Trenitalia cambia le regole per i biglietti

Trenitalia sta cambiando le regole per i biglietti regionali. Obiettivo: combattere in maniera efficace l'evasione. Certo, non mancheranno le difficoltà per i pendolari

Arriva un altro importante cambiamento per chi usa i treni per muoversi e viaggiare. 

Nel corso del 2016, Trenitalia ha avviato una vera e propria rivoluzione nell'uso dei biglietti che stanno cambiando molto le abitudini dei pendolari italiani e di tutti coloro che abitualmente usano questo mezzo per spostarsi. 

La data di viaggio sui biglietti

L'ultima novità entrerà in vigore il 1 agosto. I biglietti dovranno indicheranno obbligatoriamente anche la data del viaggio e potranno essere usati solo in quel giorno specifico. Passata la mezzanotte non saranno più validi. Nei biglietti acquistati via Internet, nelle biglietterie o nelle macchinette si potrà scegliere la data del viaggio. Quelli acquistati in bar o tabaccherie invece saranno validi solo per il giorno dell'acquisto dato che non sarà possibile, per il momento, scegliere la data.

La data potrà essere modificata pagando una piccola maggiorazione nei punti vendita oppure gratuitamente alle macchinette self-service. Il biglietto, anche se indica la data del viaggio, dovrà continuare ad essere obliteriato e sarà valido nelle quattro ore successive alla timbratura (o per l'intera durata del viaggio, se supera le quattro ore). Una misura che vuole scongiurare l'uso di biglietti timbrati ma impiegati in più viaggi. Chi era abituato a comprare stock di biglietti o più biglietti da usare quando ne aveva necessità dovrà necessariamente cambiare. 

L'addio alla tratta chilometrica

Ma questo è solo l'ultimo cambiamento di un processo che sta profondamente cambiando la modalità d'uso dei ticket di Trenitalia. A marzo sono stati defintiviamente soppressi i biglietti che indicavano la tratta chilometrica. Prima sui treni locali erano validi anche biglietti che indicava che era valido per un tratta di tot. km (70 km ad esempio) che veniva calcolato a partire dalla stazione dov'era avvenuta la convalida. Adesso i biglietti in circolazione indicano tutti stazione di partenza e di arrivo.

I tornelli nelle grandi stazioni

Nelle stazioni più grandi d'Italia (come quella di Termini a Roma o la Centrale a Milano) è stata realizzata una barriera che divide fisicamente l'area binari dal resto della struttura. Chi vuole accedere ai binari può farlo solo se mostra ai controllori che presidiano le varie entrate un biglietto valido e già convalidato.

Il mancato adeguamento 

Non manca qualche polemiche perchè spesso queste nuove regole sono arrivate senza modernizzare le stazioni. In molte realtà non sono ancora funzionanti le macchinette self-service che dovrebbero assicurare sempre la possibilità per gli utenti di acquistare i biglietti. Le biglietterie funzionano sempre più con orari part-time e in molte ore, specie nelle piccole stazioni, sono chiuse. 


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