La Turchia sospende la Convenzione per i diritti umani

Ankara dichiara lo stato di emergenza. Erdogan reprime l'amministrazione statale. Facciamo il punto su che cosa sta succedendo in Turchia

Dopo il fallito golpe in Turchia, la repressione operata dal presidente Recep Tayyip Erdogan continua. Raffica di arresti e dichiarazione dello stato di emergenza. Ed ora anche la sospensione della Convenzione europea per i diritti umani. Che cosa significa? Facciamo il punto.

Come ha fatto ad arrestare subito migliaia di persone?

Armando Sanguini, consigliere scientifico dell'Ispi, l'Istituto per gli studi di politica internazionale, ci spiega: “Da autocrate qual è, il presidente Erdogan aveva da tempo messo in moto i servizi segreti perché registrassero coloro che, per un motivo o per l'altro, potessero avere delle 'ombre', fossero cioè potenziali oppositori. Lui aveva già delle liste nel cassetto. Quando questo golpe, mal fatto e mal gestito, è partito e si è concluso, non ha fatto altro che tirar fuori queste liste e scatenare la repressione”.

Perché ha arrestato i giudici?
“Vuole un potere giudiziario, incline ai suoi desideri. Non vuole qualcuno che la pensi diversamente da lui, fra le toghe come in altri settori dello Stato”, aggiunge Sanguini.

Perché la repressione ha colpito anche gli insegnanti?
“L'istruzione e la formazione deve essere ossequiosa nei confronti del potere. L'obiettivo è uno Stato in cui lui possa esercitare il suo potere assoluto”, aggiunge l'esperto. Considerato che il suo partito, l'Akp è islamista, è probabile che cambino anche i programmi didattici delle scuole: e da laici quali erano, vengano infarciti di islamismo. “Ha sostituito – aggiunge Sanguini – anche molti Imam (le guide spirituali, nell'Islam, ndr) che evidentemente erano troppo morbidi e moderati. Siamo davanti a una svolta autoritaria di marca islamista”. La Turchia fino al 2002 (cioè fino all'avvento di Erdogan) era un paese laico: vigeva l'abolizione di portare il velo nei luoghi pubblici.

Perché ha sospeso o licenziato i dipendenti pubblici?
Il presidente vuole avere un apparato pubblico allineato alla sua volontà. “Si immaginino 50mila persone che, dall'oggi al domani, vengano messe in sospensiva e senza stipendio. Cosa non farebbero per riavere la sicurezza del lavoro?”, ci dice Sanguini.

Cosa significa proclamare lo 'stato di emergenza' in un paese?
Il Consiglio per la Sicurezza e il Parlamento turco hanno proclamato lo stato di emergenza, perchè il Paese si sente minacciato nella sia sicurezza nazionale. Così facendo uno Stato vuole controllare meglio tutto quello che avviene al suo interno. Armando Sanguini, dell'Ispi: “Di fatto significa limitare la libertà dei cittadini in funzione di dichiarate garanzie di sicurezza nazionale. Per fare qualche esempio, significa: coprifuoco, limitazione della libertà di manifestazioni e di stampa, delle libertà delle persone; limitazione al diritto di avere un processo equo e giusto; limitazione alla libertà di associazione”. Lo ha fatto anche la Francia, per 45 giorni, dopo gli attentati di metà novembre 2015. Ma qui il caso è diverso. Il presidente francese Hollande non ha fatto arrestare coloro che la pensavano diversamente da lui.

Che cosa vuol dire sospendere la Convenzione europea per i diritti umani?
È solo un aspetto formale della proclamazione dello Stato di emergenza. Ankara ha chiesto, seguendo la procedura corretta, la sospensione della Convenzione europea per i diritti dell'uomo: un dichiarazione firmata nel 1950 che garantisce a tutti i cittadini di un paese una serie di libertà. “E' una cosa grave, in Turchia: perché tutto quello che è libertà, cioè la stampa, la libera espressione, viene messo sotto il controllo dello Stato”, commenta Sanguini.

Siamo di fronte a un contro-golpe (dopo un fallito golpe)? C'è una svolta autoritaria?
“La svolta autoritaria di Erdogan si sta sviluppando da un bel po' di tempo. Il fallito golpe, che ha ancora molte ombre, gli ha offerto l'opportunità di una 'purga' nazionale, su tutti gli strati della popolazione: dal pubblico impiego, al mondo militare, alle toghe. Si sta di fatto liberando dei suoi oppositori o supposti tali”

Golpe fallito in Turchia: che cosa è successo?

VEDI ANCHE

Golpe fallito in Turchia: che cosa è successo?

Attentato a Istanbul: perché l’Isis colpisce la Turchia

VEDI ANCHE

Attentato a Istanbul: perché l’Isis colpisce la Turchia

Riproduzione riservata