Ogni anno, il 1° dicembre torna la Giornata Mondiale contro l’AIDS. E ogni anno qualcuno pensa che sia un appuntamento simbolico, quasi superato. «L’AIDS è una malattia che sicuramente non avrò», dice la frase che Anlaids Lombardia si trova ad affrontare più spesso. Ed è proprio da qui che parte il loro World AIDS Day 2025: dalla necessità urgente di smontare un’idea sbagliata e pericolosa.

L’HIV non è scomparso: la realtà dei dati

Perché no, l’HIV non è scomparso. Non è un ricordo degli anni ’80. E non è un problema “di altri”. È una realtà che continua a correre silenziosa, mentre la percezione del rischio scende. «La banalizzazione degli ultimi vent’anni ha fatto danni enormi», spiega Andrea Gori, presidente di Anlaids Lombardia e direttore dell’Unità Malattie Infettive del Sacco. Le terapie hanno trasformato la storia clinica dell’HIV, ma non l’hanno cancellato: «Se non curata, l’AIDS è mortale al 100%. Un ragazzo che contrae il virus a vent’anni ne porterà il peso per sempre». E una frase dura, ma necessaria.

40 anni di Anlaids: una maratona civile

E allora Anlaids Lombardia, che quest’anno celebra i 40 anni di attività, ha scelto un approccio molto semplice: tornare in mezzo alle persone. Niente distanze, niente tabù. Test gratuiti, performance, musica, incontri, progetti nelle scuole, teatro, cinema. Una “maratona civile” che dura tutto il mese di dicembre, perché la prevenzione non è un evento: è un’abitudine.

Il Carevan in tour: prevenzione gratuita a Milano e Pavia

Il programma è fitto, capillare, pensato per avvicinare pubblici diversi. Si parte il 1° dicembre, dalle 10 alle 14, con il Carevan in Piazza Leonardo da Vinci a Milano, insieme al Leo Club: test gratuiti per HIV e HCV, counseling, informazioni. Sempre il 1° dicembre, ma dalle 19.30, Anlaids porta musica e prevenzione a Pavia, al Bistrot Sociale, con serata live, esperti, apericena e ancora test gratuiti.

Italy Bares e teatro accessibile contro lo stigma

Alle 20 tocca ai cinema: all’Anteo arriva Italy Bares – Cliché, lo spettacolo contro lo stigma che ha riempito il Teatro Repower la scorsa primavera. Una proiezione accessibile, con donazione minima di 5 euro, perché parlare di HIV significa anche rimettere al centro i corpi, le storie, le narrazioni.

Università e prevenzione: il progetto Disegnare la Prevenzione

Il 2 dicembre la prevenzione entra in università: alla Sapienza di Roma viene presentato il quadernone di fumetti realizzato dagli studenti nel progetto Disegnare la Prevenzione, che fa parte del grande Progetto Scuola di Anlaids. Perché informare chi studia di ieri, counselling e informazioni può significare crescere da adulti di domani.

ARTISTAinFORMAZIONE: quando l’arte diventa consapevolezza

Il 2 dicembre alle 18.30, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, va in scena la serata finale di ARTISTAinFORMAZIONE, il progetto che unisce danza, musica, corpo e creatività per parlare ai più giovani di rispetto, relazione e consapevolezza. Un percorso intenso, realizzato con Italy Bares ETS, che coinvolge ragazze e ragazzi di sette accademie professionali di Torino e Milano.
L’evento non è aperto al pubblico: è una serata a invito, dedicata esclusivamente alle accademie partecipanti e ai partner del progetto. Un momento prezioso, lontano dai riflettori, dove l’arte si fa davvero esperienza e trasformazione.

Salute in Tasca e appuntamenti al SISM

Il 3 dicembre Anlaids sostiene “Salute in Tasca“, serata quiz del SISM al Jet Café di Milano; il 5 dicembre, nella sede di Via Monviso, una sessione dedicata di test, counseling e informazioni in un ambiente protetto, amico nel suo genere.

Groppello d’Adda: correre per la vita

Il 13 dicembre l’appuntamento si sposta a Groppello d’Adda, con “Pedalare per la vita“: correr informativi e, soprattutto, i Panettoni e Pandori della Prevenzione, il dolce simbolico che sostiene il Progetto Scuola e permette all’associazione di portare informazione in sempre più istituti.

Telefono Verde AIDS e IST: risponde sempre

E per tutta la giornata del 1° dicembre, il Telefono Verde AIDS e IST estende l’orario dalle 9 alle 19 (800 856 080), una voce competente, anonima, gratuita, che risponde senza giudicare.