Le nuove cure per le gambe gonfie

11 08 2016 di Cinzia Testa
Credits: Olycom

L’insufficienza venosa è molto comune. E i primi sintomi sono il gonfiore e la pesantezza alle gambe. Ecco le terapie più nuove per curarle

I dati non cambiano: ieri come oggi una donna su due ha problemi di vene. La novità è che se ne comincia a soffrire sempre prima, anche a 20 anni. Colpa di uno stile di vita sbagliato. Alle cattive abitudini come il fumo si aggiunge l’uso continuato di abiti stretti come i jeans skinny e di scarpe con plateau: se indossati sempre, possono ostacolare la circolazione del sangue. Risultato? Soprattutto con il caldo, le caviglie sono gonfie e talvolta prudono, come se ci fossero delle formiche sulla pelle, oppure fanno male e, anche se il dolore è sopportabile, non passa mai.

Le spie da non sottovalutare «Tutti questi sono sintomi dell’insufficienza venosa» spiega Pierantonio Bacci, presidente dell’Accademia italiana di flebologia e patologie estetiche di Arezzo. «Significa che il sangue non ha più il solito ritmo vivace nello scorrere dai piedi verso il cuore. È un campanello d’allarme e non va sottovalutato. Altrimenti i vasi sanguigni vengono sottoposti a uno sforzo maggiore per mantenere la corretta circolazione. E si sfiancano. Da qui alla comparsa di vene varicose il passo è breve».

La buona notizia è che si può fare molto per la salute delle gambe. Basta seguire le corrette abitudini di vita e le dritte che ci suggeriscono i nostri esperti.

LA DIETA PER PREVENIRE

Sì a...

Mirtilli E in generale a tutta la frutta fresca di stagione. È ricca di sostanze antiossidanti che aumentano l’ossigenazione delle cellule e rafforzano le pareti dei vasi sanguigni.

Pesce azzurro Porta in tavola almeno tre volte alla settimana varietà di pesce con il dorso blu scuro e il ventre argenteo. Sono ricchissimi di acidi grassi insaturi: migliorano la fluidità del sangue e hanno un effetto antinfiammatorio sulle pareti delle vene.

Piselli Approfitta di questa stagione per mangiarli freschi. Contengono un mix di sostanze preziose per combattere la ritenzione di liquidi.

No a...

Insaccati Se ti piacciono molto, riservarli a un pasto alla settimana. Sono ricchi di sodio, che ristagna negli spazi tra le cellule e contribuisce a trattenere i liquidi.

Carne rossa Meglio limitarla a due volte la settimana. Contiene grassi saturi che, a lungo andare, possono irrigidire le pareti dei vasi sanguigni. E ostacolare la circolazione del sangue.

Pane e pasta raffinati Sono alimenti poverissimi di fibre. Possono quindi alterare il ritmo dell’intestino e incrementare le tossine nel sangue. Per evitare guai, sostituiscili allora con i corrispettivi integrali.

LE PUNTURE PER GUARIRE

Lipowash connettivale

È un mix di due trattamenti adatto quando c'è la sensazione di gambe pesanti, primo segnale di insufficienza venosa. Dà una benefica sferzata alla circolazione del sangue. «Innanzitutto viene prelevato e centrifugato un piccolo lembo di pelle della paziente» spiega il professor Bacci. «Si ottiene in questo modo un concentrato di cellule attive che si inietta nella zona dolente della gamba. Quindi vengono eseguite delle microinfiltrazioni a base di sostanze con effetto drenante e ristrutturante, come hamamelis e arnica». Il trattamento dura 30 minuti e per qualche ora è necessario tenere una fascia elastica. La terapia va eseguita un paio di volte all’anno.

Microtattoo

È una tecnica indicata quando ci sono già quelle che in termini medici si chiamano teleangectasie, cioè i capillari dilatati. Con un ago elettrico simile a quello che si utilizza per i tatuaggi viene iniettata velocemente una sostanza sclerosante all’interno delle venuzze. Esternamente rimangono solo dei piccolissimi puntini sulla pelle, che spariscono da sé. «Si usa la versione in mousse» aggiunge il professor Bacci. «Rispetto a quella liquida, non c’è il rischio che si diffonda nella parte di capillare sana». Dopo l’intervento occorre tenere bendata la gamba per qualche giorno e quindi indossare la calza elastica per altri dieci giorni.

IL SERVIZIO DI DONNA MODERNA DEDICATO SOLO A VOI

IL MESE DELLA PREVENZIONE

Donna Moderna dedica AGOSTO alla prevenzione dei disturbi delle vene in collaborazione con il professor Pier Antonio Bacci e l’équipe di Flebologia nella casa di cura Poggio del Sole di Arezzo. Gli esperti rispondono il martedì il mercoledì o il giovedì dalle 9.30 alle 12.30 al 3355320549. Oppure puoi mandare un’email all’indirizzo: info@baccipa.it

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