Regina Elisabetta

REGINA ELISABETTA

Elisabetta II è la regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. E' anche regina di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados. Nata nel 1926, sposata dal 1947 con Filippo di Edimburgo, è madre di Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo ed è la bisnonna dei fotografatissimi George e Charlotte (figli di William, duca di Cambridge, e di Kate Middleton).

La prima banconota con la sua effigie (da 1 sterlina) entrò in circolazione nel 1960. Negli anni l'immagine sulle banconote è stata modificata 5 volte per adeguarla alla reale età della Regina (la più recente è presa dal ritratto di Roger Withington realizzato nel 1990).

Famosa la sua passione per i cani di razza corgi, ne ha avuti più di 30. E' una vorace lettrice di gialli, in particolare quelli di P.D. James e Agatha Christie. Non rinuncia mai al rossetto: in occasione della cerimonia di incoronazione commissionò una nuance ben precisa, un rosso con toni di blu, che prese il nome di “The Balmoral Lipstick”.

Le donne nelle monete

Ci sono poche donne su monete e banconote: gli Stati devono provvedere, dice il Fondo Monetario Internazionale. Alcune, però, sono già “finite nel portafogli”. Eccole

Quote rosa anche sulle banconote: per la Festa della Donna, l'8 marzo, la riflessione sulla figura femminile e sui diritti passa anche da qui. Il Fondo Monetario Internazionale rileva infatti come ci siano poche donne su monete e banconote: gli Stati devono provvedere. Ma chi è già “finita nei portafogli”?

Al top valutario svetta la Regina Elisabetta, che campeggia sulle sterline inglesi (dal 2017 ci sarà anche la scienziata Mary Somerville) oltre che sul dollaro australiano e quello neozelandese. Politiche che si sono conquistate un posto tra i soldi sono la filippina Corazón Aquino e l’argentina Eva Perón. Una sorpresa la riserva il Messico, che ha riunito sopra la stessa filigrana dei 500 pesos l’artista Frida Kahlo con il suo amore-tormento Diego Rivera. Il Paese portabandiera della lotta al gender gap, la Svezia, ha impresso glamour e humour sulle corone con la diva Greta Garbo e Astrid Lindgren, la scrittrice che ci ha regalato la tenerezza irriverente di Pippi Calzelunghe.

Mary Somerville

Mary Fairfax Greig Somerville, nata in Inghilterra nel 1780, è stata un'importante matematica e astronoma. Da bambina studiava di nascosto Euclide e l'algebra, contro la volontà del padre. Sposò in prime nozze un ufficiale della marina russa e poi, rimasta vedova dopo 3 anni, il cugino William Somerville, un chirurgo che condivideva con lei l'interesse per la scienza e la incoraggiò negli studi. Con lui venne a vivere a Firenze.

Fu eletta membro onorario della Société de Phisique et d'Histoire Naturelle di Genève e della Royal Irish Academy. Nel 1835, ricevette un onore mai concesso prima ad una donna; fu eletta alla Royal Astronomical Society. Sostenne con fervore il diritto all'istruzione e il suffragio femminile, tanto che quando John Stuart Mill, il filosofo ed economo inglese, organizzò una petizione rivolta al Parlamento inglese per dare il diritto di voto alle donne, fu la prima a firmarla.

E' sepolta a Napoli, città dove morì, nel Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede.

Cory Aquino

María Corazón Sumulong Cojuangco-Aquino, nota come Cory Aquino, è stata una politica filippina. Nata nel 1933, sesta di 8 figli di una facoltosa famiglia di origini cinesi, è stata l'undicesimo Presidente delle Filippine, in carica dal 1986 al 1992, e primo presidente donna del continente asiatico.

Dopo avere studiato negli USA e in Francia, nel 1955 interruppe gli studi universitari e sposò l'uomo politico Benigno Aquino, da cui ebbe 5 figli e con cui condividerà dal 1980 l'esilio negli Stati Uniti imposto dal dittatore Marcos. Il marito fu ucciso dai militari all'aeroporto di Manila, mentre tornava in patria come leader dell'opposizione, nel 1983: nel 1986 Cory, che volle raccogliere l'eredità politica di Benigno, venne eletta (in modo burrascoso) Presidente delle Filippine dopo che Marcos fuggì alle Hawaii.

Cory morì a Manila nel 2009: tutto il Paese appese nastri gialli (il suo colore preferito) ad automobili e alberi per commemorarla. Anche Barack Obama ne elogiò il coraggio, la determinazione e la leadership morale.

