Scegli la carta di credito ideale per le vacanze

20 06 2016 di Giorgia Nardelli

Come orientarsi tra carte di credito prepagate, tradizionali e virtuali? Ecco una piccola guida

Ecco una piccola guida per orientarsi tra carte di credito prepagate, tradizionali e virtuali. E trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze. Con un occhio alla sicurezza e uno alle commissioni troppo onerose.

CARTA VIRTUALE PER PRENOTARE I VOLI ONLINE

Per acquistare i voli lo strumento ideale è la carta “virtuale” , che puoi richiedere alla tua banca.
Ne esistono di due tipi: le ricaricabili e le usa e getta (queste ultime proposte da Intesa Sanpaolo e Findomestic). Entrambe hanno un codice di 16 cifre da digitare quando acquisti sul web. Nel caso delle usa e getta però il codice viene disabilitato dopo l’acquisto o ha validità per un
periodo limitato.

«Se prenoti un albergo sul web, invece, è spesso richiesta una carta di credito tradizionale, che viene utilizzata come garanzia nel caso il cliente non si presenti» soiega Alessandro Voci, responsabile dell’ufficio studi del portale sostariffe.it

Il consiglio in più «Per evitare la commissione, chiedi se è possibile prenotare con la carta di credito e saldare all’arrivo in contanti, con prepagata oppure con il bancomat» dice Alessandro Voci. «È una tecnica molto usata perché consente anche agli hotel e alle altre strutture ricettive di eliminare le commissioni e nello stesso tempo di essere garantiti dalla carta di credito nel caso il cliente non si presenti».

CARTA TRADIZIONALE PER NOLEGGIARE L'AUTO

Se devi prenotare una macchina il requisito fondamentale è possedere una carta di credito tradizionale intestata al guidatore principale. La quasi totalità delle catene di noleggio non accetta pagamenti in contanti e richiede come garanzia il numero della carta di credito.

«Raramente puoi utilizzare la prepagata» spiega Davide Steffanini, general manager di Visa Europe Italia «perché spesso ha un tetto di spesa inferiore alla cifra che viene richiesta come deposito cauzionale». Se hai in programma di fare shopping, ricorda di verificare il limite di spesa massima mensile (il plafond), prima di partire (anche via home banking, alla voce “carte di credito”) ed eventualmente chiedi di alzarlo.

Il consiglio in più «Controlla le convenzioni del circuito cui appartiene la tua carta con catene di autonoleggi o franchising, potresti avere uno sconto sul prezzo o usufruire di agevolazioni» aggiunge Steffanini. Per Visa, per esempio, puoi verificare su usa.visa.com/pay-with-visa/visa-offers-and-perks.html, per Mastercard vai su priceless.com.


BANCOMAT PER PRELEVARE E FARE SHOPPING ALL'ESTERO

«Se sei in zona euro e hai bisogno di contanti, il bancomat è il mezzo più economico: le banche più grandi prevedono spesso prelievi gratuiti e illimitati per i loro clienti; quando c’è, la commissione varia da 73 centesimi a 1,50 euro » dice Alessandro Voci. Per le carte di credito, invece, le banche applicano commissioni che possono arrivare al 4%.

Anche per i prelievi fuori dall’Unione europea rimane più conveniente il bancomat, ma le commissioni si alzano notevolmente e quindi conviene evitare di chiedere contanti. Meglio pagare direttamente gli acquisti con la moneta elettronica: in questo caso la commissione varia dall’1% al 3% per le carte di credito, fino al 2% per i bancomat.

Carte di credito e bancomat ti fanno risparmiare anche sul cambio, perché il tasso applicato dai grandi circuiti internazionali è inferiore a quello delle agenzie di cambio locali.

Il consiglio in più Pagare in euro o moneta locale? «Quando fai spese con le carte, è sempre meglio scegliere la valuta del Paese che ti ospita» consiglia Davide Steffanini. «Così eviti che ti vengano applicati tassi di cambio sfavorevoli o commissioni nascoste».

PREPAGATA PER I FIGLI IN VACANZA

La soluzione più comoda è comprare una carta prepagata da intestare al ragazzo. Si possono attivare anche per i minorenni, su richiesta dei genitori, e possono essere caricate a distanza, dal conto corrente dei genitori, pagando al massimo 2 euro per ciascuna ricarica; il prezzo della carta varia invece da 5 a 15 euro.

«Le prepagate non prevedono commissioni né costi aggiuntivi per i pagamenti in zona euro. Per i prelievi, meglio consultare le condizioni contrattuali, ma in genere le commissioni sono simili a quelle del bancomat» dice Alessandro Voci del portale sostariffe.it.

«Il vantaggio delle prepagate sta soprattutto nella sicurezza: se la tessera viene persa o rubata, il danno è limitato alla cifra disponibile in quel momento sulla carta » aggiunge. In più, questo strumento ti consente di fissare un budget che i ragazzi non possono superare e che tu puoi controllare a distanza.

Il consiglio in più Se tuo figlio ha già una carta prepagata che normalmente usa per le spese online e parte per una vacanza in cui la userà per pagamenti importanti, è sempre meglio “provare” che la banda magnetica sia ancora attiva.



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PAYPAL: VANTAGGI E SVANTAGGI

«Se devi comprare un pacchetto o un biglietto aereo, PayPal è lo strumento più sicuro, perché non hai bisogno di inserire i tuoi dati e quelli della tua carta» spiega Massimiliano Dona, segretario generale Unione consumatori. Non solo. Come per tutti gli altri beni che puoi acquistare con PayPal, anche per biglietti aerei e soggiorni puoi chiedere il rimborso entro 180 giorni se ti hanno truffato o il servizio è inferiore alla descrizione. Inoltre puoi attivare la protezione gratuita che ti rimborsa fino a 270 euro in caso di rinuncia al viaggio per malattia o incidente.

Gli svantaggi? Per aprire un account devi comunque possedere una carta di credito o prepagata, il bancomat non basta. Per gli acquisti in valuta straniera è prevista una commissione che varia da Paese a Paese.


CONTACTLESS PER LE PICCOLE SPESE

Il biglietto dell’autobus, i giornali, il panino al bar: per gli acquisti veloci e poco onerosi la carta contactless è l’ideale. Basta avvicinarla alla macchinetta del pos, non bisogna firmare lo scontrino e per le spese sotto i 25 euro non serve il pin.

Attenzione, però, quando la utilizzi nei Paesi al di fuori della zona euro: la banca può applicare una commissione di cambio, come succede per le normali carte di credito. Tutte le più recenti sono contactless. «Le riconosci perché accanto al chip hanno il simbolo del wi-fi. Se la tua non lo è, puoi richiederne la sostituzione alla tua banca» spiega Davide Steffanini.



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