Il pubblico di Doc – Nelle tue mani può prepararsi a tornare nelle corsie del Policlinico Ambrosiano. Giovedì 13 agosto Rai 1 ripropone tre episodi della terza stagione, mentre cresce l’attesa per Doc 4 e per il ritorno di Luca Argentero, a settembre, nei panni di Andrea Fanti. Ma è polemica social sul confronto con il medical drama targato Usa.

“Doc – Nelle tue mani” su Rai 1 il 13 agosto

Prima del debutto della quarta stagione c’è un altro appuntamento per chi sente già la mancanza di Andrea Fanti. Giovedì 13 agosto 2026 Rai 1 trasmette tre episodi della terza stagione di Doc – Nelle tue mani.

Alle 21.30 è previsto l’episodio 11 “Lontani”. A seguire, alle 22.30, sarà la volta dell’episodio 12 “La scossa”. Infine alle 23.30 l’episodio 13 “Legàmi”. Un ritorno che permette al pubblico di ritrovare i protagonisti della fiction e le atmosfere del Policlinico Ambrosiano.

Doc 4 debutterà infatti giovedì 24 settembre 2026. Al centro della storia ci sarà ancora Luca Argentero, per l’ultima volta nei panni del dottor Andrea Fanti. La Rai ha infatti confermato che Doc – Nelle tue mani continuerà con un nuovo protagonista.

Prima di scoprire che cosa accadrà nella quarta stagione, la programmazione estiva offre l’occasione per tornare indietro di qualche episodio. E anche per ricordare quanto il pubblico italiano sia affezionato a questo medical drama.

Un legame diventato ancora più evidente quando in Italia è arrivata la sua versione americana.

Il remake americano di Doc – Nelle tue mani divide il pubblico

C’è infatti un altro Doc che ha fatto e fa discutere. È il remake americano, arrivato su Rai 1 nel maggio 2025 con Molly Parker protagonista. Una versione diversa, a cominciare dal cambio di genere del personaggio principale, che ha acceso immediatamente il confronto sui social. Tra nostalgia, critiche e qualche sorpresa positiva, per molti spettatori italiani il verdetto resta uno: il loro Doc è difficile da sostituire.

Andrea Fanti diventa infatti Amy Larsen, interpretata da Molly Parker. Non si tratta però soltanto di trasformare il protagonista maschile in una donna. La versione statunitense modifica personaggi, rapporti e alcuni snodi della storia.

Ed è proprio qui che sui social è cominciato il confronto.

Molti spettatori hanno cercato immediatamente le corrispondenze tra i nuovi protagonisti e quelli interpretati nella fiction italiana da Luca Argentero, Matilde Gioli e dagli altri attori del cast. Ogni differenza è diventata materia di discussione.

C’è chi ha notato l’assenza di quella componente più leggera e ironica che caratterizza l’originale. Altri hanno trovato alcune scene mediche più crude. E poi ci sono le relazioni sentimentali, che nella versione americana sembrano procedere con tempi differenti.

Anche la trama riserva cambiamenti evidenti. Alcuni avvenimenti arrivano in momenti diversi e altri vengono completamente rielaborati.

Per una parte degli spettatori è proprio questo il problema. Per altri, invece, è ciò che permette al nuovo Doc di avere una propria identità.

“Di Doc ce n’è uno solo”: le critiche alla versione americana

Quando ami una serie per anni, ritrovarla con volti e dinamiche differenti può creare uno strano effetto. Ed è quello che emerge da molti dei commenti pubblicati sui social durante la messa in onda.

locandina serie tv doc usa

La nostalgia riguarda soprattutto i personaggi. Luca Argentero, Matilde Gioli e Pierpaolo Spollon vengono continuamente evocati mentre sullo schermo compaiono i loro corrispettivi americani.

Anche il diverso modo di raccontare emozioni e rapporti divide il pubblico. Alcuni spettatori rivendicano la capacità della versione italiana di lasciare più spazio ai sentimenti, ai silenzi e a ciò che rimane sospeso tra i personaggi.

C’è poi chi considera l’originale più coinvolgente nel passaggio continuo tra passato e presente. Il confronto, insomma, non riguarda soltanto gli attori.

A essere messi uno accanto all’altro sono due modi differenti di costruire un medical drama, genere televisivo sempre amato dagli spettatori italiani. E proprio questa distanza ha fatto emergere quanto l’identità di Doc – Nelle tue mani sia legata non solo alla storia, ma anche al modo in cui viene raccontata.

Ma c’è anche chi difende il Doc americano

La prima puntata, però, non ha raccolto soltanto critiche. Una parte del pubblico ha accolto positivamente la nuova serie e, soprattutto, ha invitato gli altri spettatori a darle tempo.

“È pur sempre un remake del nostro Doc. Dategli tempo”, osserva un utente. Una posizione condivisa da chi considera inevitabili i cambiamenti quando una storia viene adattata per un altro pubblico.

Alcuni commenti apprezzano proprio l’impronta più tipicamente americana. Il ritmo, le scene ospedaliere e le dinamiche sentimentali ricordano maggiormente il medical drama statunitense classico.

Anche Amy Larsen ha trovato i suoi estimatori. E le relazioni con gli altri personaggi hanno incuriosito una parte degli spettatori fin dalla prima puntata.

Per alcuni spettatori, dunque, il punto è semplice: il remake non deve essere identico all’originale.

Doc 4, Luca Argentero torna nei panni di Andrea Fanti

Per i fan dell’originale, intanto, la fine dell’attesa ha una data. Doc 4 è previsto su Rai 1 da giovedì 24 settembre 2026, con Luca Argentero nuovamente protagonista.

La quarta stagione sarà composta da 16 episodi, distribuiti in otto prime serate. E non mancheranno i colpi di scena. La serie sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay.