Oscar 2017: tutti i vincitori e gli abiti più belli

27 02 2017 di Silvia Schirinzi
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La La Land fa incetta di statuette: sono in tutto 6, tra cui Miglior regista e Miglior attrice protagonista. Il Miglior film è Moolinght, ma per sbaglio viene annunciato La La Land. Tutte le cose da sapere. 

L'arrivo delle star sul red carpet è iniziato intorno alle 23:00 italiane: così hanno preso il via, tra un abito di alta moda e un tuxedo elegantissimo, gli Oscar 2017. Se sei fra quelli che non è rimasto sveglio a seguire la cerimonia in diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles, ecco un riassunto perfetto per affrontare le chiacchiere del giorno dopo: chi ha vinto, com'erano vestite le star e cosa è successo di interessante.

L'incredibile incidente nella premiazione

Come ampiamente previsto, La La Land ha vinto molte delle statuette per cui era candidato (tra cui Miglior regista a Damien Chazelle e Miglior attrice protagonista a Emma Stone) ma è stato erroneamente annunciato per qualche minuto anche come Miglior film dell'anno, premio che poi è stato dato a Moonlight di Barry Jenkins, con grande imbarazzo dell'Academy e del presentatore, il comico Jimmy Kimmel.

Un momento che in molti hanno definito come il più surreale della storia degli Oscar: nel video si vede uno dei produttori di La La Land che invita il cast di Moonlight a salire sul palco dopo aver realizzato l'incredibile errore. A quanto pare, c'è stata un po' di confusione sulle buste e i due ospiti incaricati di leggere il nome del vincitore, Warren Beatty e Faye Dunaway, si sono ritrovati a dire il titolo sbagliato. Un finale a dir poco inaspettato! 

Video: Il Miglior film è Moonlight, non La La Land


Gli Oscar celebrano la diversità

Meglio andare con ordine, però. L'edizione 2016 era passata alla storia con l'hashtag #OscarsSoWhite a causa della mancanza di diversità fra i candidati a ricevere la preziosa statuetta (tutti, irrimediabilmente, bianchi), mentre quella del 2017, errori a parte, si è dimostrata sin dalle nominations molto più variegata, complici alcune pellicole particolarmente meritevoli come Moonlight, Lion e Barriere.

Le due statuette per Miglior attrice e attore non protagonista sono andate rispettivamente a Viola Davis per Barriere e a Mahershala Ali per Moonlight, che diventa così il primo attore musulmano a vincere un Oscar, mentre la Davis è la prima attrice afroamericana ad aver vinto un Oscar, un Emmy e un Tony.

Il premio per il Miglior film straniero, invece, è andato a Il cliente, diretto dal regista iraniano Asghar Farhadi, che ha scelto di non partecipare alla cerimonia in segno di protesta contro il Muslim Ban emanato dal presidente Donald Trump a fine gennaio

Gallery: Il red carpet degli Oscar 2017 

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Viola Davis in Armani Privé

La cantante Sara Bareilles ha indossato gioielli Marco Bicego

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Mahershala Ali in Ermengildo Zegna Couture

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Trevante Rhodes, Alex R. Hibbert e Ashton Sanders in Calvin Klein by Raf Simons
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Taraji P. Henson in Alberta Ferretti 

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Ryan Gosling in Gucci

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Emma Stone in Givenchy Haute Couture by Riccardo Tisci


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Brie Larson in Oscar de la Renta

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Charlize Theron in Christian Dior Couture

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Dakota Johnson in Gucci

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Halle Berry in Atelier Versace Couture


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Janelle Monáe in Elie Saab Couture

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Nicole Kidman in Armani Privé

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Alicia Vikander in Louis Vuitton 


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Michelle Williams in Louis Vuitton


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Priyanka Chopra in Ralph & Russo

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Jessica Biel in Kaufman Franco


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Jessica Biel in Kaufman Franco e Justin Timberlake in Tom Ford

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Chrissy Teigen in Zuhair Murad Couture


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Chrissy Teigen in Zuhair Murad Couture e John Legend in Gucci


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Andrew Garfield in Tom Ford

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Dev Patel in Burberry

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Sunny Pawar

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Emma Roberts in vintage Armani Privé

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Felicity Jones in Christian Dior Couture

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Isabelle Huppert in Armani Privé

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Karlie Kloss in Stella McCartney

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Kirsten Dunst in Dior Haute Couture

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Ruth Negga in Valentino

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Viggo Mortensen in Dior Homme

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Naomi Harris Calvin Klein by Raf Simons
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Casey Affleck in Louis Vuitton
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Riz Ahmed in Ermenegildo Zegna Couture
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Pauletta Washington e Denzel Washington
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Octavia Spencer in Marchesa
Foto

Un red carpet elegante e misurato

Anche quest'anno il tappeto rosso degli Oscar si dimostra il luogo perfetto dove fare sfoggio degli abiti di alta moda più raffinati e i gioielli più preziosi. Nessun colpo di testa da segnalare: ha vinto un'eleganza piuttosto misurata (chiamatela noiosa, anche).

Tra le nostre preferite sicuramente Naomi Harris di Moonlight, in Calvin Klein by Raf Simons, e Ruth Negga, in un fantastico rosso Valentino disegnato da Pierpaolo Piccioli. Menzione d'onore a Charlize Theron, sempre ineccepibile nel suo Christian Dior Haute Couture, Viola Davis in rosso Armani Privé e Taraji P. Henson in Alberta Ferretti.

