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SE VUOI EMOZIONARTI

– Il libro appassionante
Maggie e il desiderio di vivere libera

Se cerchi un romanzone d’amore, che racconti sia delle nostre relazioni sia dei doni inaspettati che ci fa la vita, il nuovo bestseller dell’americano Nicholas Sparks – che con le sue opere ha venduto oltre 100 milioni di copie in più di 50 Paesi – fa al caso tuo. Spark parla da sempre al cuore delle donne e anche il suo nuovo libro, Quando si avvera un desiderio, ha una grande protagonista femminile: Maggie, affermata fotografa di viaggi, una nomade con residenza a New York dove c’è la sua galleria. La donna sa che sta morendo. È Natale del 2019, a Manhattan. Stimolata dalle domande di un giovane assistente, in particolare sul perché non si sia mai sposata, Maggie si ritrova a riflettere sul suo passato e a confidargli i suoi segreti: una gravidanza da ragazza e la storia, drammatica, con Bryce. Ma il finale di questo libro, come suggerisce il titolo, è a suo modo lieto.

Una lettura consigliata a chi ama commuoversi leggendo, a chi non ha paura delle emozioni, a chi sa rimettersi in discussione, fino alla fine, e a chi ha fatto delle scelte sbagliate. La vita ci pone continuamente davanti a decisioni da prendere, a strade che escludono altre: non sempre si fa la cosa giusta, ma non è mai troppo tardi per sistemare qualcosa.

Annarita Briganti – @annaritab72

Nicholas Sparks, Quando si avvera un desiderio, Sperling & Kupfer (trad. di Alessandra Petrelli), € 18,90


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SE VUOI EMOZIONARTI

– Il libro tenero
L’alleanza tra madre e figlia

Aurora è una vedova 50enne che da Boston si trasferisce a Houston. Generosa ed egoista, affascinante e insopportabile, vivace e invadente. Una donna che lancia costantemente il cuore oltre l’ostacolo per concedersi la possibilità di vivere e rivivere. Emma è la figlia di Aurora. Cerca la tranquillità, la semplicità. È nata con la malinconia di serie e punta alla felicità senza conoscerne la vera essenza. Le divergenze tra le due sembrano essere tali da non consentire punti di unione. In realtà, come spesso accade, quando la vita picchia duro si scende in campo con gli alleati fidati. Una madre e una figlia. Due alleate contro amori sbagliati, malattie difficili e infelicità diffuse.

Larry McMurtry ci parla dell’amore e delle sue difficoltà, quelle piccole e grandi incomprensioni che mettono la parola “fine” a una storia senza l’aggettivo “lieto” davanti. Imperdibile anche l’adattamento cinematografico del 1983 diretto da James L. Brooks, con Shirley MacLaine, Debra Winger e Jack Nicholson.

Natalia Ceravolo – @nataliaceravolo

Larry McMurtry, Voglia di tenerezza, (trad. di Margherita Emo), Einaudi, € 19,50


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SE VUOI EMOZIONARTI

– Il libro dolcissimo
Un amore dal passato

Non si può dire che i romanzi di Jojo Moyes lascino indifferenti: con leggerezza, senza melodramma, l’autrice inglese riesce a toccare sempre qualche corda del nostro animo. Lo fa anche con L’ultima lettera d’amore, romanzo del 2008 che esce negli Oscar Mondadori in occasione del film Netflix in streaming dal 23 luglio.

La storia è super romantica: una giornalista insoddisfatta, Ellie, scopre per caso delle lettere che nascondono una relazione clandestina degli anni ’60, così decide di risolvere il mistero e magari rintracciarne i protagonisti. Il romanzo si snoda tra presente e passato. Tra la vita oggi di Ellie a Londra, le chiacchiere al pub con gli amici, le giornate in redazione, la sua relazione con un uomo sposato, e la storia negli anni ’60 di Jennifer, moglie di un magnate dell’amianto, che si sveglia senza memoria in un letto d’ospedale dopo un incidente. Jennifer e Antony, amanti che per colpa del destino non riescono a stare insieme, risvegliano in Ellie e in tutti noi la voglia di sapere se un lieto fine sia possibile. Non solo per loro.

