Per molti spettatori il suo volto è subito riconoscibile. Guardandola in Noi, il remake italiano della serie americana This Is Us, in tanti si sono chiesti dove avessero già visto Aurora Ruffino. La risposta è semplice: negli ultimi quindici anni l’attrice torinese è diventata una delle interpreti più apprezzate della fiction italiana, grazie a ruoli che hanno saputo emozionare il pubblico.

Da Cris di Braccialetti Rossi a Rebecca in Noi, passando per Questo nostro amore, I Medici e Black Out, il suo percorso racconta una crescita artistica costante, costruita senza rincorrere la popolarità ma scegliendo personaggi complessi e ricchi di sfumature.

Gli esordi di Aurora Ruffino

Nata a Torino il 22 maggio 1989 e cresciuta a Druento, Aurora Ruffino debutta sul grande schermo nel 2010 con La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo. È il suo primo ruolo importante e rappresenta l’inizio di una carriera che decide subito di affrontare con grande serietà.

Dopo il film si trasferisce a Roma, dove frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi nel 2013. Nello stesso periodo arriva anche il debutto televisivo con Questo nostro amore, fiction Rai ambientata nell’Italia degli anni Sessanta, nella quale interpreta Benedetta Ferraris-Costa accanto a Neri Marcorè e Anna Valle. La serie ottiene un ottimo successo e le permette di farsi conoscere dal grande pubblico.

Cris di “Braccialetti Rossi”, il ruolo che ha conquistato il pubblico

La vera svolta arriva nel 2014 con Braccialetti Rossi. Aurora Ruffino interpreta Cris, un’adolescente ricoverata in ospedale che affronta un disturbo alimentare. È un personaggio delicato e intenso, entrato nel cuore di milioni di spettatori.

aurora ruffino al telefono

Ancora oggi Cris è il ruolo con cui molti identificano l’attrice. La serie, ispirata all’omonimo format spagnolo, ha affrontato temi come la malattia, l’amicizia e la speranza con un linguaggio nuovo per la televisione italiana, contribuendo anche a sensibilizzare il pubblico su argomenti spesso poco raccontati.

La stessa Ruffino ha ricordato più volte il forte legame creatosi con gli spettatori, raccontando di essere rimasta in contatto con alcune persone che, grazie a quel personaggio, hanno trovato il coraggio di affrontare il proprio percorso di cura.

Da “I Medici” a “Noi”: i personaggi che hanno segnato la sua carriera

Negli anni successivi Aurora Ruffino continua ad alternare cinema e televisione. Torna in Questo nostro amore, entra nel cast della seconda stagione di Non dirlo al mio capo e interpreta Bianca de’ Medici nella serie internazionale I Medici.

Nel 2022 arriva un’altra tappa importante con Noi, adattamento italiano della serie cult This Is Us. Al fianco di Lino Guanciale veste i panni di Rebecca, un personaggio complesso che accompagna il pubblico attraverso diverse fasi della vita, dalla giovinezza alla maturità.

In un’intervista di qualche anno fa, l’attrice ha raccontato come questo ruolo l’abbia messa profondamente alla prova. Per interpretare Rebecca ha dovuto dare vita a quattro età diverse della stessa donna, confrontandosi con emozioni come l’amore, la maternità, il dolore e la ricerca della propria identità.

Successivamente è entrata nel cast di Black Out – Vite sospese, thriller ambientato tra le montagne, nel quale interpreta il carabiniere Lidia Ferri, confermando la volontà di cimentarsi con personaggi sempre diversi.

Una carriera in continua evoluzione

Negli ultimi anni Aurora Ruffino ha deciso di esplorare anche nuovi linguaggi. Nel 2024 ha pubblicato il suo primo romanzo, Volevo salvare i colori, dando forma a una passione per la scrittura che coltiva da tempo.

Aurora Ruffino

Parallelamente ha iniziato a lavorare anche in produzioni internazionali, partecipando alla serie crime europea Von Fock – I Misteri di Sagadi, un’esperienza che lei stessa ha definito una nuova sfida professionale.

Pur continuando a essere uno dei volti più amati della fiction Rai, l’attrice ha più volte spiegato di voler sperimentare percorsi artistici differenti, alternando televisione, cinema e scrittura.