Sicurezza stradale: l’hacker ora sale in auto

05 10 2016 di Giovanni Ziccardi
Credits: Olycom

Anche le automobili sono ormai entrate nell'era digitale. E anche loro, alla pari dei nostri computer, potrebbero essere violate, con alti livelli di rischio per il guidatore e i passeggeri

Anche le automobili sono ormai entrate nell’era digitale. Ogni funzione - freni, velocità, airbag, dotazioni di sicurezza - sarà sempre più regolata da decine di migliaia di righe di codice che, come tutti i software, potranno essere vulnerabili agli attacchi degli hacker.

In parole povere, anche le nostre auto potranno essere violate, con alti livelli di rischio per il guidatore e i passeggeri: basta pensare a cosa potrebbe succedere se un hacker disattivasse il sistema di frenata o l’alimentazione del carburante al motore. Alcune case produttrici hanno annunciato di recente premi in denaro per chi segnala vulnerabilità critiche nel software delle vetture prodotte.

Come ci si può difendere? L’unico modo è trattare le auto come i nostri computer: occorre tenere aggiornato il software scaricando gli update (proprio come facciamo con i telefoni e i tablet) e prestare attenzione ai richiami dei concessionari per rimediare alle eventuali falle scoperte.


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