Isabella Fava – @isabyte

Jojo Moyes, L’ultima lettera d’amore
(trad. di Anna Tagliavini), Mondadori, € 14,50


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SE AMI LE GRANDI STORIE

– Il libro epico
Tra Ovidio e Clint Eastwood

Prati assolati, allevamenti di mucche, fiumi impetuosi. Siamo in Texas, dove vive la famiglia Briscoe: madre, padre fedifrago, tre figli e altri tre nati fuori dal matrimonio. Il loro legame è burrascoso come solo quelli che crescono in un paese dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutti possono essere. Quando March, il più rissoso dei figli di Peter e June, torna a casa dopo due anni, le dinamiche saltano. Il fratello Hap non l’ha perdonato per essere andato a letto con la moglie. June è attratta da un veterinario e per la prima volta sente che potrebbe vivere senza il marito. I due gemelli Artie e Arlo, nati da un tradimento di Peter, sono in crisi: Arlo è un cantante country e finora Artie l’ha seguito come manager ma adesso si è innamorata e sta ridisegnando la propria vita. Stacey Swann, giovane autrice texana, ha scritto il suo primo romanzo strizzando l’occhio a Ovidio (le cui frasi compaiono all’inizio di ogni capitolo) ed evocando gli antichi dei (la città dove è ambientato si chiama Olympus), non fosse altro per la tragicità e ineluttabilità della storia. E le immagini sono così vivide che ti aspetti che Clint Eastwood apra la porta del ranch dei Briscoe per venirti incontro.

Isabella Fava – @isabyte

Stacey Swann, Infelici gli dei, (trad. di
Monica Pareschi), Bompiani, € 18


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SE AMI LE GRANDI STORIE

– Il libro illuminante
Tre amici alla ricerca di se stessi

Nina li tiene per mano fin da piccoli, quando decidono che non si sarebbero mai allontanati, è il simbolo del loro legame. Étienne, da adulto alle prese con una malattia, è il capo, cerca di controllare il proprio destino. Adrien rappresenta i colpi di scena dell’esistenza, il potere della scrittura, il coraggio di essere se stessi. Sono i protagonisti di Tre, terzo libro di Valérie Perrin, che inizia come una storia di amicizia con un tocco nero – una macchina ripescata da un lago con i resti di una loro amica scomparsa quando erano giovani – e poi diventa una splendida riflessione sull’identità di genere.

La scrittrice francese, caso mondiale con Cambiare l’acqua ai fiori, affronta un tema attuale attraverso le decisioni che prenderà uno dei tre. Un invito a non perdere mai di vista la famiglia che ci creiamo noi, quella rappresentata dagli amici. E a uscire allo scoperto, ad avere il coraggio di realizzare quel desiderio che proviamo in molti: rivoluzionare la nostra vita.

