NEPAL-WORLD-ENVIRONMENT DAY
Nepalese school children hug trees in a bid to set a new world record for the largest tree hug as they celebrate World Environment Day in the forest of Gokarna village, on the outskirts of Kathmandu on June 5, 2014. Two thousand and one Nepalese students hugged trees in a park north-east of Kathmandu in a bid to set a new world record for the largest tree hug. Previous record of the largest tree hug record was set in July 2013 in the US when 936 people hugged trees. AFP PHOTO/Prakash MATHEMA (Photo credit should read PRAKASH MATHEMA/AFP/Getty Images)

Abbraccia un albero, anziché abbatterlo

Tutti tagliano piante. Per fermare la Xylella. Per lavori in città. Ma gli alberi hanno storie da raccontare. Come dice lo scrittore José Saramago. E una campagna del Wwf

«Abbraccia un albero». Lo penso quando vedo un ulivo secolare, un faggio dalla chioma perfetta, un nobile noce. Alberi così rari, soprattutto in città, che la tentazione di stringerli è irresistibile. Adesso scopro che #Abbracciaunalbero è stato scelto come titolo e hashtag di un concorso fotografico lanciato dal Wwf, il cui fine è sensibilizzare sulla salvaguardia delle foreste del pianeta: chiunque può partecipare inviando uno scatto. Ma si tagliano piante ovunque, quelli colpiti dalla xylella in Puglia, quelli dei viali delle metropoli. E io gli alberi continuerò ad abbracciarli. Perché ho una storia da raccontare.

Abbraccia un albero in vacanza - Nel 2011 sono stato in vacanza a Lanzarote, nelle Canarie (Spagna). Scopro che nell'isola ha vissuto lo scrittore portoghese José Saramago, morto alla veneranda età di 87 anni. Visito la sua casa, trasformata in un museo. E leggo il discorso che ha pronunciato quando gli è stato conferito il Premio Nobel per la Letteratura. Saramago racconta di suo nonno, Jerónimo, un contadino del Ribatejo, una delle regioni più povere del Portogallo.

«L'uomo più saggio ch'io abbia mai conosciuto non era in grado né di leggere né di scrivere». Era però un fantastico narratore. E nelle notti d'estate portava il nipote a dormire sotto il grande fico nell'orto.

Ma un giorno quell'uomo austero, arrivato a una veneranda età (pure lui), capì che la morte si stava avvicinando. E allora «uscì dalla casa e disse addio agli alberi del giardino, uno a uno, abbracciandoli e piangendo. Perché sapeva che non li avrebbe rivisti mai più».

 

NEPAL-WORLD-ENVIRONMENT DAY
Nepalese school children hug trees in a bid to set a new world record for the largest tree hug as they celebrate World Environment Day in the forest of Gokarna village, on the outskirts of Kathmandu on June 5, 2014. Two thousand and one Nepalese students hugged trees in a park north-east of Kathmandu in a bid to set a new world record for the largest tree hug. Previous record of the largest tree hug record was set in July 2013 in the US when 936 people hugged trees. AFP PHOTO/Prakash MATHEMA (Photo credit should read PRAKASH MATHEMA/AFP/Getty Images)



Abbraccia un albero al Nord - I miei nonni paterni, che non ho mai conosciuto, vivevano in una casa in campagna. Da piccolo ci andavo spesso con mio papà. Che Paese meraviglioso era allora l'Italia per i bambini! Finiti i compiti, davanti ai ragazzi si spalancavano pomeriggi interminabili in cui potevano scorrazzare con gli amici nelle strade di quartiere. Senza l'angoscia di saltare da un corso di chitarra alle lezioni di una terza lingua straniera da imparare.

Così un giorno sono andato con mio papà a prendere alcuni piccoli alberi di pino che la Guardia forestale dava gratis a chi voleva rimboschire prati e colline. Lo ho aiutato a piantarli nei campi dei nonni.

E ho deciso che uno di quegli arbusti sarebbe stato il "mio pino". Era scarno e pungente. Alto più o meno come me. Ma, con l'avanzare dell'adolescenza e poi all'università, mi sono dimenticato di lui. Mi è tornato in mente solo grazie al discorso di Saramago.

Abbraccia un albero al Sud - Sarà che voglio farmi perdonare, ma adesso mi capita spesso di guardare ammirato gli alberi più belli. C'è il "mio" pino piantato a 7 anni. Grande, con la corteccia spessa, spaccata dal tempo (altro che tatuaggi!). Poi nel 2012 ho visto un bellissimo ulivo secolare nella Valle dei Templi ad Agrigento. Mentre appoggiavo una mano sul tronco contorto, ho pensato che quella pianta era testimone di fatti lontanissimi. L'anno dopo, sul lago di Annecy, nell'Alta Savoia francese, ho fotografato una superba quercia che torreggia accanto alla pista ciclabile, poco fuori città. E i pioppi sono gli alberi più belli sotto cui stendersi per ascoltare il vento.

 

Ulivo della Valle dei Templi
Nepalese school children hug trees in a bid to set a new world record for the largest tree hug as they celebrate World Environment Day in the forest of Gokarna village, on the outskirts of Kathmandu on June 5, 2014. Two thousand and one Nepalese students hugged trees in a park north-east of Kathmandu in a bid to set a new world record for the largest tree hug. Previous record of the largest tree hug record was set in July 2013 in the US when 936 people hugged trees. AFP PHOTO/Prakash MATHEMA (Photo credit should read PRAKASH MATHEMA/AFP/Getty Images)



 

Abbraccia un albero in città - Spero che possiate capire perché sono addolorato per una brutta scoperta di questi giorni. Gli alberi di un viale vicino a casa mia, una delle rare zone di verde del quartiere, saranno abbattuti per far passare una nuova linea della metropolitana. Qualcuno ha contato oltre 500 piante ad alto fusto. Di valore. A New York gli stessi lavori vengono fatti sottoterra, senza danni in superficie. Ma nella mia città, evidentemente, bisogna risparmiare. E si taglia. Sicuramente, prima che il viale torni a essere bello e verde come adesso, passeranno almeno 50 anni.

Dicono che nei giorni prima che gli alberi venissero abbattuti, gli abitanti del quartiere andarono in processione ad abbracciare le piante, una a una. «Sapevano che non le avrebbero riviste mai più».

 

Alberi tagliati a Milano
Nepalese school children hug trees in a bid to set a new world record for the largest tree hug as they celebrate World Environment Day in the forest of Gokarna village, on the outskirts of Kathmandu on June 5, 2014. Two thousand and one Nepalese students hugged trees in a park north-east of Kathmandu in a bid to set a new world record for the largest tree hug. Previous record of the largest tree hug record was set in July 2013 in the US when 936 people hugged trees. AFP PHOTO/Prakash MATHEMA (Photo credit should read PRAKASH MATHEMA/AFP/Getty Images)
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