Come funziona la pensione anticipata per i lavoratori precoci

13 04 2017 di Maria Picone
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Chi ha iniziato a lavorare prima dei 20 anni può andare in pensione anticipata, a patto di rispettare alcuni requisiti. Gli stanziamenti, però, non basteranno per tutti quelli che faranno richiesta

Secondo i calcoli dell’Inps, i lavoratori precoci, cioè quelli che hanno cominciato a lavorare prima dei 20 anni, sono nella sola Lombardia circa 200.000. Chi si trova in questa condizione potrebbe avere le carte in regola per andare in pensione anticipata presentare la richiesta di pensione anticipata riservata.

Chi può fare richiesta

Come ci hanno spiegato gli esperti dell’associazione Altroconsumo (altroconsumo.it), i lavoratori interessati sono quelli che hanno versato almeno 12 mesi di contributi effettivi prima dei 19 anni (senza però contare i riscatti), indipendentemente dall’età che, dal 1° maggio, potranno accedere alla pensione anticipata con 41 anni di versamenti contributivi invece che 42 anni e 10 mesi.

Quali sono i requisiti

Per fare richiesta sono necessari gli stessi requisiti dell’anticipo pensionistico chiamato Ape sociale e cioè: bisogna essersi ritrovati senza lavoro e non aver fatto richiesta di indennità di disoccupazione, oppure assistere un congiunto disabile o avere un’invalidità civile pari ad almeno il 74%.

La copertura finanziaria non basterà per tutti quelli che faranno richiesta

Per accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci bisogna presentare una domanda che sarà valutata dall’Inps. Purtroppo gli stanziamenti finanziari non basteranno per tutti; verrà quindi stilata una graduatoria nel giro di quattro mesi

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