Vaccini: le nuove regole per le iscrizioni a scuola

25 08 2017 di Giorgia Nardelli
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Da settembre scatta l’obbligo di mettersi in regola con le vaccinazioni, come chiede la nuova legge. La prima scadenza è il 10 settembre. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Con la nuova legge che rende obbligatori i vaccini, sono saliti a 9 quelli obbligatori per i nati dal 2001, a 10 per i piccolissimi del 2017 e i genitori dovranno destreggiarsi tra certificati e calendari vaccinali. «Entro il 10 settembre chi ha un figlio che frequenta il nido o la materna dovrà presentare all’istituto un documento della Asl che dimostra che è in regola con le nuove disposizioni (per esempio il libretto vaccinale) oppure un’autocertificazione. Il termine è fissato al 31 ottobre per le scuole e chi produrrà l’autocertificazione avrà tempo fino al 10 marzo per consegnare il certificato» spiega Elena Bozzola, consigliere nazionale della Società italiana di pediatria.

Hai dei dubbi? Ecco le risposte dei nostri esperti alle domande più comuni (le altre le trovi qui).

Non abbiamo seguito il calendario vaccinale, come rimediare?
«Devi prenotare un appuntamento nella tua Asl» spiega Elena Bozzola. «Se viene fissato oltre il 10 settembre o, se tuo figlio va a scuola, il 31 ottobre, fatti rilasciare la ricevuta della richiesta da consegnare al referente del tuo istituto. Hai tempo fino al 10 marzo per eseguire la vaccinazione».

Mio figlio è già grandicello e a suo tempo ha fatto sia i vaccini obbligatori sia quelli raccomandati. È in regola?
«In teoria sì» dice il virologo Fabrizio Pregliasco. «Per esserne certa consulta il suo libretto vaccinale e verifica che siano stati somministrati gli immunizzanti previsti dalla nuova legge, magari con l’aiuto del pediatra».


Ha già avuto il morbillo, come lo dimostro?
«Il tuo pediatra può redigere il certificato da presentare a scuola. «Se ci sono dubbi può prescriverti un esame del sangue su ricetta rossa (non a pagamento), per verificare se tuo figlio è immunizzato. Oppure puoi ripetere il vaccino: non è rischioso, anzi rafforza le difese» spiega la pediatra.

Nella mia Asl c’è una lista di attesa di mesi. Posso far somministrare i vaccini privatamente?
«Se la lista di attesa della Asl va oltre il 10 marzo la responsabilità del ritardo non ricadrà su di te. In ogni caso puoi acquistare la dose a spese tue, chiedere a un medico di somministrarla e poi registrare la vaccinazione alla Asl» dice Elena Bozzolo.
 
Cosa rischio se non vaccino i miei figli? E se li iscrivo in una scuola privata devo vaccinarli?
«I bambini da 0 a 6 anni non in regola non potranno frequentare il nido e la materna. I più grandi saranno ammessi a scuola, ma in tutti i casi il dirigente sarà tenuto a segnalare la violazione alla Asl, che contatterà i genitori per un colloquio» dice la pediatra. «Se non acconsentiranno a immunizzare i propri figli entro un termine concordato riceveranno una multa da 100 a 500 euro, a seconda del numero di vaccinazioni mancanti». «L’obbligo di richiedere i certificati vale per le scuole pubbliche e private parificate. Fanno eccezione le strutture non accreditate, dove a decidere saranno i dirigenti» chiarisce Pregliasco.


LE NUOVE REGOLE SULLE VACCINAZIONI


Per i nati dal 2001 al 2016
Restano obbligatori: anti-epatite B - anti-tetano - anti-poliomielite - anti-difterite
Diventano obbligatori: anti-morbillo - anti-parotite - anti-rosolia - anti-pertosse - anti-Haemophilus.

Per i nati dal 2017
Oltre a quelli già elencati, diventa obbligatorio anche il siero contro la varicella. Raccomandati e gratuiti: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus.

Per i nati dal 2012 al 2016
Sono raccomandati e gratuiti anti-meningococco C e anti-pneumococco.

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