Estate 2017: è di moda il matrimonio natural chic

Credits: Pippa Middleton e James Matthews (GettyImages)
/5
di

Ilaria Amato


Ad aprire la stagione dei matrimoni 2017 è stata Pippa Middeton. Poi sono arrivate Laetitia Casta, Miranda Kerr, Victoria Swarovski e Lionel Messi. Ma le italiane come vanno all'altare, nel 2017? Con uno stile natural chic, con piatti veg e preparativi online

I matrimoni 2017 delle star

Lo stragossippato matrimonio di Pippa Middleton con il finanziare James Matthews, il 20 maggio scorso, hanno aperto ufficialmente la stagione: il 2017 è l’anno dei wedding famosi. Il 30 giugno c'è il secondo matrimonio più atteso dell’estate: quello del fuoriclasse argentino Lionel Messi con la mamma dei suoi 2 figli, Antonella Roccuzzo, a Rosario, in Argentina, davanti a 600 invitati. Pare faranno le cose in grande anche Ricky Martin e il compagno siro-svedese Jwan Josef: il cantante ha dichiarato che vorrebbe una festa lunga 3 giorni. Lo stesso “zero-minimalismo” scelto dall’ereditiera della famiglia di gioiellieri Victoria Swarovski, che per le nozze a Trieste con il top manager Werner Mürz ha indossato un abito principesco firmato dallo stilista Michael Cinco con 8 metri di velo. Insomma: a vedere le celeb, sembra che sposarsi sia tornato di moda. Ma cosa è “in” e cosa “out” questa stagione?

Ora piace il matrimonio estivo

Maggio così così, giugno e luglio top, settembre decisamente in calo: secondo un’indagine su 30.000 utenti realizzata da Martha’s Cottage, il primo sito di e-commerce in Italia di articoli per matrimoni, gli sposi oggi vogliono essere sicuri che il giorno del sì ci sarà il sole. «Il motivo è semplice: la maggior parte delle nozze si tengono in giardino e con i cambiamenti del clima settembre ha un tempo imprevedibile» spiega Giorgia Fantin Borghi, wedding planner e autrice di Matrimonio da sogno (Borghi). Hanno scelto una location all’aperto sia Pippa Middleton (una serra nella tenuta di famiglia, a Englefield) sia l’attrice americana Jessica Chastain, che il 10 giugno ha sposato il conte Gian Luca Passi de Preposulo a Villa Tiepolo, in provincia di Treviso.

Per banchetto no allo sfarzo

Una grigliata di pesce a lume di candela sulla spiaggia di Lumio, in Corsica, dove l’attrice e modella è cresciuta: pare sia stata questo il banchetto di nozze della modella Laetitia Casta e dell’attore francese Louis Garrel, sposi in gran segreto a inizio giugno. La grande abbuffata per il pranzo nuziale non va più? «L’offerta è sempre ricca, ma sono banditi gli sprechi: si punta sulla qualità, il cibo è a km 0 e di prima scelta, con varianti senza glutine, vegane e vegetariane» sottolinea Giorgia Fantin Borghi. «Piacciono sempre più le nozze senza sfarzi e natural chic, prive di fronzoli ma sofisticate» conferma Elisa Barretta, dirigente della scuola per wedding planner Wea Academy. A dare il buon esempio sono stati Miranda Kerr, testimonial della lingerie Victoria’s Secret, ed Evan Spiegel, fondatore della app Snapchat, che malgrado i rispettivi cospicui conti in banca si sono sposati nel giardino di casa a Brentwood, in California: gli ospiti erano una cinquantina. «Certo, non tutti sono fan del minimal, la cerimonia in stile classico piace ancora: in Italia un matrimonio al Centro Nord in genere non ha meno di 100 invitati, mentre al Sud non si scende sotto i 200-250 ospiti. La crisi ha portato a fare molte rinunce, ma la spesa media è ancora di circa 20.000 euro» aggiunge Elisa Barretta.

È di moda l'abito romantico (da cambiare dopo la cerimonia)

Se sul fronte vestiti le celebrities confermano il ritorno allo stile romantico e un po’ fiabesco (quello di Pippa Middleton firmato Giles Deacon era di pizzo, quello di Victoria Swarovski aveva 500.000 cristalli), nella vita reale le italiane puntano soprattutto a un modello trasformista. «Alle spose non piace più essere intrappolate tutto il giorno nell’abito della cerimonia» dice la wedding planner Giorgia Fantin Borghi. «Il vestito ora si modula a seconda della fasi della giornata, con un grande strascico in chiesa che poi si toglie al momento della festa in giardino». Cambia anche il modo di organizzare il matrimonio: un tempo madri, suocere, sorelle contribuivano alla pianificazione; poi sono arrivati i wedding planner a dare una mano; in questo ultimo periodo è emersa una nuova generazione di spose digitali, che vogliono fare tutto da sole sul web. «Hanno tra i 26 e i 35 anni, vivono al Nord e sono laureate» spiega Salvatore Cobuzio, fondatore del sito Martha’s Cottage. «Sono ragazze determinate e indipendenti, attente ai dettagli e al budget. Sono smart, ma sognatrici: è sempre boom di cuori e fiori, in tonalità rosa e celeste glicine».

Dove, come e quanto costa sposarsi 

Il rito religioso va ancora per la maggiore: quasi la metà dei matrimoni è in chiesa (47%). Un quarto degli sposi opta per la formula civile, il restante li affronta entrambi. 

La spesa media per le nozze supera i 20.000 euro: il 38% del budget è destinato alla location, il 25% al rinfresco, l’11% alle bomboniere, il 6% a foto e video, il 3% all’abito.

Il 58% delle coppie si fa sostenere dai genitori per affrontare i costi del proprio matrimonio.

(fonte: sito web Martha’s Cottage).

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te