Oriana Fallaci

Contraddittoria, amata e odiata, condivisa e criticata: è la giornalista e scrittrice Oriana Fallaci.

Rai 1 ha deciso di dedicarle una mini serie in due puntate, L'Oriana, in cui viene interpretata dall'attrice Vittoria Puccini.

Morta nel 2006, a 77 anni, dopo una lunga malattia, fu la prima donna ad andare al fronte come inviata. Ha scritto dodici libri, venduto milioni di copie in tutto il mondo, e ha preso posizioni spesso scomode, in primis quelle contro l'Islam e la politica. I suoi libri riflettono la sua vita da attivista.  

Oriana Fallaci: la fiction e i libri più famosi

Si chiama L'Oriana ed è la mini serie trasmessa da Rai 1 in ricordo della vita della giornalista. Intanto ripercorriamola attraverso i suoi libri più di successo

Fino a quando è mancata, nel 2006, Oriana Fallaci ha diviso l'opinione pubblica e politica, non solo del nostro paese, ma internazionale. Scopriamo altre informazioni su di lei nell'articolo che Donna Moderna ha scritto per la sua morte.

È morta Oriana Fallaci

VEDI ANCHE

È morta Oriana Fallaci

I libri della Fallaci

Durante il periodo del fascismo, Oriana faceva la staffetta partigiana, poi venne assunta all'Europeo.

Partì per la guerra del Vietnam come inviata e si legò prima con il giornalista François Pelou, che però non lasciò mai la moglie per lei, e poi con il greco Alekos Panagulis, al cui fianco restò fino alla morte di lui.

Capace di opinioni molto nette, suscitava non poche antipatie e non aveva paura di nulla, come quando nel '79 durante un'intervista all'ayatollah Ruhollah Khomeini, capo dei rivoluzionari islamici, si tolse il chador indignata, o quando intervistò il colonnello Gheddafi su tematiche che ancora oggi risultano molto attuali.

Proprio alla luce di quello che sta succedendo oggi nel quadro politico economico del mondo, i libri di Oriana Fallaci risultano essere, molti anni dopo, ancora contemporanei.

La rabbia e l'orgoglio

La rabbia e l'orgoglio - 2001

E' il primo libro de La Trilogia di Oriana Fallaci, una versione estesa dell'articolo che Oriana scrisse il 29 settembre 2001 su Il Corriere dopo l'attacco dell'11 settembre. Dopo 10 anni di silenzio, è tornata alla ribalta internazionale, vendendo milioni di copie.

Nel libro viene trattato il tema della decadenza a cui, secondo la Fallaci, sembra essersi arreso il nostro paese e l'Europa in generale e la giornalista accusa i politici di non curarsene.

La citazione dal libro: "Vi sono dei momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre".

Lettera a un bambino mai nato

Lettera a un bambino mai nato - 1975

Monologo di una mamma che si pone molte domande sul mettere alla luce un bambino in un mondo corrotto, violento e disonesto.

Tommaso Gigli, allora direttore dell'Europeo, commissionò alla giornalista Oriana Fallaci un'inchiesta sull'aborto, offrendole quattro mesi di tempo e carta bianca sul contenuto. Il libro nacque in questa occasione, nonostante Gigli non parlò con la Fallaci per 15 giorni per avergli disobbedito.

La citazione: "L'amo con passione la vita, mi spiego? Sono troppo convinta che la vita sia bella anche quando è brutta, che nascere sia il miracolo dei miracoli, vivere: il regalo dei regali. Anche se si tratta d'un regalo molto complicato, molto faticoso, a volte doloroso".

Un uomo

Un uomo - 1979

In questo libro racconta la storia di Alekos Panagulis, suo compagno nella vita, un uomo che secondo la Fallaci si è battuto per degli ideali importanti, come la verità e la libertà e che è stato invece vittima di potere e conformismo.

La citazione: "L'unico modo per non soffrire è non amare, che nei casi in cui non puoi fare a meno di amare sei destinato a soccombere".

La forza della ragione

La forza della ragione - 2004

Secondo libro parte della trilogia di Oriana Fallaci, è una risposta molto forte e determinata agli attacchi che la giornalista ricevette dai gruppi islamici e da vari gruppi politici dopo la pubblicazione del primo libro, La rabbia e l'orgoglio. Tra polemiche, accuse, lodi, rimproveri, Oriana difende le proprie posizioni.

La citazione: "Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d’un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene".

Intervista a sé stessa - L'Apocalisse

Intervista a sé stessa, L'apocalisse - 2004

Un'auto-intervista di Oriana Fallaci, in cui affronta diversi argomenti, dai ricordi di infanzia, al cancro, fino alla morte. Fu l'ultimo libro pubblicato in vita dalla giornalista.

Aantioccidentalismo, Filoislamismo, nazifascismo: tanti i temi scomodi toccati dalla Fallaci.

La citazione: "La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere".

Insciallah

Insciallah - 1990

Ambientato ai tempi della guerra civile in Libano, la Fallaci descrive le vicende di alcune persone del contingente italiano, a partire dai tragici attentati successi a Beirut.  

La citazione: "La storia dell’Uomo è anzitutto e soprattutto una storia di coraggio: la prova che senza il coraggio non fai nulla, che se non hai coraggio nemmeno l’intelligenza ti serve. E il coraggio ha molti volti: il volto della generosità, della vanità, della curiosità, della necessità, dell’orgoglio, dell’innocenza, dell’incoscienza, dell’odio, dell’allegria, della disperazione, della rabbia, e perfino della paura cui rimane spesso legato da un vincolo quasi filiale".

Riproduzione riservata