Annarita Briganti – @annaritab72

Valérie Perrin, Tre, e/o (traduzione di Alberto Bracci Testasecca) € 19


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SE AMI LE GRANDI STORIE

– Il libro spietato
L’ambizione di apparire migliori

Maple Street è una mezzaluna di perfezione borghese alla periferia di Long Island: villette familiari, prati ben rasati, zero criminalità, figli allevati nei migliori college, vicini sempre pronti ad aiutarsi e a spettegolare davanti a un drink. Ma chiunque abbia letto Stephen King sa che ogni sobborgo bianco degli Usa è in grado di allevare i suoi mostri. In questo romanzo quei mostri sono così familiari che fatichiamo a riconoscerli. Ci riusciamo solo quando nel tranquillo e omologato puzzle suburbano entrano alcuni pezzi fuori posto: Arlo, rockstar in declino con un passato da eroinomane, sua moglie Gertie, ex reginetta di bellezza, e i loro due figli chiassosi e problematici. Rhea, anima del quartiere tutta picnic e beneficenza che nasconde frustrazioni familiari e professionali, prova a prendere i nuovi arrivati sotto la sua ala omologatrice, ma qualcosa non funziona. E quando in Maple Street si apre una voragine che butta fuori bitume tossico appare chiaro che quegli intonaci improvvisamente sudici e quei giardini invasi da tossine sono solo una metafora. Gelosie, ambizioni frustrate, vendette, la necessità di dover apparire sempre e comunque migliori di chi ti sta accanto degenerano in un finale che sa quasi di thriller.

Gianluca Ferraris – @gianlucaferraris

Sarah Langan, I buoni vicini
(trad. di Leonardo Taiuti), Sem, € 18


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SE CERCHI IL MISTERO

– Il giallo
Il riscatto del perdente Ligas

Un poliziotto viene trovato ucciso in casa. Un collega e amico indaga, e subito inquadra il colpevole perfetto: Jack Zero, ex popstar cocainomane che ha una storia con la moglie della vittima. La rappresentante dell’accusa, magistrato di successo, pensa di avere in mano tutte le carte, ma sulla strada di un’inchiesta ormai risolta irrompe barcollando Lorenzo Ligas, avvocato alcolista, garantista e, a suo stesso dire, lievemente autistico. Da quel momento nulla sarà più come sembrava, fino al colpo di scena finale di questo giallo giudiziario ambientato a Milano.

Perdenti, ultimo romanzo di Gianluca Ferraris, è il primo con protagonista Ligas, brillante penalista con la passione per l’enigmistica, la bottiglia e gli incontri di una notte su Tinder. L’uomo, che aveva tutto, tutto sta perdendo per via dell’alcol. Annega nei debiti, la moglie lo ha lasciato, i soci dello studio vogliono liberarsi di lui. L’indagine su Jack Zero sembra soltanto un’improbabile deviazione nella sua personale corsa verso l’abisso. E invece, sullo sfondo di una città aspra ma tutto sommato benevola, l’avvocato Ligas vince la scommessa, riscatta in qualche modo gli altri perdenti del romanzo e inaugura, ne siamo certi, una serie fortunata di gialli d’autore.

Alessandra Cipelli – @alecip16

Gianluca Ferraris, Perdenti, Piemme , € 19


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SE CERCHI IL MISTERO

– Il thriller
Sulle tracce della Regina Rossa

La mente di Antonia Scott è come una giungla piena di scimmie che saltano a tutta velocità da una liana all’altra: dotata di un quoziente intellettivo altissimo, è stata reclutata per dare la caccia a criminali di alto profilo nell’ambito del programma segreto Regina Rossa. Ha risolto 10 casi su 11, ma qualcosa è andato storto e ora vive in una casa spoglia, stremata dai sensi di colpa: ogni giorno si concede tre minuti per pensare al suicidio e non vuole saperne di tornare sul campo dopo che un incidente ha mandato suo marito in coma. Quando le viene affiancato Jon Gutiérrez, ispettore gay della polizia di Bilbao temporaneamente sospeso dal lavoro, Antonia esce controvoglia dal proprio isolamento per risolvere un omicidio efferato.

Primo capitolo di una trilogia appassionante, nel 2019 e nel 2020 Regina Rossa è stato il romanzo più venduto in Spagna. Tra inseguimenti spettacolari e sparizioni misteriose, è un thriller avvincente e adrenalinico.

