È morta a Roma, all’età di 85 anni, Patrizia De Blanck. Contessa di nascita, “soubrette dal sangue blu” e volto televisivo riconoscibile, per anni è stata una presenza magnetica del panorama mondano e mediatico italiano.
Protagonista dei salotti romani e personaggio dalla vita avventurosa, aveva attraversato la televisione popolare partecipando a reality, talk show e salotti televisivi, senza mai rinunciare a un’immagine fuori dagli schemi.
La notizia della sua scomparsa è stata affidata ai social dalla figlia Giada, che ha parlato di una lunga e devastante malattia affrontata lontano dai riflettori.
L’annuncio social della figlia
A dare la notizia della morte di Patrizia De Blanck è stata la figlia Giada, avuta con il secondo marito Giuseppe Drommi, che ha pubblicato sui social un messaggio carico di dolore.
«Non ho la forza neanche di parlare», ha scritto, annunciando la scomparsa della madre e spiegando che era affetta da «una malattia devastante». Questa è la causa della morte della Contessa, anche se non è stato approfondito, per motivi di privacy, quale male la affliggesse ormai da tempo.
Nel post Giada ha affidato alle parole un legame che va oltre la perdita: «Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci». Un messaggio che ha restituito la dimensione privata di un dolore profondo ma sceglie di vivere lontano dai riflettori.
Le cause della morte
Al momento non è stata resa nota la causa della morte di Patrizia De Blanck. Qualche vaga informazione arriva dalle parole della figlia Giada De Blanck, che ha aperto uno spiraglio su ciò che la madre ha vissuto negli ultimi mesi.
Nel post social parla di una malattia «devastante», vissuta nel massimo riserbo. «Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo», ha scritto Giada De Blanck.
«Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti. Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare», ha aggiunto anche.
Nel 2018 la malattia che le sfigurò il volto
Nel 2018 Patrizia De Blanck aveva raccontato di aver rischiato la vita a causa di una grave infezione: una dacriocistite, ovvero un’infezione del sacco lacrimale, che le aveva deformato il viso e che poteva avere conseguenze fatali.
«Il pus era arrivato dietro all’orecchio – raccontò in diretta a Pomeriggio 5 – stava per raggiungere il cervello. Ho rischiato di morire di meningite fulminante. Mi ha costretto Giada a correre in pronto soccorso perché il mio viso era completamente deforme. Il medico che mi ha salvato ha detto che se avessi trascorso un’altra notte così sarei morta per una meningite fulminante».
Una vicenda drammatica che la contessa affrontò con grande coraggio, assistita dalla figlia che le è stata sempre accanto, e lo ha fatto fino all’ultimo momento.
La vita di Patrizia De Blanck e l’eredità
Nata a Roma il 9 novembre 1940, Patrizia De Blanck era figlia di Lloyd Dario, ultima discendente di un’antica famiglia veneziana, e dell’ambasciatore di Cuba S.E. Guillermo De Blanck y Menocal.
Cresciuta in un ambiente aristocratico, esordì giovanissima in televisione nel 1958 come valletta del programma Il Musichiere. Dopo anni lontana dai riflettori, negli anni Duemila tornò in tv, partecipando a talk show e reality come L’Isola dei Famosi e il Grande Fratello Vip nel 2020, conquistando il pubblico con la sua ironia e personalità eccentrica.
Nella vita privata, Patrizia ebbe due matrimoni e un legame profondo con la figlia Giada, rimasta al suo fianco fino agli ultimi giorni. Era nota anche per la sua vita mondana, gli interessi culturali e la passione per i viaggi, elementi che contribuirono a costruire la sua immagine di donna indipendente e carismatica.
La sua scomparsa ha segnato la fine di un’epoca per la mondanità e la televisione italiana, lasciando un ricordo indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta e ammirata.
E l’eredità? Patrizia era discendente di una famiglia veneziana con prestigiosi immobili e da padre paterna proprietà cubane perse dopo la rivoluzione castrista. Il patrimonio della nobile andrà tutto alla figlia unica Giada De Blanck.