Dakota Johnson ha giocato la carta del "fresco di passerella" indossando un abito di Gucci dorato che abbiamo visto sfilare a Milano solo qualche giorno fa. E anche se Internet (o meglio, Twitter) diceva che sembrava lei stessa una statuetta degli Oscar, in realtà stava benissimo. Tra gli uomini, un plauso a Riz Ahmed in Ermenegildo Zegna Couture e Dav Patel in Burberry, due veri gentlemen

L'emozionante discorso di Viola Davis

Nell'accettare il premio come Miglior attrice non protagonista per Barriere di Denzel Washington, Viola Davis ha emozionato la platea e gli spettatori a casa con un discorso sentito e appassionato. L'attrice ha infatti detto di aver scelto la professione dell'artista perché in questo modo avrebbe avuto la possibilità di raccontare le storie di tutti coloro che non hanno visto realizzate le proprie aspirazioni o non hanno trovato l'amore o la fortuna durante la loro vita e rendere così loro giustizia. 

«Sono diventata un'artista perché è l'unica professione che celebra il vivere la vita». 

Video: Viola Davis vince come Miglior attrice non protagonista

Tutte le statuette di La La Land 

Il film favorito di questa 89esima edizione, che ha ottenuto ben 14 nominations uguagliando Titanic, era sicuramente La La Land, il musical diretto dal giovane Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone protagonisti. Tra chi lo ha amato molto e chi non l'ha trovato poi questo granchéLa La Land è innegabilmente un fenomeno di costume e ne sentiremo parlare ancora per molto. Alla fine si è portato a casa ben 6 statuette: Miglior scenografia, Miglior fotografia, Miglior colonna sonora, Miglior canzone (City of stars), Miglior regista e Miglior attrice protagonista. Damien Chazelle è il più giovane regista a vincere l'Oscar: il ragazzo, infatti, è nato a Providence nel 1985. 

Migliori attori: vincono Casey Affleck ed Emma Stone 

Alla fine la statuetta come miglior attore se l'è aggiudicata Casey Affleck (fratello minore di Ben) per Manchster by the sea di Kenneth Lonergan, un film molto lodato dalla critica. La candidatura (e la conseguente vittoria) di Affleck, però, non era stata priva di polemiche, a causa delle recenti accuse di molestie sessuali mosse nei confronti dell'attore da alcune ex colleghe. Arriva invece senza nessuna ombra l'Oscar alla brava Emma Stone, che in La La Land ha saputo mettere in evidenze le sue noti canore e di danza. Ecco il suo discorso emozionato: come prima cosa Stone si è congratulata con le altre donne candidate, prima di dedicare il premio alla sua famiglia. 

Video: Emma Stone ritira l'Oscar come Miglior Attrice per La La Land


Ovviamente si parla di Donald Trump

Hollywood non ama particolarmente il nuovo presidente degli Stati Uniti e il sentimento è quantomeno ricambiato, come dimostrano i tweet al vetriolo che Trump ha scritto su molti attori e attrici. E proprio per prendersi gioco della "incontinenza" social del presidente, il presentatore Jimmy Kimmel ha twittato in diretta, taggando l'account ufficiale di POTUS: «Hey Donald Trump, sei sveglio?», battuta che è diventata poi il suo tweet più popolare.

Peccato che il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, avesse già fatto sapere che il presidente non avrebbe guardato la cerimonia. Kimmel ha citato più volte Trump sia nel monologo di apertura - «Vi ricordate come sono stati razzisti gli Oscar l'anno scorso? Tutto diverso quest'anno, grazie a Donald Trump!» - sia durante tutti gli sketch della lunga diretta.  

Il tweet: Jimmy Kimmel scrive in diretta al presidente Trump

C'è anche un po' di Italia

Anche se Fuocoammare non ce l'ha fatta nella categoria dei documentari (cedendo il passo a O.J.: Made in America), due italiani si sono portati comunque a casa una statuetta. Si tratta di Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, che sono stati premiati per il Miglior trucco e acconciatura: il look dei protagonisti di Suicide Squad, infatti, è tutto merito loro. Bravi! 

La lista completa dei vincitori

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali per Moonlight
Migliori costumi
Colleen Atwood per Animali fantastici e dove trovarli
Miglior trucco e acconciatura
Giorgio Gregorini, Alessandro Bertolazzi e Christopher Nelson per Suicide Squad
Miglior montaggio sonoro
Arrival di Denis Villeneuve
Miglior attrice non protagonista
Viola Davis per Barriere
Miglior film straniero
Il cliente
di Asghar Farhadi, Iran
Miglior cortometraggio d’animazione
Piper
Miglior film d’animazione
Zootropolis
Miglior scenografia
La La Land
Migliori effetti speciali
Il libro della giungla
Miglior montaggio
La battaglia di Hacksaw Ridge
Miglior cortometraggio documentario
The White Helmets
di Orlando von Einsiedel 
Miglior cortometraggio
Sing
Miglior fotografia
La La Land
Miglior colonna sonora
La La Land
Miglior canzone
City of Stars
da La La Land
Miglior sceneggiatura originale
Manchester by the Sea
Miglior sceneggiatura non originale
Moonlight
Miglior regia
Damien Chazelle per La La Land
Miglior attore protagonista
Casey Affleck per Manchester by the Sea
Miglior attrice protagonista
Emma Stone per La La Land
Miglior Film
Moonlight

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