Dalai Lama
October 2007 --- The14th Dalai Lama blesses sacred objects while teaching Atisha's Lamp for the path to Enlightenment. Sponsored by Kumbum Chamste Ling and the Tibetan Cultural Center. --- Image by © Craig Lovell/Corbis

Elogio della gentilezza

«Impariamo a vivere con gentilezza, a amare ognuno di noi, anche quelli che non ci amano». Questo tweet, esemplare, è stato scritto da Papa Francesco, mentre in rete impazza l’hashtag #ioscelgolagentilezza

Quanto sarebbe bello se rispettassimo tutti questa regola: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso.
Non vuol dire porgere sempre l’altra guancia o farsi calpestare, ma opporre un sorriso alle cose della vita. Rispettare gli altri. Cercare di capire le loro ragioni. Non essere maleducati. Mettersi nei panni dei nostri interlocutori. Provare empatia.

È gentile il collega che risponde a un’email in tono acido, maltrattandoci? Sono gentili quelli che si mettono davanti alle porte in metropolitana? È gentile il partner, fisso o occasionale, quando sparisce senza motivo? È gentile un commerciante che non ascolta quello che gli chiediamo? Come pure, sono gentili le persone che trattano gli altri – dal barista agli amici – come se tutto fosse dovuto? Sono gentili quelli che ci cercano solo quando vogliono un favore? Sono gentili quelli che copiano il nostro lavoro o il nostro modo di essere, approfittando di quella “casa di vetro” che sono i social?

Scrivere, il mio mestiere, è il gesto più solitario del mondo, che però presuppone relazioni continue. Ho sperimentato diverse forme di scortesia/menefreghismo: dalle assenze ingiustificate a quello che si fa vivo dopo un anno perché vuole pubblicare un libro, a chi cerca di riprodurre i miei contenuti, sfruttando il copia e incolla sul web. Eppure, cerco di essere gentile, anche quando sono stanca o arrabbiata. Di scambiare un po' di umanità con tutti. Di esserci, per chi lo merita.

Il Maestro Zen Tetsugen Serra dice questo: «La felicità è dentro di noi: basta scacciare le nubi dalla nostra mente e la vita ci sembrerà com’è davvero e non come crediamo/vogliamo che sia». Aggiungo che anche la gentilezza è dentro di noi: tiriamola fuori.

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