10 trucchi per iniziare a muoverti

07 06 2017 di Barbara Rachetti

Per rimetterti in forma non occorre andare in palestra, basta muoverti un pochino ogni giorno. L'importante è partire, poi la motivazione arriva. Ecco come iniziare, con i consigli di Progetto EAT Alimentazione sostenibile del Gruppo ospedaliero San Donato Foundation

C’è un detto profondamente valido: “Movimento porta motivazione”. Questo ribalta la convinzione che per inizare a muoverti ci vuole la motivazione. Infatti sembra dire: “Comincia a muoverti che la motivazione arriva”. È vero: la motivazione è un fine e non una causa.

Esiste un legame tra il nostro pensiero e la nostra fisiologia corporea, per cui se è vero che una persona motivata inizia a muoversi più attivamente, è anche vero che quando cominci a muoverti, di lì a poco lo stato mentale cambia. Ti verrà sempre più voglia di farlo ancora. E la motivazione crescerà.   

Per cominciare, però, stabiliamo un punto fermo: il movimento dev’essere il tuo obiettivo. E per portarlo a termine, deve rispondere ad alcuni criteri. Li abbiamo individuati con l’aiuto della dottoressa Gloria Romeo, biologo nutrizionista presso il Gruppo ospedaliero San Donato Foundation, per il Progetto EAT Alimentazione sostenibile. Eccoli.

1. Il tuo obiettivo deve entusiasmarti

Immagina per un attimo di averlo già raggiunto e conseguito. Ti senti felice, orgogliosa. Da 0 a 10 quanto ti entusiasma? Se è meno di 7 devi rimodellarlo. Se sta tra 7-8 devi migliorarlo, se è 9 è straordinario.

2. Il tuo obiettivo deve spaventarti

Lo scopo degli obiettivi è quello di sfidarti per accrescere e migliorare le tue abilità. Il tuo obiettivo deve spingerti a migliorare. Ed è per questo che l’aver raggiunto un obiettivo non è importante solo per il valore di averlo raggiunto, ma per la persona che sei dovuta diventare per ottenerlo.

3. Il tuo obiettivo deve essere formulato in positivo

Formulare in positivo un obiettivo significa semplicemente scegliere “ciò che vuoi” e non “ciò che non vuoi”. Esempio: “Voglio arrivare a pesare 70 kg entro il 31.12.2017” invece di “Non voglio più questo grasso addosso”.

5. Il tuo obiettivo dev’essere misurabile 

Devi formulare i tuoi obiettivi in modo che tu possa sapere di averli raggiunti.
Per esempio: “Voglio sentirmi sereno mentalmente” è vago e non significa nulla. Rispondere a questa domanda aiuta a renderlo misurabile: “Cosa deve accadere affinché mi senta serena mentalmente?”.

6. L’obiettivo deve avere una scadenza

Questo forse lo sai già. I sogni non hanno una scadenza, gli obiettivi sì. Scegli e decidi entro quanto vuoi ottenerlo e fissa una data nel vostro calendario.

E ora quindi non ti resta che iniziare a muoverti!

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