Due serate per festeggiare vent’anni di musica italiana. Sul palco dei BYD Music Awards 2026, all’Arena di Verona, arrivano alcuni dei nomi più amati del momento, insieme ad artisti che hanno segnato la storia della musica italiana.
Da Annalisa a Geolier, da Giorgia a Marco Mengoni, fino a Max Pezzali, Pooh e Riccardo Cocciante. A condurre saranno ancora una volta Carlo Conti e Vanessa Incontrada. L’appuntamento è per venerdì 18 e sabato 19 settembre su Rai 1 alle 21.30 per un viaggio tra passato e presente della musica italiana.
“BYD Music Awards 2026”, la scaletta delle due serate
L’Arena di Verona torna a riempirsi di musica venerdì 18 e sabato 19 settembre. È qui che i BYD Music Awards celebrano nel 2026 un anniversario importante: vent’anni di storia della manifestazione.
A fare gli onori di casa saranno Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Per la coppia si tratta della quindicesima volta insieme sul palco della manifestazione. Una formula ormai familiare al pubblico dei Music Awards, fatta di premiazioni, grandi successi e performance dal vivo.
L’edizione 2026 segna anche una novità nel nome. BYD, acronimo di Build Your Dreams, accompagna infatti la ventesima edizione come naming partner e la manifestazione diventa così BYD Music Awards.
BYD Music Awards 2026, tutti i cantanti e gli ospiti
Il cast mette insieme generazioni e linguaggi musicali molto diversi. Sono 45 i nomi annunciati per le due serate all’Arena di Verona.
Saliranno sul palco Achille Lauro, Alfa, Anna, Annalisa, Biagio Antonacci, Clara, Coez, Delia, Ditonellapiaga, Elisa, Emis Killa, Emma, Fred De Palma, Fulminacci e Geolier.
Ci saranno anche Gigi D’Alessio, Giorgia, Il Volo, Irama, Juli, Kid Yugi, Levante, Luchè, Madame, Marco Mengoni, Max Pezzali, Modà, Nayt, Negramaro, Olly e Paky.
La line-up prosegue con Pooh, Riccardo Cocciante, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Sarah Toscano, Sayf, Serena Brancale, Tedua, The Kolors, Tommaso Paradiso e TonyPitony.
Non ci sarà soltanto musica. Tra i protagonisti annunciati compaiono anche Enrico Brignano e Giorgio Panariello. All’Arena arriverà inoltre Notre Dame de Paris, il musical legato alle musiche di Riccardo Cocciante, il grande cantautore protagonista del docufilm a lui dedicato e trasmesso in primavera proprio da Rai 1.
Accanto agli artisti che hanno una lunga storia alle spalle trovano quindi spazio alcuni dei nomi più ascoltati della nuova scena musicale italiana.
Chi viene premiato ai “BYD Music Awards 2026”
I Music Awards non sono una gara e non prevedono una classifica finale. I riconoscimenti seguono invece i risultati ottenuti dagli artisti nel mercato discografico e nella musica dal vivo.
Durante le due serate saranno premiati gli album che hanno ottenuto certificazioni Oro, Platino e Multiplatino FIMI/NIQ. Per i singoli sono previste le certificazioni Platino e Multiplatino. Il periodo preso in considerazione va da settembre 2025 a settembre 2026.
Uno spazio importante è riservato anche ai concerti. I riconoscimenti per i live si basano sulle presenze certificate da SIAE. La soglia è di 100 mila spettatori per l’Oro, 200 mila per il Platino e 300 mila per il Diamante.
A questi premi si aggiungeranno alcuni riconoscimenti speciali. È una tradizione che accompagna la manifestazione e permette di celebrare percorsi artistici che hanno lasciato un segno particolare.
I numeri raccontano le dimensioni raggiunte dall’evento. Dal 2007 la manifestazione ha accolto oltre 600 artisti e assegnato più di 1.000 premi.
Quando e dove vedere i “BYD Music Awards” in tv
I BYD Music Awards 2026 si svolgono venerdì 18 settembre e sabato 19 settembre all’Arena di Verona. Entrambe le serate vengono trasmesse in diretta e in prima serata su Rai 1. La rete ammiraglia Rai, nei suoi palinsesti, ha infatti deciso di puntare a settembre sulla musica dal vivo e su eventi live.

Vent’anni dopo la prima edizione, i Music Awards tornano così nel luogo che più di ogni altro è diventato la loro casa. Con l’Arena di Verona che torna protagonista, luogo non solo adatto per i grandi eventi dedicati alla musica lirica, come l’omaggio al maestro Luciano Pavarotti, ma anche cornice perfetta per due serate che mettono insieme generazioni diverse, grandi ritorni e protagonisti della musica di oggi.