comprarlo!».

Cosa dice il critico «Franzen punta a rifare il grande romanzo dell’800» dice il critico letterario Gian Paolo Serino. «Non a caso la protagonista è soprannominata Pip, lo stesso nome del personaggio di Grandi speranze di Charles Dickens e di un mozzo di Moby Dick di Herman Melville».

<p><a href="http://www.mondadoristore.it/Citta-di-carta-John-Green/eai978881708255/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank"><b>Città di carta di John Green (Rizzoli)</b></a> è il romanzo preferito dalla popstar più amata dai teenager. Racconta le peripezie del liceale Quentin per ritrovare Margo, la ragazza scomparsa di cui è segretamente innamorato. Taylor Swift l’ha suggerito su Twitter ai suoi 70 milioni di follower: e l’autore le ha risposto.</p><p><b>Perché l’ha consigliato</b>  «È un libro che tutti i giovani dovrebbero leggere» ha detto.</p><p><b>Cosa dice il critico</b>  «Green ha la capacità di rendere contemporanei i grandi archetipi della letteratura per ragazzi: l’amicizia, l’amore, il bullismo, l’avventura, la lotta ai pregiudizi» nota Gian Paolo Serino. «E piace anche ai più grandi».</p> Credits: Getty

Città di carta di John Green (Rizzoli) è il romanzo preferito dalla popstar più amata dai teenager. Racconta le peripezie del liceale Quentin per ritrovare Margo, la ragazza scomparsa di cui è segretamente innamorato. Taylor Swift l’ha suggerito su Twitter ai suoi 70 milioni di follower: e l’autore le ha risposto.

Perché l’ha consigliato  «È un libro che tutti i giovani dovrebbero leggere» ha detto.

Cosa dice il critico  «Green ha la capacità di rendere contemporanei i grandi archetipi della letteratura per ragazzi: l’amicizia, l’amore, il bullismo, l’avventura, la lotta ai pregiudizi» nota Gian Paolo Serino. «E piace anche ai più grandi».

<p><a href="http://www.mondadoristore.it/La-collina-delle-farfalle-Barbara-Kingsolver/eai978885450718/?utm_source=donnamoderna&utm_medium=referral&utm_campaign=partnership"  target="_blank"><b>La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver (Neri Pozza)</b></a> è il libro-guida della ex first lady ora in corsa per la candidatura alla Casa Bianca. Lo ha rivelato al New York Times, il quotidiano più autorevole in fatto di recensioni letterarie. È la storia di Dellarobia, giovane madre di famiglia, e del suo amore clandestino per il fascinoso Jimmy.</p><p><b>Perché l’ha consigliato  </b>«Non ho molto tempo per leggere e i libri della Kingsolver sono intensi, ma non troppo lunghi».</p><p><b>Cosa dice il critico </b> «Nei suoi romanzi c’è sempre l’eco della sua esperienza di poetessa» nota Gian Paolo Serino. «Oltre all’impegno verso gli ultimi rivelato fin dai tempi della guerra in Vietnam».</p> Credits: Getty

La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver (Neri Pozza) è il libro-guida della ex first lady ora in corsa per la candidatura alla Casa Bianca. Lo ha rivelato al New York Times, il quotidiano più autorevole in fatto di recensioni letterarie. È la storia di Dellarobia, giovane madre di famiglia, e del suo amore clandestino per il fascinoso Jimmy.

Perché l’ha consigliato  «Non ho molto tempo per leggere e i libri della Kingsolver sono intensi, ma non troppo lunghi».

Cosa dice il critico «Nei suoi romanzi c’è sempre l’eco della sua esperienza di poetessa» nota Gian Paolo Serino. «Oltre all’impegno verso gli ultimi rivelato fin dai tempi della guerra in Vietnam».

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