Cara Chiara, ho 25 anni e ti sto scrivendo perché mi sento veramente persa in una relazione che non so nominare, e rispetto alla quale non so nemmeno cosa desiderare. Lui, a dire il vero, è stato un amico per anni, ci siamo confidati segreti, paure, sogni. A un certo punto qualcosa è cambiato: ci siamo baciati, poi è arrivato il desiderio, che chissà dov’era stato fino a quel momento. Da lì sono susseguite notti che mi sembravano una festa. Però poi, ogni volta che resto sola, vengo assalita da un dubbio feroce: sto vivendo un amore o solamente un legame di comodo nato dal bisogno che sentivamo forte entrambi di non sentirci soli? Perché, quando noi siamo insieme, io ho sempre l’impressione di respirare meglio, ma, appena non lo sento, ho come l’impressione che tutto intorno a me perda colore? Tu cosa ne pensi: è amore questo bisogno costante oppure è dipendenza? Se finisse la storia, io rischierei di restare anche senza l’amico? È normale che io lo aspetti come se fosse ossigeno e che mi senta smarrita se lui non arriva? Perché mai l’intensità che provo dovrebbe essere un difetto, se è l’unica cosa che mi fa sentire viva? E dico proprio viva per la prima volta, accesa soltanto se lui c’è, inutile e persa senza il suo sguardo. Aggiungo una consapevolezza a cui sono arrivata: più ne parlo, più capisco che questo rapporto non è sano, ma al tempo stesso quello che sento nel profondo è che è l’unica cosa che voglio davvero. Sara
Cara Sara, conosco bene quella fame di presenza che sembra vita e che, quando viene a mancare, diventa un dolore insopportabile. Non sentirti sbagliata: amare è anche rischiare di dipendere. Ma chiediti: questo amore ti fa crescere o ti lascia più fragile? La differenza sta tutta lì. Se manca il fiato ogni volta che lui sparisce, forse non è solo amore, ma anche dipendenza. Non avere vergogna di dirgli cosa provi: magari per lui sarà la possibilità di fare un passo in più, di diventare davvero presente. E, se non accadrà, avrai comunque chiamato per nome, e cominciato a proteggere, la parte di te che merita cura, non solo mancanza.