Impiego: servizi alla persona

18 03 2011 di Adriano Lovera
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Nell’ambito del benessere, si va dalle attività comuni come l’hair stylist a chi lavora nei centri estetici e alle terme. «Il turismo termale è in crescita e oltre al personale che si occupa di fanghi e massaggi, c’è bisogno anche di promuovere i centri, progettare itinerari e accogliere gli ospiti. Anche qui si aprono delle opportunità» spiega Aurelio Crudeli, direttore di Federterme. Passando dal benessere alla cultura, c’è anche richiesta di tecnici per i vari musei e le biblioteche, di istruttori e insegnanti negli istituti privati.

HAIR STYLIST E TERAPISTI
Oggi saloni di bellezza e centri benessere offrono servizi sempre più diversificati. In questo settore c’è bisogno di personale, ma l’88 per cento delle aziende fatica a trovare i candidati. Eppure l’inserimento, una volta usciti da una scuola di formazione professionale, è immediato. Un altro campo in forte sviluppo è quello termale, dove si va solo per curarsi (400 imprese con 16.000 addetti). Qui, oltre al personale medico, occorrono massoterapisti, addetti ai fanghi e al controllo qualità.
CHE COSA SERVE Le qualifiche di acconciatore ed estetista si ottengono dopo un corso biennale (presso Province e Regioni o enti privati). Il corso per operatore termale, invece, viene tenuto da centri di formazione o dagli stessi stabilimenti. Dura di solito un anno e basta la licenza media.
QUANTO SI GUADAGNA Si può partire da circa 850 euro al mese fino a 1.200 per i profili con più esperienza.

FORMATORI & CO.
Nelle scuole private mancano insegnanti di scuola elementare, di lingue straniere e di sostegno per i disabili. Laureati e diplomati di ogni campo sono poi molto richiesti dagli enti che fanno formazione alle imprese. Questa categoria comprende anche gli istruttori e gli allenatori per le palestre e per chi si occupa di orientamento professionale.
CHE COSA SERVE Per insegnare nelle scuole dell’infanzia, primarie e di sostegno, ci vuole la laurea in Scienze della formazione primaria. Negli asili nido basta il corso per educatore d’asilo o il diploma magistrale, di assistente di comunità infantile o di liceo psico pedagogico. Nei centri di formazione rivolti al pubblico e alle aziende è richiesta una laurea.
QUANTO SI GUADAGNA 1.000 euro per chi insegna nelle scuole private. I formatori con partita Iva da 400 a 2.000 euro al giorno.

IMPIEGATI IN MUSEI E BIBLIOTECHE
L’impiego più semplice è quello di tecnico che cura, cataloga e conserva le collezioni. «Ma cresce sempre di più la quota di personale che deve stare a contatto con il pubblico, organizzare visite guidate ed eventi mirati a bambini, anziani e così via» dice Alberto Garlandini, presidente di Icom-Italia (International council of museums). «Poi c’è anche l’area gestionale. Oggi il direttore deve essere sempre di più anche un bravo manager».
CHE COSA SERVE Nel pubblico, un diploma per partecipare ai concorsi, ma i bandi sono rari. Nel privato, dove ci sono più possibilità, è ormai richiesta la laurea.
QUANTO SI GUADAGNA Da 1.000 a 1.350 euro al mese.

DOVE CERCARE
Per parrucchieri, estetisti e addetti ai centri termali bisogna rivolgersi direttamente alle singole aziende. Lo stesso consiglio vale per chi cerca un posto da insegnante, a cui conviene anche tenere sott’occhio gli annunci del sito www.cliclavoro.gov.it. Per i musei è meglio rivolgersi alle principali fondazioni che li gestiscono oppure alle maggiori imprese che forniscono servizi come, per esempio, l’organizzazione di eventi, la produzione di cataloghi, la comunicazione. Eccone alcune: Electa-Mondadori (www.electaweb.it), Skira (www.skira.net), Fondazione Corriere della Sera (fondazionecorriere.corriere.it), Ad Artem (www.adartem.it).

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