La dieta contro il mal di testa

Il termine generico di mal di testa comprende emicrania, cefalea o cervicalgia. Sono tutte patologie simili e in alcuni casi la causa scatenante può essere il cibo.

Esistono diversi alimenti che possono provocare o riacutizzare questo disturbo, specialmente nei soggetti predisposti. Una delle ipotesi è che il mal di testa sia provocato dalla difficoltà che hanno alcune persone nel metabolizzare sostanze come le ammine biogene (feniletilamina, istamina, tiramina ecc.).

I cibi che scatenano il mal di testa

I cibi a cui fare attenzione, oltre che quelli molto salati, sono: alcolici e superalcolici, aspartame, avocado, formaggi fermentati, fritture, frutti di mare, pomodori, panna acida, cioccolato e cacao, fichi, lamponi, prugne e banane.

Il modo migliore per individuare l’alimento che causa il mal di testa è una dieta che ne escluda di volta in volta uno solo; se non si hanno benefici, reintrodurlo e procedere con gli altri fino a che non si trova il “colpevole”.

Va ricordato, infine, che l’origine alimentare alla base di un attacco di emicrania potrebbe anche essere il modo in cui si mangia: vanno evitati sia le abbuffate sia i digiuni prolungati. Anche la cattiva abitudine di mangiare troppo velocemente potrebbe essere uno dei motivi che scatenano gli attacchi di mal di testa.

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