Ciucci

Arriva il maternity kit (ma il ciuccio dov’è?)

All'estero è molto diffuso, in Italia il kit-nascita inizia a diffondersi adesso. A Milano tutte le neomamme lo riceveranno gratis dal 2017, ma nel pacco dono il ciuccio non c'è. C'è invece un misterioso barattolino per raccogliere il latte, rigorosamente materno. Operazione di marketing? 

#Eh-no-il-mio-non-ha-mai-preso-il-ciuccio. Anche tu fai parte della tribù delle mamme che non hanno beneficiato delle 1000 virtù del ciuccio? Che non si sono mai trovate di fronte alla drammatica scelta lattice o silicone, cerchietto morbido o duro, tettarella 0-3-12 mesi? Che non si sono salvate da pianti isterici, notti insonni, crisi mistiche grazie a quel piccolo aggeggino che si infila puntuale in misteriosi luoghi della casa e che sei certa ti costerà una fortuna in apparecchi dei denti tra qualche anno?

Bene, il comune di Milano ti sostiene nella battaglia di liberazione da quello che in inglese si chiama - non a caso- pacifier. Né ciucci né biberon saranno infatti inclusi nel maternity kit che dal 2017 (su modello dei Paesi scandinavi, dove è diffusissimo) sarà distribuito a tutte le neomamme meneghine, che comprende pannolini, salviette, creme antiragadi, tutine e - guarda un po’ - barattolini raccogli latte. Il motivo della “dimenticanza”? Seguire le linee guida Unicef che assecondano l’allattamento materno e (immagino) disincentivare l’uso del ciuccio perché compromette la suzione del neonato.

La scelta non è quindi una svista, ma un messaggio che sa di gentile invito a perdere certe 'male abitudini' che le mamme italiane faticherebbero a scrollarsi di dosso: l'allattamento artificiale (il demone) e il succhiotto (la peste nera). Il problema, come al solito, non sono le buone intenzioni dei supporti alla maternità (anche in altri comuni italiani ci sono sconti e regali per le neomamme) ma le loro applicazioni che suonano da un lato più di prescrizioni che di consigli, dall'altro di operazioni marketing che mirano a privilegiare un prodotto piuttosto di un altro. Misteriosa è infatti la presenza nel kit di un contenitore per il latte materno senza la tettarella per farlo bere, poi, al bebè.

Riproduzione riservata