Geppi Cucciari

Geppi Cucciari è una della comiche più amate d’Italia. Non solo: è conduttrice, attrice, scrittrice… e da 10 anni collaboratrice di Donna moderna con la sua rubrica Lato G. Sarda «con orgoglio», dopo la laurea in Legge all’università Cattolica di Milano, è entrata a far parte del famoso laboratorio di cabaret di Zelig.

In tv ha lavorato anche a Victor Victoria, Italia’s got talent, Per un pugno di libri. L’anno scorso ha recitato al cinema in Una donna per amica e Un fidanzato per mia moglie e adesso conduce Un giorno da pecora su RadioDue.

Sposata da 3 anni, ha un altro grande amore oltre a suo marito: il basket. Come fa a far tutto? Sfatando il mito di Wonder Woman. Perché ha capito che non funziona, e ne parla a #DonnaModernaTalk.

Donne e lavoro: chi sono i 17 ospiti di #DonnaModernaTalk

  • 13 11 2015

Ecco chi sono i 17 speaker di eccezione che il 19 novembre si sono avvicendati sul palco del #DonnaModernaTalk, un evento in collaborazione con Bionike

 

Donne e lavoro: 17 grandi voci per il primo #DonnaModernaTalk

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Licia Troisi

Licia Troisi è l’autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del Mondo Emerso, della Ragazza Drago e dei Regni di Nashira. Laureata con una tesi sulle galassie nane, collabora con l’Università di Roma Tor Vergata come astrofisica. Ha appena pubblicato Dove va a finire il cielo, primo libro di divulgazione scientifica.

«Quando mi chiedono in che periodo storico vorrei vivere, rispondo che questo mi va bene. Solo pochi anni fa non avrei potuto essere un’astrofisica. Tutto ok, allora? No. È un buon periodo per essere donna, ma non Il Miglior periodo. C’è ancora molto da fare. Cosa? Essere noi stesse, non considerare il genere un limite, perseguire le nostre passioni ignorando i messaggi fuorvianti e falsi di una società che ci vuole tutte uguali».

Elena Elia

Elena Elia, ingegnere tecnico e manager di successo nella prima parte della sua vita, a un certo punto ha deciso di fermare la corsa e scendere. Diplomata life coach, ha riunito 21 donne libere professioniste, protagoniste di un cambiamento di rotta nella vita, e ha fondato la start-up Ricomincio da me, che aiuta le donne a reinventarsi.

«Al #DonnaModernaTalk racconterò perché ogni ripartenza presuppone che si ricominci da se stessi. E perché è fondamentale riscoprire la femminilità anche al lavoro e smetterla di essere cattive imitazioni degli uomini».

Francesco Bonami

Francesco Bonami

Esperto d’arte contemporanea famoso in tutto il mondo, vive tra New York e Milano. Dopo aver esordito come pittore senza particolari successi, ha  scavalcato la barricata ed è diventato critico. E’ stato senior curator del Museum of Contemporary Art of Chicago e direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ha scritto molti libri scanzonati e provocatori, tra cui Lo potevo fare anch’io; Si crede Picasso; Mamma, voglio fare l’artista . E di sé dice con ironia: «Io ho questo problema. Invento i titoli , però poi devo metterci dentro i contenuti».

«Non c’è nessuna donna tra gli artisti da record delle aste. Le quotazioni delle loro opere sono sempre inferiori a quelle dei colleghi uomini. Perché ? Eppure di artiste geniali è piena la storia. Peccato che l’universo maschile non le accetti e usi subdolamente il suo potere per fregarle...»

Monica Magri

Monica Magri è il direttore delle Risorse Umane di Adecco, azienda che opera nel mondo del lavoro e con il 76% di presenza femminile.

«Avete presente la stesura del cv? È quando si tratta di valutare le proprie competenze nella lingua inglese che si vede la differenza tra i generi. Le donne hanno una particolare vocazione all’autocritica e poca capacità di valorizzare i propri asset vincenti. E invece no: l’ambizione è donna. E vi spiegherò come trasformare i limiti in punti di forza, anche in un colloquio di lavoro».

Cosima Buccoliero

Cosima Buccoliero, pugliese, lavora presso l’amministrazione penitenziaria dal 1997. Dopo le esperienze al carcere di Cagliari e al Dipartimento amministrazione penitenziaria a Roma, dal 2003 si è trasferita a Milano. Dove oggi è direttore aggiunto del carcere di Bollate. È sposata e madre di due figli, di 5 e 8 anni.

«Le donne che hanno ruoli di vertice donna incontrano maggiori difficoltà rispetto ai colleghi uomini nello sforzo di acquisire autorevolezza. Il carcere è una struttura pensata da, e realizzata per,  uomini. Ma è' anche un luogo di sofferenza. Ho dovuto imparare a mantenere un equilibrio senza per questo dover rinunciare alle emozioni. Ed essere donna mi ha permesso di contribuire a modificare concretamente la realtà penitenziaria, considerata per decenni immutabile».