Lorenzo Ormando – @lorenzormando

Juan Gómez Jurado, Regina rossa, Fazi (trad. di Elisa Tramontin), € 18


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SE CERCHI IL MISTERO

– Il noir
Una vecchia conoscenza

Ascoltare il rumore delle onde sotto un sole a 30 gradi ma sentirsi catapultati in una città del nord dove nemmeno il cappotto più pesante riesce a riparare dal freddo. È quello che mi capita tutti gli anni quando inauguro l’ultimo giallo di Antonio Manzini in spiaggia. Questo si intitola Vecchie conoscenze e la prima vecchia conoscenza è il protagonista, Rocco Schiavone. Sempre più burbero e solitario, si paragona a un “negozio vuoto”. L’esercizio andrebbe chiuso, si dice Rocco, con la serranda, il lucchetto e un cartello fuori che ne annuncia il fallimento. Errore.

Rocco Schiavone non è mai un fallimento e, anzi, è proprio il suo sentirsi finito e allergico all’intrecciare relazioni che potrebbero riportarlo alla vita a renderlo così affascinante. Qui è alle prese con l’omicidio di Sofia Martinet, storica dell’arte. La scena del delitto è perfetta: libri antichi, un’agenda su cui si ripete una J misteriosa, un’ombra pallida lasciata da un anello sul dito della vittima. A questo caso se ne aggiunge un altro che coinvolge il vicequestore in prima persona. Nel mezzo, tante battute al fulmicotone e la teoria del “d’altrondismo” come difesa contro i logorroici.

Alessia Cogliati – @alessia.cogliati

Antonio Manzini, Vecchie conoscenze, Sellerio, € 15


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SE HAI VOGLIA DI LEGGEREZZA

– Il libro divertente
Influencer per caso

L’ambientazione è da film di Woody Allen, tra i luoghi più gettonati della Grande Mela e le spiagge cool dell’intramontabile Cape Cod. Ma sono i personaggi di Un’estate alla grande a riscuotere subito simpatia, a partire da Daphne, influencer un po’ per caso sempre in lotta con la bilancia, per finire con Drue, bellissima miliardaria che nasconde più di un segreto. La scrittura è scorrevole e ci sono tutti gli ingredienti classici dei romanzi femminili: l’amicizia, il tradimento, l’amore, l’umorismo e il mistero.

L’americana Jennifer Weiner sa come creare plot appassionanti e leggeri, visto che è un’autrice cult di questo genere. Se hai voglia di regalarti qualche ora di evasione, questa storia cattura dalla prima all’ultima riga, tanto che puoi leggerla tutta d’un fiato, magari distesa sulla tua spiaggia vista mare. Non a caso, ha già scalato la classifica del New York Times, vendendo oltre 300.000 copie.

Paola Nardi – @paolamarianardi

Jennifer Weiner, Un’estate alla grande (trad. di Valentina Daniele), Sperling & Kupfer, € 18,50


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SE HAI VOGLIA DI LEGGEREZZA

– Il libro pungente
Noi, attori delle nostre ossessioni

Chuck Palahniuk è tornato. L’autore di The Fight Club propone un romanzo con il consueto schema “a vite parallele” in cui le esistenze di 2 estranei piano piano si intersecano con esiti sconvolgenti. In L’invenzione del suono i protagonisti sono Mitzi Ives, una rumorista nota a Hollywood per la veridicità delle sue registrazioni in cui le vittime sembrano davvero torturate e uccise, e Gates Foster, «un uomo a forma di padre» la cui figlia, Lucinda, è scomparsa 17 anni prima. In mezzo ci sono le dinamiche malate con cui le star del cinema cercano di farsi pubblicità e gruppi di auto-aiuto per vittime di traumi.

Il tono del libro è leggero e grottesco nel sottolineare la vanità delle nostre illusioni. Siamo tutti attori delle nostre ossessioni: la distanza tra chi siamo e chi vogliamo far credere di essere emerge solo quando all’improvviso «vediamo una fotografia o sentiamo una registrazione della nostra voce», e così ci accorgiamo del “falso” che abbiamo creato.

