Profili falsi su Facebook: ecco cosa si rischia

16 09 2016 di Giovanni Ziccardi
Credits: Olycom

Il fenomeno dei profili fake su Facebook è in crescita e va combattuto. Ecco cosa dice la legge in proposito

Il fenomeno dei profili “fake” (falsi) su Facebook, creati non solo da buontemponi ma anche da veri e propri criminali per minacciare, diffamare, controllare o fare attività di stalking, è in crescita e va combattuto. Lo affermano sia i gestori del social network, sia il Garante della Privacy italiano (dal febbraio 2016) sia la Corte di Cassazione (sin dal 2014).

La “sostituzione di persona”, nel nostro Codice penale è un reato vero e proprio e prevede fino a un anno di reclusione. Se poi il profilo falso riguarda un personaggio pubblico, si può essere accusati anche di diffamazione aggravata, con pene fino a tre anni di reclusione. E se, infine, si lede l’immagine del soggetto cui ci si è sostituiti, si può essere condannati a pagare i danni.

Attenzione, quindi: creare un falso profilo non è un gioco e risalire alla vera identità di chi ha creato il “fake” è piuttosto semplice.


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