Giudizio degli altri: quanto conta per te?

01 06 2015 di Chiara Grandin
Ci sono momenti della nostra vita in cui ci sentiamo come se nulla ci potesse scalfire e altri in cui il minimo parere altrui pare mandarci in pezzi. Perché?

Qualsiasi giudizio chiunque darà mai su di noi, sarà sempre soggetto dalla qualità del pensiero di chi lo emette in quel determinato momento: se la persona è lucida, anche il tuo parere lo sarà. Se la persona è agitata, anche il suo parere lo sarà. E da qui tutti i fraintendimenti e le prese di posizione sfinenti e inutili.

Infatti raramente siamo in grado di ascoltare oltre l’agitazione della persona, per andare a sentire se nel nocciolo di quel che vuol dirci, c’è qualcosa che valga la pena tenere con noi.

A questo proposito mi viene in mente una serata in cui ci è capitato di vedere una puntata del Reality Amici di Maria de Filippi.

Il programma è tutto basato sui giudizi che i ragazzi ricevono dalla giuria, dagli ospiti, dai loro insegnanti e dal pubblico a casa e in momenti di tensione è facile lasciare che il pensiero di tutti noi, sprofondi.

Una dei giudici, la cantante Loredana Berté, aveva appena terminato una serie di botta-risposta con uno dei ragazzi e  tra fischi e urla di indignazione del pubblico, la conduttrice aveva mitigato le acque. Nel frattempo era salita sul palco una ragazza a fare la sua performance di canto, e alla fine di questa, la Berté che fino ad un attimo prima era sul piede di guerra, le diede un consiglio che trovai piuttosto sensato nell’ambito del mestiere di cantante, detto anche con toni piuttosto calmi.

Tuttavia il feedback dato, non solo non venne colto, ma addirittura osteggiato.

L’ospite d’onore della serata era l’attore Stefano Accorsi, che con classe e intelligenza prese parola. Dopo aver detto senza giri di parole ma con garbo, che la performance fatta era tecnicamente buona ma carente nel trasmettere emozione, diede un semplice consiglio alla ragazza: quello di imparare con il tempo a cogliere i feedback che riceveva, perché nel loro mestiere, ricevere un feedback onesto indipendentemente da chi veniva fatto era merce rara e la capacità di prenderlo per migliorare la propria performance una ricchezza.

Non so quanto abbia colto la ragazza del suo discorso, so che per me è stato un piacere vedere qualcuno essere così assertivo e calmo nell’esprimere il proprio parere specialmente in un programma spesso basato su botta e risposta poco lucidi.

 

DA COSA DIPENDE DAVVERO L’IMPATTO CHE UN GIUDIZIO HA SU DI NOI?



L’impatto che il giudizio degli altri ha su di te è direttamente proporzionale alla qualità del tuo pensiero in quel momento.

Se la qualità del tuo pensiero sarà alta, la tua comprensione della vita sarà ampia pertanto l’impatto del giudizio altrui sarà nullo o minimo: sarà inevitabile per te non prendere sul personale ciò che ti viene detto, nel bene e nel male, e tenere solo quello che ritieni utile per la tua vita. Da questa prospettiva sei lucido e calmo.

Viceversa se la qualità del tuo pensiero sarà bassa, la tua comprensione della vita sarà limitata, e l’impatto del giudizio altrui sarà altissimo: sarà inevitabile prendere tutto sul personale, nel bene e nel male, e basare le tue future azione su quell’impatto. Qui ti senti in balia del giudizio altrui e ti senti minacciata.

SFIDA DELLA SETTIMANA


La sfida di questa settimana è ambivalente: vale in emissione e in ricezione. Cosa intendo? Semplice.

#SFIDA IN EMISSIONE:
Quando stai per dare un giudizio (nella tua testa o ad alta voce) a qualcuno fermati un istante e nota quanto lucida sei in quel momento. Se il tuo livello di chiarezza è buono, lo sarà anche la sensazione che provi, quindi sentiti libera di procede in quello che stai per dire agli altri. Se invece ti senti confusa o agitata, vuol dire che il tuo livello di chiarezza è basso, e la sensazione che provi non sarà molto piacevole, quindi prima di dire o emettere sentenze, fermati. Se dovessi procedere ugualmente, la cosa peggiore che accadrà è che forse ti pentirai di quel che hai detto o fatto, ma stai tranquilla: c’è sempre il modo di porre rimedio (e lo troverai appena sarai di nuovo calma)!


#SFIDA IN RICEZIONE:
Quando ricevi una critica o un feedback chiediti: chi mi sta dando questo feedback è calmo o no? Se la persona che ti sta dando la sua opinione è in equilibrio, vale sempre la pena stare in ascolto. Se la persona che ti sta dando la sua opinione è agitata fai un piccolo gioco: se la stessa cosa te la stessa dicendo la persona di cui più ti fidi in questo momento, con un tono di voce diverso e un’espressione calma, la prenderesti in considerazione?


In altre parole: se non stessi prendendo sul personale questo feedback, lo riterresti utile o no? Quando avrai la risposta vera a questa domanda agisci di conseguenza, a prescindere da chi o da come è stato espresso il giudizio su di te. Ha senso? Tienilo in considerazione. Non ne ha? Smetti di filarci dietro e scartalo con semplicità.


Buone sfide per la settimana ragazze!
La vostra coach,
Chiara

Riproduzione riservata