Scusi Montalbano, permette una domanda?

Credits: Mondadori Portfolio
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di

Nadia Santese

Montalbano ritorna in tv con 4 repliche e fa record di ascolti: una media di circa 6 milioni di spettatori. Gli episodi scelti hanno come tema centrale la violenza sulle donne 

Il commissario più amato dagli italiani è tornato in tv con quattro episodi in replica ogni mercoledì ed è subito record di ascolti. I titoli sono “Una voce di notte”, “La caccia al tesoro”, “Le ali della sfinge”, “Il gatto e il cardellino”.

Tutte le puntate sono accomunate dalla violenza sulle donne, tema molto attuale negli ultimi tempi e che avrà la massima attenzione il 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.

Insieme al commissario ritroviamo il suo vice Mimì Augello, l’ispettore Fazio, l’eterna fidanzata Livia, l’amica del cuore Ingrid e tutti gli altri protagonisti che – data la familiarità con cui li frequentiamo – percepiamo ormai come amici: ci piacerebbe averli accanto per scambiare due chiacchiere, mangiare o bere qualcosa insieme e, magari, soddisfare alcuni dubbi.

E voi, avendone la possibilità, cosa chiedereste a Montalbano & co? Ecco le domande che faremmo noi, andando a investigare nel mondo creato dalla penna del maestro Andrea Camilleri.

Terapia di coppia per Montalbano?

Ne avremmo di interrogativi da rivolgere al commissario, ad esempio, sapere a cosa non rinuncerebbe mai (il buon cibo? la ricerca della verità?), di cosa ha paura o la sua personale lista di “rotture di cabasisi” ma, si sa, la curiosità femminile ruota sempre intorno alle questioni sentimentali. Parafrasando la canzone di Battisti e riferendoci alla compagna Livia, verrebbe proprio da chiedergli: “scusi lei, la ama o no?” sperando di non ricevere come risposta “non lo so però ci sto!”. 

Noi che conosciamo l’animo femminile e i dubbi che lo affaticano in assenza di attenzioni avremmo quasi voglia di mettere Montalbano in un angolo e suggerirgli di sbilanciarsi con una proposta di matrimonio (anni prima, in gioventù, ci era andato molto vicino), pur sapendo quanto odi le convenzioni e soprattutto chi si intromette nella sua vita personale. Forse meglio restare sul vago, altrimenti rischiamo di alimentare la classifica delle rotture di cui sopra…

Mimì, aprici il tuo cuore!

Dongiovanni impenitente, Mimì Augello non è solo, insieme a Fazio, uno dei più affiatati colleghi di lavoro ma anche un amico sincero del commissario, al suo fianco fin dalle prime inchieste. Nonostante il tardivo matrimonio con Beba, è sempre sensibile al fascino femminile, anche per avere conferme sulle sue qualità di “fimminaro” (a volte perfino utili nel corso delle indagini investigative). Dalle vicende de “Il giovane Montalbano”, scopriamo che conobbe la giovane Livia prima di Salvo e che cercò subito di sedurla ricevendo, però, un netto rifiuto. Vorremmo capire se quella sconfitta in campo amoroso è stata digerita facilmente o se, al contrario, brucia ancora dentro e questo solo Mimì può dircelo…

Le regole di Livia per un rapporto longevo

A Livia, protagonista di un amore a distanza di oltre 1.000 chilometri, richiederemmo la formula magica della sua relazione (più che decennale) con Salvo, un uomo che, fascino poliziesco a parte, proprio così facile non è: allergico al matrimonio, a volte incurante dei suoi arrivi in aeroporto o in bus, con la mente spesso altrove e non sempre entusiasta dei piatti che lei si sforza di cucinare. Tra alti e bassi nei vari anni, la coppia rimane solida, resistendo anche a qualche “sbandata” del commissario, legata probabilmente alla famosa crisi di mezza età. Col passare del tempo è come se Livia avesse accettato Montalbano nella sua interezza, aspetti “difficili” compresi. Quindi, cara Livia, svelaci come non perdere le staffe alle prime disattenzioni del fidanzato!

Un quesito, di pirsona pirsonalmente, per Catarella 

Il pasticcione Catarella, agente centralinista, è la nota di buonumore all’interno del commissariato. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: storpia i nomi e interpreta a modo suo le telefonate in arrivo, riportandoci, come una macchina del tempo, alle situazioni comiche dei film di Totò e Peppino. Tutti avremmo bisogno di un collega del genere, anche se talvolta mette a dura prova la pazienza. Ne “Il campo del vasaio” ci sorprende tutti con una mirabile prova d’attore nella rappresentazione della Passione di Cristo: ma a parte recitare, cosa altro ama? O detesta? Domando perdonanza e comprensione, caro Catarella, mi scappò (la curiosità)!

Non di solo lavoro si vive!

L’ispettore Giuseppe Fazio, uomo di fiducia del commissario, è un giovane di poche parole amante dei “pizzini”, piccoli ritagli di carta in cui appunta le principali informazioni sugli indagati. A parte il padre, anche lui impiegato nel commissariato prima del figlio, non abbiamo altre notizie sulla sua famiglia e di lui sappiamo veramente poco: cosa fa al di fuori dell’orario di lavoro, chi vede, che passioni ha, è fidanzato oppure no, per quale squadra tifa? Accetteremmo anche svariati “pizzini” pur di carpire qualcosa in più sulla sua vita…

Gli ingredienti segreti di Adelina

Adelina, “l’angelo custode culinario” del commissario, è l’unica (insieme al ristoratore Enzo, specializzato nei piatti a base di pesce) in grado di far cambiare umore a Montalbano quando è giù di corda o preoccupato per lo svolgimento di qualche indagine. Regina del focolare domestico, avrebbe tutte le carte in regola per condurre in tv una trasmissione di cucina, tipo “Il menù di Adelina”. Da lei pretenderemmo subito la ricetta della pasta ‘ncaciata o delle arancine, sicuri toccasana contro il logorio della vita quotidiana.

Dalla Svezia con furore

A una prima occhiata, la bionda svedesona Ingrid potrebbe sembrare qualcosa di più della storica amica di Salvo, eppure tra i due non c’è nulla, nonostante abbiano dormito insieme e siano uniti da innegabile complicità. Proprio per questo ci intrigherebbe scoprire se ha mai pensato di oltrepassare il confine dell’amicizia: forse il timore di perdere un consigliere speciale come il commissario (rischio da pagare nel caso venisse rifiutata) ha vinto qualsiasi desiderio di conquista amorosa? O c’è dell’altro? Ingrid, a te la parola!

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