Elisa Venco – @elisa_venco

Chuck Palahniuk, L’invenzione del suono (trad. di Gianni Pannofino), Mondadori, € 18


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SE HAI VOGLIA DI LEGGEREZZA

– Il libro ironico
Lo strano universo dei libri

C’è stato un tempo in cui i libri erano libri, e avevano «un meraviglioso odore». Era il tempo in cui «quelle parole magiche in poesia e prosa erano liquore, profumo e sesso per i loro devoti». Quel tempo scandito dai gusti di un nuovo pubblico sensibile al fascino della lettura, rievocato in un romanzo di qualche anno fa (La Musa di Jonathan Galassi), è ancora parte del nostro presente.

In Cose da fare a Francoforte quando sei morto Matteo Codignola racconta in prima persona il nostro frangente di quel tempo ma da un’angolazione diversa: dall’interno della casa editrice per cui lavora. E l’occasione è la Fiera di Francoforte, l’annuale appuntamento dell’industria editoriale, che Codignola preferisce raggiungere in macchina (una New Beetle, per capirci quella con la fioriera sul cruscotto) in compagnia di Basso, l’amico fotografo con un bagaglio tutto suo di vicende personali. Ad attenderlo troverà l’intera umanità del libro, da sorbirsi a piccole dosi con l’aiuto di Simonetta, la responsabile dell’ufficio diritti. Se l’unico evento è la morte prematuramente annunciata di un editore minore, l’attenzione è tutta rivolta a chi lavora dietro a un libro. Non mancano i ritratti taglienti del sinologo, del germanista, dei redattori. Mentre lo scout, il suggeritore di nuovi e vecchi talenti, rimane inafferrabile.

Stefano de Laurentiis – @stefano_dl

Matteo Codignola, Cose da fare a Francoforte quando sei morto, Adelphi, € 18


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SE TI PIACE VIAGGIARE

– India
Il potere di un tatuaggio

Nell’India degli anni ’50 la giovane Lakshmi fugge a Jaipur per realizzare il suo sogno: diventare un’artista specializzata in tatuaggi realizzati con l’henné. L’esordio letterario di Alka Joshi è un romanzo perfetto per viaggiare con la mente e il cuore. Indiana, cresciuta negli Stati Uniti dall’età di 9 anni, questa nuova scrittrice ci regala una bella storia di libertà e d’indipendenza, facendoci venire voglia di andare per la prima volta o di tornare in un Paese magnifico, duramente colpito dalla pandemia. La protagonista fugge da un marito violento e si afferma come tatuatrice, capace con i suoi ghirigori color cannella di rispecchiare le storie delle sue clienti e di curare le ferite della loro anima. Ma il passato, come in ogni buon libro che si rispetti, non passa mai e la costringerà, con dei colpi di scena che non sveliamo, a rivedere le sue scelte.

Un ritratto appassionato della società indiana e un inno al coraggio di ricominciare, ben rappresentato da questa riflessione della protagonista, che non ha paura di cambiare di nuovo strada senza rinnegare ciò che ha fatto prima: «Le mie capacità, il desiderio di imparare, l’aspirazione a una vita che potessi considerare mia: ecco le cose che avrei portato con me».

Annarita Briganti – @annaritab72

Alka Joshi, L’arte dell’henné a Jaipur (trad. di Federica Oddera), Neri Pozza, € 18


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SE TI PIACE VIAGGIARE

– Cornovaglia
Quel faro in mezzo al nulla

Un faro in mezzo all’oceano colpito dalle onde, tre uomini che sono inghiottiti nel nulla lasciando la porta chiusa dall’interno, gli orologi fermi alla stessa ora e i piatti sul tavolo. Il libro è ispirato a una storia vera: la scomparsa nel dicembre del 1900 di 3 guardiani del faro sull’isola di Eilean Mòr, nelle Ebridi Esterne, in Scozia. Emma Stonex ha però deciso di ambientarlo in Cornovaglia tra il 1972, anno in cui spariscono i 3 guardiani, e il 1992, quando uno scrittore si mette sulle tracce del mistero che avvolge “lo scoglio della fanciulla” (questo il soprannome del maestoso faro di 9 piani) attraverso i ricordi e le testimonianze delle mogli: Helen, Michelle e Jenny.

