Galleria degli Uffizi

Bonus cultura per i 18enni: come funziona

Dal 3 novembre 2016 è disponibile il bonus cultura per i neomaggiorenni. Ma attenzione: occorre prima registrarsi. Ecco tutte le informazioni

Un salvadanaio per libri, mostre, concerti e molto altro. Dal 3 novembre è disponibile il “bonus cultura” per i 18enni: 500 euro dati dallo Stato, per uno stanziamento totale di 290 milioni di euro. «Ottima iniziativa, soprattutto per le famiglie disagiate, che sostiene un settore importante» nota il sociologo Salvatore Savonardo, docente di Comunicazione e culture giovanili all’università Federico II di Napoli.

Chi ne ha diritto? Sarà difficile averlo?

Come ottenerlo

Il bonus è destinato a tutti i nati nel 1998. Per richiederlo bisogna prima dotarsi di Spid”: l’identità digitale, composta da username e password, che permette di dialogare con la Pubblica amministrazione. Si fa sui siti di 5 provider autorizzati: Poste, Aruba, Tim, Infocert e Sielte.

Il passo successivo è attivare il plafond su 18app. it (sito o app), dove si trova l’elenco delle spese ammesse: spettacoli teatrali e cinema, concerti, libri ed ebook, musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali. Sono esclusi dvd e musica (né cd, né in download).

La registrazione è consentita fino al 31 gennaio 2017.

Occorre poi indicare online il motivo della spesa e infine stampare un voucher che andrà presentato alle casse.

Come spenderlo

Per consumare il bonus c’è tempo fino al 31 dicembre 2017. Qualche idea? «Meglio spendere il denaro per sostenere le passioni dei ragazzi» dice Savonardo. «Evitando gite di famiglia in musei che a loro non interessano per niente. Il “tesoretto” serve anche a evadere dal tran tran, a sostenere una fruizione culturale più attenta. Pensiamo a film e musica. I giovanissimi ne consumano soprattutto in casa, su computer, tablet o tv, distratti da mille altre cose. Invece in una sala cinematografica o durante i concerti, l’esperienza è emozione al 100%. Parte della cifra può essere spesa in testi e materiali utili per la maturità: l’esame più importante della carriera scolastica».

La carta prepagata per i ragazzi dai 14 ai 18 anni

Discorso a parte, pur se coinvolge sempre i giovani -studenti dai 14 ai 18 anni- è la Carta prepagata “Io Studio PostePay. Funziona come borsellino virtuale per accedere a servizi culturali, viaggi ed acquisto di materiale scolastico. È una carta realizzata dal MlUR - Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca e viene distribuita agli studenti delle scuole superiori, con ricarica a carico dello studente e/o della sua famiglia. Informazioni sul sito https://postepay.poste.it/Postepay_ioStudio/index.html

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