Con Deborah a Yeruham, la città nel deserto

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di

Silvia Frau

Abbiamo chiesto a una signora che abita nel deserto del Negev, Deborah Goldman Golan, di farci da "insider" per scoprire le bellezze di questo luogo

«Sono nata negli Stati Uniti ma ho fatto l’aliyah, il ritorno nella terra di Israele, nel 1972» racconta Deborah Goldman Golan. Imprenditrice, ricercatrice, educatrice sociale e culturale, Deborah è madre di tre figli e nonna di quattro nipoti. E ha scelto una parte di Israele molto particolare.

Siamo a Yeruham, città del deserto del Negev. «Voglio far conoscere a tutti la bellezza e il fascino di questo luogo in cui ho il privilegio di vivere. Sono presidente di Atid Bamidbar: significa “futuro nel deserto” ed è un’associazione che lavora per accogliere gli ebrei in arrivo da altri Paesi, rafforzare la solidarietà sociale, promuovere la collaborazione tra individui. Uno dei progetti più stimolanti, e tutto al femminile, è The Culinary Queens, un’esperienza che consiglio a chiunque decida di visitare questo territorio.

Le signore locali accolgono in casa i turisti, insegnano a cucinare partendo dalla loro storia: raccontano i Paesi da cui provengono, le difficoltà che hanno affrontato, come sono arrivate in Israele. Non sono solo pranzi prelibati ma esperienze di vita. Non pensate alla nostra terra come a una zona arida: il Negev è ricco di flora e fauna. Il 60% della coltivazione agricola di Israele arriva da qui. E poi, certo, c’è la natura. Al lago di Yeruham si può fare bird watching e di notte basta alzare gli occhi al cielo per godersi meravigliose stellate. Ma la vera star del deserto è il cratere Makhtesh Ramon, da scoprire percorrendo parte dell’Israel National trail e da ammirare quando si arriva vicino a Mitzpe ramon. È il punto dal quale si domina la depressione: uno spettacolo che ogni volta mi lascia a bocca aperta».

CONSIGLI DI VIAGGIO

CUCINARE Per prenotare l’esperienza The Culinary Queens e incontrare artiste locali o donne beduine che vendono vestiti ricamati a mano, si contatta Atid Bamidbar (direttore Shai Ben shai@bamidbar.org; www.bamidbar.org).

FARE SHOPPING Il mercato beduino si tiene a Be’er Sheva dal 1905 ogni giovedì ed è ricco di merci, cibo e spezie.

SCOPRIRE Più del 60 per cento delle coltivazioni agricole in Israele arriva dal Negev. Nella regione dell’Arava ci sono oltre 600 imprese e al Vidor Center (vidor-center.co.il) si scoprono le tecnologie che hanno permesso questo miracolo

DORMIRE Il Desert Iris Hotel (d-irus.co.il/en) è un boutique “social” hotel:i profitti pagano progetti di educazione e welfare a Yeruham. Aperto da poco il The White Hill Guesthouse (Ha-Dekel St 181, Yeruham).

MUOVERSI Il Negev si raggiunge in un’ora e mezza da Gerusalemme o Tel Aviv, e si attraversa con la Route 40. Gli autobus (bus.co.il) collegano le città di Be’er Sheva e Mitzpe Ramon fino a Eilat.

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