Cristina Casiraghi

Cristina Casiraghi, dopo 15 anni negli uffici legali delle più importanti multinazionali del settore IT, oggi è consulente sui temi della negoziazione professionale e professore a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

«Nessuno è mai riuscito a dimostrare che uomo e donna negoziano in modo diverso. E allora che cos’è che ci disturba quando ci troviamo a sostenere le nostre pur legittime rivendicazioni? Tanto per cambiare il nostro primo nemico siamo noi stesse: gli studi dimostrano che la donna che negozia le proprie condizioni di assunzione risulta sgradevole. E noi… non vogliamo esserlo. Proviamo a liberarci di questo fardello! Al #DonnaModernaTalk vi racconterò 7 strategie per la negoziazione che sono nelle corde di noi donne. Ma che anche gli uomini possono imparare».

Daniela Bandera

Daniela Bandera è presidente nazionale dell’European Women's Management Development (EWMD), un network internazionale che vuole mettere in condizione donne e uomini di influenzare la società, la politica e l’economia in egual misura. Specialista negli studi di genere, è l’ideatrice del modello di Smart Leadership finalizzato a portare nelle imprese una leadership che sia meritocratica e inclusiva.

«Vi racconterò della lenta marcia delle donne nei CDA. Di cosa mettono sul piatto della bilancia le donne che vogliono crescere. E dell'impatto che il lavoro femminile ha sulle imprese».

Andrea Bianchi

Andrea Bianchi, autore del libro Uomini che lavorano con le Donne (ilSole24ore), lavora come coach e formatore presso le aziende sul tema del diversity management. È docente del MIP del Politecnico di Milano e della Business School del Sole24ore.

«Donne, educate gli uomini a riconoscere il vostro talento. È questo il vero significato del termine tanto usato di leadership femminile. Non esercizio di potere ma guida ed educazione. Se ci si aspetta che l’uomo cambi da solo passeranno generazioni prima che la situazione cambi. Al #DonnaModernaTalk darò i miei consigli su cosa fare e non fare in azienda».

Amalia Ercoli Finzi

Amalia Ercoli Finzi è la "mamma" della sonda spaziale Rosetta. Classe 1937, è stata  la prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano. Oggi è una delle massime esperte internazionali in ingegneria aerospaziale, consulente scientifico della Nasa, dell'Asi e dell'Esa.

"Le donne si stanno convincendo che possono riuscire in tutto. Il nostro ruolo di mogli e di madri non deve farci rinunciare a volare alto nel lavoro, anche se da sempre è appannaggio maschile. Io ho avuto 5 figli e 6 nipoti e ho capito che la via per la conciliazione è la condivisione. A casa e sul lavoro nessuno può imporre una decisione in modo autoritario, anzi le scelte vanno condivise e accettate da tutti, in modo che ognuno dia una mano a realizzarle".

Lidia Ravera

Lidia Ravera è entrata nella storia della letteratura italiana con il romanzo Porci con le ali del 1976. Da allora ha scritto 30 libri di grande successo, arrivando finalista al premio Strega con Le seduzioni dell'inverno e vincendo il Premio nazionale letterario Pisa del 2013 con Piangi pure. Oggi è assessore alla Cultura e allo Sport della regione Lazio.

«Quali sono i reali bisogni delle donne oggi? Che cosa le aiuterà ad abbattere gli ostacoli che le separano da una vita lavorativa soddisfacente? È davvero possibile trovare un equilibrio tra la realizzazione nella famiglia e nel lavoro?».

Valentina Bruno

Valentina Bruno, 40enne, è cofondatrice di SpazioMad (spaziomad.it) a Palermo, un coworking al femminile con la babysitter a disposizione, uno spazio per le feste di compleanno dei bambini e corsi periodici di imprenditorialità e questioni fiscali. Vive a Palermo con l’eccentrico scultore Domenico e la figlia 4enne dalla parlantina spedita Anna Sofia. Adora leggere la mattina presto quando è sola (dalle 5 alle 7). Ama l’arte contemporanea e il design. Il suo motto è: 1 ne pensa 100 ne fa!.

«Quante domande si pone una donna che lavora e che vuole avere un figlio. Sarò in grado di lavorare con il bambino piccolo? Il papà mi aiuterà? Il mio datore di lavoro conserverà il mio posto e il mio ruolo nella società? Io tutte queste domande me le sono fatte e a 36 anni ho deciso che non volevo più aspettare. Freelance da sempre, ho iniziato a immaginare un luogo in cui poter svolgere contemporaneamente l’attività professionale e il ruolo di madre, voi come lo immaginereste? Ecco al #DonnaModernaTalk descriverò ciò che ho creato».