L’atmosfera è inquietante, a volte claustrofobica, comunque molto affascinante. L’autrice ci tuffa in una natura selvaggia e potente, in un mondo sconosciuto con i suoi rituali e una ricostruzione psicologica delle inquietudini, degli incubi e delle paure: «Ci vuole una bella forza per resistere in quella situazione. Solitudine. Isolamento. Monotonia. Il nulla intorno per miglia e miglia, a parte il mare e il mare e il mare».

Isabella Fava – @isabyte

Emma Stonex, I guardiani del faro (trad. di Marco Rossari), Mondadori, € 19


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SE TI PIACE VIAGGIARE

– America
Follia a Hollywood

Hollywood, 1969… Bisognava esserci. Perché erano gli anni degli attori già un po’ in declino che cercavano disperatamente di rimanere a galla prima della definitiva pensione. La città del cinema si era popolata di stuntmen, cinefili ed eroi di guerra, che per sopravvivere si erano riciclati autisti, confidenti, tuttofare, in attesa di una nuova fortuna. Erano gli anni dell’esplosione del rock e quelli del successo di un grandissimo regista come Roman Polanski. Ma erano anche i tempi in cui ai limiti del deserto si formava la Family di Charles Manson, una community un po’ folle con un’escalation di violenza che poi sfociò nel delirio che tutti noi conosciamo. Sharon Tate, bellissima e biondissima, era arrivata a Hollywood scalza e in autostop, ed era diventata una stella ma…

Se hai visto il film C’era una volta Hollywood qui ritroverai tutto, ma scoprirai anche un autore: Quentin Tarantino muove magistralmente i suoi personaggi tra polverosi set western, lussuosi party nelle ville dei divi, attese negli uffici degli agenti. E sembrerà anche a te di camminare fra ambigue comparse tra le vie dorate dell’industria del cinema.

Samantha Pascotto – @samanthapascotto

Quentin Tarantino, C’era una volta a Hollywood (trad. di Alberto Pezzotta), La nave di Teseo, € 20


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SE TI CATTURANO LE SAGHE FAMILIARI

– Il libro nostalgico
Tra i diari di Leticia

Due epoche: il 1919 e il 1993. Due luoghi: l’Inghilterra e la Val Bisenzio. Due famiglie: i Parker, proprietari della Villa di Meretto, e i contadini che la gestiscono. Questi mondi e tempi così distanti si annodano attorno alla figura di Leticia Parker che, dopo la Grande Guerra, torna con i genitori e il fratello nella tenuta toscana. I suoi occhi color pervinca «indomabili come il suo spirito» catturano Primo Gualtieri. Giocavano insieme da bambini ma ora, di fronte all’urgenza della passione, i loro ruoli (lei è la figlia del padrone, lui il giardiniere) «li seguono come una punizione». Più di 70 anni dopo, alla morte di Leticia, le nipoti Julia e Martha si trovano tra le mani foto seppiate e diari. Scatti e parole che sollevano interrogativi: la loro nonna era «la grintosa appassionata di archeologia o la sua ombra nascosta»? Fra le righe si annida anche la chiave con cui risolvere il mistero di una bimba scomparsa a inizio ’900.

La storia, raccontata con una scrittura delicata e avvincente, è di fantasia, ma affonda le radici in quella della famiglia dell’autrice. Ed è per tutti noi un monito: «Non è sempre bene sollevare gli strati di polvere dai vecchi scatoloni perché possono uscirne mostri».