Evita Peron

María Eva Duarte de Perón, nata nel 1919, è stata un'attrice, politica, sindacalista e filantropa argentina. Dopo aver lavorato fin da giovanissima in teatro, alla radio e nel cinema divenne la seconda moglie del Presidente Juan Domingo Perón, e fu la First Lady dell'Argentina dal 1946 fino alla morte nel 1952, per un tumore, a soli 33 anni.

Eva, detta Evita, era una figlia illegittima di umilissime origini: si batté per i diritti delle donne, dei bambini, degli anziani. Una delle pietre miliari del suo percorso fu il riconoscimento dell'uguaglianza dei diritti politici e civili fra uomini e donne, con la legge 13.010 del 1947.

Il 26 giugno del‘47, a Roma, incontrò Papa Pio XII: il colloquio durò venti minuti, lo stesso tempo concesso alle regine. Nel 1951 scrisse l'autobiografia “La razón de mi vida”, oggi testo obbligatorio nelle scuole.

Figura di riferimento dei sindacati, è diventata oggetto di venerazione in patria ed è stata al centro di celebrazioni postume, come il musical “Evita” di Andrew Lloyd Webber e il film con Madonna e Antonio Banderas.

Frida Kahlo

Frida Kahlo, nata a Coyoacán il 6 luglio 1907, è stata una celebre pittrice messicana.

Nata con la spina bifida (scambiata per poliomelite), rimase coinvolta a 18 anni in uno spaventoso incidente che le portò menomazioni molto gravi, e dolori fortissimi per tutta la vita. Costretta a letto per anni, iniziò la serie di autoritratti grazie ad uno specchio sul soffitto. Era un'attivista del Partito Comunista Messicano. Sposò il notissimo artista Diego Rivera nel 1929: divorziarono 10 anni dopo per i tradimenti di lui e si risposarono nel 1940 a San Francisco.

E' stata la prima donna latinoamericana ritratta su un francobollo degli Stati Uniti (emesso nel 2001). La sua vita è stata raccontata nei film “Frida, Naturaleza Viva”, (1986), diretto da Paul Leduc e “Frida” (2002), diretto da Julie Taymor e interpretato da Salma Hayek.

Il titolo dell'album “Viva la vida or Death and All His Friends” (2008) e il brano “Viva la vida” dei Coldplay sono ispirati ad una frase che la Kahlo scrisse sul suo ultimo quadro, pochi giorni prima di morire.

Astrid Lindgren

Astrid Anna Emilia Ericsson in Lindgren, nata nel 1907 e scomparsa nel 2002, è stata una scrittrice svedese, autrice di libri per bambini: è la creatrice di Pippi Calzelunghe.

La principale fonte di ispirazione dei suoi lavori fu l'infanzia spensierata nella fattoria di famiglia, insieme ai tre fratelli. A 18 anni ebbe un figlio, Karl, fuori dal matrimonio: si sposò poi con il suo capufficio Sture Lindgren nel 1931. Nel 1934 nacque la figlia Karin: a lei, malata di polmonite, iniziò a raccontare storie e fiabe, seduta accanto al letto. Nacquero così i personaggi dei suoi libri, che sono stati tradotti in più di 70 lingue, dall'arabo allo zulu. Nel 1994 ricevette il Right Livelihood Award (conosciuto anche come "Premio Nobel Alternativo").

Quando le fu chiesto cosa desiderasse per il suo 94º compleanno, disse: « La pace nel mondo e vestiti carini». A Vimmerby, sua città natale, è stato realizzato il parco tematico Il mondo di Astrid Lindgren, con una superficie di 130 000 m².

Greta Garbo

Greta Garbo è il nome d'arte di Greta Lovisa Gustafsson, nata a Stoccolma nel 1905, una delle più grandi attrici di ogni tempo. Per la bellezza e il talento fu soprannominata la Divina.

Era figlia di un netturbino e una contadina. A 15 anni, alla morte del padre, dovette abbandonare la scuola e lavorò come commessa nel più grande emporio di Stoccolma, dove verrà scoperta dal regista Erik Petschler. Transitò felicemente dal cinema muto al sonoro: “Anna Christie” (1930) fu il film lanciato con la frase "la Garbo parla".

Legata all'attore americano John Gilbert, stella del muto, lo lasciò quando lui le chiese di sposarlo. Ebbe molti amori, maschili e femminili, ma volle conservare sempre la propria indipendenza. Decise di ritirarsi a soli 36 anni: per il resto dell'esistenza fuggì ostinatamente la notorietà, che detestava. Fu candidata all'Oscar 4 volte, senza vincerlo. Nel 1954 la statuetta le fu conferita come premio alla carriera.

Morì nel 1990 a New York, dove si era trasferita da tempo, ma la sua tomba è a Stoccolma. Ispirò il brano “Just like Greta” di Van Morrison ed è citata in “Vogue” di Madonna..

Riproduzione riservata