Annalisa Quaranta e Jolanda Restano

Annalisa Quaranta, dopo aver aiutato per 14 anni le  aziende a vendere i loro prodotti attraverso Internet, ha deciso di  dedicarsi a progetti di utilità per le donne. Come #Talentdonna, che  valorizza il talento professionale femminile attraverso le risorse della  rete.

Jolanda Restano, ideatrice di Filastrocche.it, uno dei servizi on-line di maggior successo in Italia dedicati all’infanzia, nel 2008 ha fondato FattoreMamma, agenzia di comunicazione che mette in contatto le aziende con le mamme in relazioni vere.

«Le nostre testimonianze sono un esempio pratico, diretto e personale di come le donne trovano soluzioni alternative ad un mercato del lavoro sempre più rigido e poco accogliente dei tempi materni. Ma sono anche un osservatorio da cui monitoriamo la condizione lavorativa delle donne».

Maria Grazia Mattei

Maria Grazia Mattei è fondatrice e direttrice di Meet the media guru, ciclo di incontri di respiro internazionale che dal 2005 porta in Italia il Gotha internazionale della cultura digitale. Giornalista e critica d’arte, oltre che esperta di innovazione e nuovi media, nel 1995 ha fondato la Mattei digital communication.

«Non sono una geek, una smanettona che passa tutto il giorno al computer. Sono una persona normale, che usa quel tanto di tecnologia come tutti gli altri. Però non sono d’accordo con chi è scettico e ha paura delle nuove tecnologie. Frenare la voglia di comprensione e di confrontarsi con questo mondo vuol dire anche frenare lo sviluppo economico, la crescita di un Paese. Al #DonnaModernaTalk racconterò come l’innovazione digitale ci fa superare le barriere che si frappongono tra le donne e il lavoro».

Monica Archibugi

Monica  Archibugi, 27 anni, laureata in Economia, è founder de Le Cicogne,  «l'Uber delle baby sitter»: grazie alla sua App, trovare una tata  all'ultimo secondo non è più un problema. Il suo servizio è attivo per  ora a Roma, Milano, Torino e Bologna. Fuori dall'orario di ufficio si  occupa anche della gestione a 360 gradi di un b&b a Roma.

«Le  donne prendono la famiglia come priorità, perché la famiglia è una  priorità. Entrambi i genitori hanno le stesse responsabilità, ma  purtroppo non è percepito così. La carriera si può raggiungere sia con  una famiglia che non, nel caso della famiglia bisogna avere accanto a  noi un uomo che la pensi esattamente così. E, ovviamente, servizi che ci  aiutino a conciliare».

Antonella Giachetti

Antonella Giachetti, fiorentina,  è vice presidente di Aidda, Associazione imprenditrici e dirigenti  d’azienda e presidente del collegio sindacale di Confindustria Balcani.  «Mia madre racconta che quando sono nata mio padre esclamò: “È femmina?  Beh, anche le  femmine possono fare il dottore commercialista!”» dice.  Da sempre si batte per ottenere un «riequilibrio» del nostro modello  economico.

«Dove pesa la prevalenza di valori maschili rispetto a valori  femminili nell’assunzione delle decisioni a ogni livello» spiega. E al  #DonnaModernTalk ci parlerà di uno dei progetti che le stanno più a  cuore e che Aidda ha presentato a Expo: il laboratorio permanente NOE, Nuovo Orientamento Economico. Che studia, monitora e valorizzerà i buoni esempi di aziende e  organizzazioni, spesso a guida femminile ma non solo, che hanno saputo  conciliare le necessità produttive con le esigenze e i bisogni concreti  della vita privata delle donne. Non solo. Il Neo è apolitico e ha un  comitato scientifico che si impegna a studiare tante iniziative, anche  formative. Per sviluppare una nuova cultura sociale ed economica  sostenibile che, oltre al profitto, pensi al benessere degli individui,  al rispetto della natura, alla responsabilità verso le generazioni  future.

Katia Follesa e Angelo Pisani

Katia Follesa e Angelo Pisani, coppia artistica e "purtroppo" coppia nella vita.

Ispirandosi ai maestri Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, prendono parte a diversi progetti che li vedono impegnati insieme in veste di coppia, quali la sit "Attenti al cibo" (in onda su Sky, canale Dea Sapere) e la sit "Uno di troppo" (in onda sul digitale terrestre, canale Super).

Dal 24 novembre saranno in video con un nuovo programma dal titolo "Fish & Clips" in onda su Sky, canale Comedy Central.Questo percorso di coppia procede parallelo con i loro rispettivi percorsi singoli.

Ah dimenticavamo: Katia del duo è quella Bionda e Angelo è quello non biondo.

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