Myriam De Filippi – @myriam.defilippi

Diletta Pizzicori, I nostri anni leggeri,
Sperling & Kupfer, € 16,90


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SE TI CATTURANO LE SAGHE FAMILIARI

– Il libro profondo
Anna, che c’è e non c’è

L’esordio di Manuela Antonucci fa rivivere famiglie e piccole esistenze che si intrecciano in un lontanissimo Sud, tra le lotte contadine degli anni ’50. C’è la generazione del mondo di prima: Nino vuole costruire il falò più alto di sempre, Tonino pesca le murene, Pietra sa bene che con la cattiva sorte non si scherza. C’è la generazione del mondo di adesso: Maria non sa che fine ha fatto sua madre, Pompilio scrive lettere alla sua senza trovare il coraggio di spedirle, Salvatore e Liberata pensano che le storie dei morti siano più interessanti di quelle dei vivi. E, tra le due generazioni, Anna, che c’è e non c’è, perché tutti parlano di lei ma non si sa dove sia andata a finire. Le loro storie raccontano che la paura attorciglia nodi impossibili da dipanare, che le parole sono uno strumento di libertà, che il vuoto è meno insopportabile se si ha qualcuno con cui dividerlo. E che quell’incidente provvisorio che capita tutti i giorni e che chiamiamo vita, per quanto ci possiamo affannare, prosegue dritta per la sua strada.

Veronica Giuffré – @icalzinispaiati

Manuela Antonucci, Murene, Italo Svevo Edizioni, € 16


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SE TI CATTURANO LE SAGHE FAMILIARI

– Il libro intenso
La semplicità di Rebecca

Se nel ’900 le donne hanno scoperto la libertà, è anche grazie all’inglese Rebecca West (1892-1983), scrittrice, giornalista, femminista, socialista, anticonformista. Ha scritto forse il più bel diario-reportage di sempre (Black Lamb and Grey Falcon, sulla Yugoslavia negli anni ’30, attualissimo). E la trilogia della famiglia Aubrey che, dagli inizi del ’900 fino agli anni ’20, fra Scozia, Londra e la campagna sul Tamigi, segue le gemelle Rose (narratrice) e Mary, destinate a diventare pianiste, la sorella Cordelia che sembra capitata fra loro per sbaglio e l’amato fratello Richard Quin. Vivono in grandi difficoltà economiche con la madre Clare: il padre, giornalista geniale votato agli affari disastrosi, è sparito.

Il racconto si srotola ipnotico come un serpente, a tratti lento, altri guizzante, fra eventi clamorosi e quotidianità minuscola, personaggi fascinosi e altri snervanti, case consumate e natura sontuosa, in una celebrazione della vita con i suoi alti e bassi. Ma a vincere su tutto è la scrittura semplicemente perfetta di Rebecca West, dove ogni parola serve e tocca il tasto giusto. Piacerà a chi ama leggere. A chi ama la musica (il racconto della fatica e della gioia di suonare il piano è di rara bellezza). A chi vuole ritrovarsi nell’epoca che apre il XX secolo. E a chi crede nella famiglia. No, non “la famiglia” tradizionale. Ma quella fatta di persone che si aiutano, si vogliono bene e non giudicano. O che almeno ci provano.

Alessandra Cipelli – @alecip16

Rebecca West, La famiglia Aubrey, Fazi (trad. di Francesca Frigerio), € 18


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SE PENSI DI RILEGGERE UN CULT

– Il libro travolgente
Avere un sogno a 20 anni

Se hai 20 anni, un grande sogno e un grande amore, non puoi non leggerlo. E se hai avuto 20 anni e tutto quello che ho detto prima, ti innamorerai di questo romanzo potente. A me è successo, al punto da leggerlo e rileggerlo per assorbirne le frasi, l’atmosfera, quel modo particolare che ha John Fante di tirarti dentro le storie. Arturo Bandini, protagonista e voce narrante, è un sognatore: ha 20 anni e vuole fare lo scrittore. Lo troviamo a Los Angeles, città dove girano i soldi e le ragazze bionde, travolto dalla sua ossessione. Che è, sì, quella di realizzare il romanzo che lo porterà al successo, ma anche una certa Camilla Lopez, cameriera messicana dalla bellezza di una «principessa Maya» di cui lui diventerà pazzo.

