Tornare bambina

Può essere un sapore, un profumo, un segreto: il sorriso che spunta ogni volta che ci troviamo a ripetere un gesto capace di riportarci all'infanzia. Tu quanto sei in contatto con la tua bambina interiore? 13 cose da fare per scoprirla e ridere, sorridere, sentire il cuore che vola. Tornare bambina per un attimo prezioso.

13 cose da fare: tornare bambina per un attimo

Hai mai desiderato tornare all'infanzia?

LA TUA BAMBINA INTERIORE

Non dimenticare la bambina che è in te: guardala, impara a ascoltarla, perché è la parte di te più autentica e viva, che conosce i tuoi reali bisogni e cosa ti serve per stare bene.

Sicura di te? Da adesso sì, te lo meriti.

Tornare bambina con le bolle di sapone

Chi non ama le bolle di sapone? Allie Keys alias Dakota Fanning, in Taken (2002) afferma: «Da piccolo qualunque cosa ti può rapire: le bolle di    sapone o l'arcobaleno creato da uno spruzzatore su un prato appena    rasato. Forse crescere significa che diventa sempre più difficile farsi    rapire e portare in quel luogo d'incanto». Sai una cosa? Quel luogo di incanto esiste ancora ed è straordinariamente vicino: dentro di te.

Sognare a occhi aperti: tornare bambina per meravigliarsi

L'indimenticabile giornalista Tiziano Terzani in Un altro giro di giostra ha scritto: «Ormai nessuno ha più tempo per nulla. Neppure di meravigliarsi,  inorridirsi, commuoversi, innamorarsi, stare con se stessi. Le scuse per  non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono  migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle. Tu cercherai di creare tempo, per te e chi ami, o continui a posticipare? La scelta è oggi. Esercizio consigliato: 10 minuti per sognare a occhi aperti.

Giocare per tornare bambina

C'era chi amava il nascondino e chi le macchinine: oggi quanto spazio ha il gioco nella tua vita? Giocare significa saper prendere la vita con leggerezza, qualcosa in cui i bambini sono bravissimi a differenza di noi che rischiamo di perdere elasticità nell'ansia di mantenere il controllo. Cogli il lato divertente dell'imprevisto e mantieni giovane il cervello, trasforma la giornata con una risata che viene dalla pancia.

Tornare bambina con i cartoni animati

Da quanto non ti concedi una serata in relax sul divano? Un consiglio: organizza una serata con le amiche. Ognuna porta i suoi titoli preferiti, dall'Ape Maia al Re Leone: cartoni animati e vecchi film divertenti, tra una puntata e l'altra risate fino alle lacrime. «Chi sa ridere è padrone del mondo» (Giacomo  Leopardi). E di se stessi, aggiungeremmo.

Tornare bambina al parco

Impastare il fango, dare da mangiare alle anatre, piantare i fiori con la nonna: la natura. Sentire il sole in faccia, tornare in connessione con la Terra, trasformare un angolo di casa in un orto pensile anche se non abbiamo spazio: la terapia consigliata è correre a piedi nudi per i prati. A perdifiato, finché tutto il resto sarà rimasto indietro, tranne noi, nel prezioso momento presente dell'oggi.

Tornare bambina con pane, burro e...

Pane, burro e... zucchero, marmellata: oggi facciamo merenda! Proprio come la preparava la nonna, cosa ne dici?

Mamma: tornare bambina

«Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia/ legalo con l'intelligenza del cuore./ Vedrai sorgere giardini incantati/ e tua madre diventerà una pianta/ che ti coprirà con le sue foglie» (Alda Merini). Mamma: una semplice parola capace di aprire un mondo. Forse hai visto ieri la tua mamma o forse lei non c'è più, anche se sarà sempre nei tuoi pensieri: prenditi 5 minuti per sfogliare con la mente l'album dei ricordi. Riconciliarsi con le radici è il primo passo per trovare te stessa, lasciar emergere l'emozione l'unica strada verso la consapevolezza di dove ci troviamo.

Tornare bambina con i colori

«Se       vuoi sognare e hai bisogno di un tonico, rovescia la coppa del cielo e       beviti l'azzurro!» (L. Vidales). Come girandole colorate nel vento, aquiloni di carta sottile, cristalli appesi alle pareti che vibrano sulle pareti di casa: esercitati a creare arcobaleni.

Tornare bambina con i figli

Se sei madre sai che tuo figlio non è solo l'essere curioso che si aggira gattonando per casa, ma il compagno di viaggio che ti sta insegnando a riscoprire la meraviglia nel mondo. I bambini ci ricordano come tornare a essere bambini: non dimenticare mai di divertirti insieme a loro. Una buona educazione nasce dal saper coltivare la gioia.

Tornare bambina al mare

«Non conosco altro modo più serio di affrontare i problemi della vita che non sia il gioco», affermò Friedrich W. Nietzsche. Da quanto non fai un castello di sabbia? Metti più gioco nella tua  vita. Di più, ancora.

Tornare bambina col gelato

Gelato al cioccolato, tavoletta di fondente che si scioglie in bocca in un mix di endorfine che solletica le risate. Oggi siamo golose. Perché una volta ogni tanto vogliamo ricordarci che l'incomparabile valore aggiunto di ciò che sa renderci felici è l'inestinguibile voglia di goderci la vita. Ogni giorno è un'avventura.

Tornare bambina camminando sugli scogli

Camminare sugli scogli sul filo precario di un confine in bilico tra cielo e mare, mentre il sole dipinge l'anima e i piedi si graffiano di vita: riscopri il valore dell'ignoto come capacità di avventurarti, curiosa, verso orizzonti nuovi.

Tornare bambina correndo nelle pozzanghere

Si può. Si può correre nelle pozzanghere fino a essere fradicia, si può fare la linguaccia e dire quello che si pensa. Quando abbiamo lasciato che la cortesia prendesse il posto della spontaneità autentica e vera? Non c'è nessuno a sgridarti: permettiti di essere.

Riproduzione riservata