John Fante ci racconta questa relazione sgangherata, nata già complicata, ci racconta le incertezze di Arturo (il suo alter ego), il suo prendere la vita con ironia, a volte con rabbia, ma sempre con lo slancio che solo la giovinezza può dare. E ci trascina dentro le pagine con la forza delle emozioni e di una scrittura avvolgente, diretta e schietta, con vette incredibili. Come nel prologo: «M’innamorai di una ragazza che si chiamava Camilla Lopez. Una sera entrai in un caffè e lei era lì, e anche dopo, e anche adesso, anche questa sera, quando ne scrivo mi si mozza il fiato al pensiero di quanto era bella quella ragazza».

Isabella Fava – @isabyte

John Fante, Chiedi alla polvere, Einaudi
(trad. di Mariagiulia Castagnone), € 13


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SE PENSI DI RILEGGERE UN CULT

– Il libro fondamentale
L’antico rito dei falò

La narrazione dell’Italia contadina e della società tra le due guerre mondiali e la Resistenza. Il viaggio di ritorno, inteso come riconoscimento delle proprie origini e dei luoghi d’infanzia. La campagna come sedimento del passato che non subisce alcuna mutazione e luogo estraneo alle vicende terribili del Mondo. I falò come riti sacrificali di antiche credenze, riti propiziatori di vita. Anguilla, all’indomani della Liberazione, torna nelle Langhe dopo molti anni trascorsi in America. Ma quando l’emigrato ritorna scopre che le cose, le case, i campi possono consumarsi, guastarsi, che il tempo agisce come un acido lento. In Cesare Pavese ardeva una domanda, inevasa, di felicità. Pochi mesi dopo aver consegnato questo suo ultimo romanzo all’editore, si tolse la vita, nella solitudine di una camera d’albergo in corso Vittorio Emanuele a Torino. Un capolavoro assoluto, da leggere e rileggere. Un consiglio di lettura che, a ben vedere, va oltre le pagine.
Natalia Ceravolo – @nataliaceravolo

Cesare Pavese, La luna e i falò, Einaudi, € 11,50


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SE PENSI DI RILEGGERE UN CULT

– Il libro grandioso
In fuga dalla polvere

Le ombre della Storia si addensano intorno alle storie di famiglie tormentate da un destino avverso. È questo che si scopre leggendo Furore, il capolavoro che John Steinbeck ha consegnato al mondo nel 1939, ma che non ha smesso di parlare ai lettori di oggi, a quasi un secolo di distanza. Il romanzo dà voce a una vicenda collettiva: la tragedia dei contadini americani rimasti senza terra e senza casa negli anni ’30. Lo fa attraverso il viaggio della famiglia Joad, dall’Oklahoma alla California, lungo la Route 66, in fuga dalla polvere e da una vita di stenti.

Furore è il canto dolente di chi è costretto a pensare un giorno per volta, di chi deve imparare a ricostruire tutto da capo e lasciarsi ogni cosa alle spalle. È l’ostinazione ad andare avanti che si misura nei passi percorsi lontano da casa, ma è anche l’istinto che tiene unita l’umanità intorno al fuoco della speranza, perché la volontà di offrire un domani migliore ai propri figli è più forte della possibilità di realizzarlo.
Tra queste pagine si ritrova chiunque abbia provato almeno una volta a non voltarsi indietro per inseguire un’idea, seppure imperfetta, di felicità.

Veronica Giuffrè – @icalzinispaiati

John Steinbeck, Furore, Bompiani
(trad. di Sergio Claudio Perroni), € 14

Testi di Annarita Briganti, Natalia Ceravolo, Alessandra Cipelli, Alessia Cogliati, Myriam Defilippi, Stefano de Laurentiis, Isabella Fava, Gianluca Ferraris, Veronica Giuffrè, Paola Nardi, Lorenzo Ormando, Samantha Pascotto, Elisa Venco