Una delle cabine del Kudhva
Una delle cabine del Kudhva

Cornovaglia, la top five degli hotel da sogno

La top five degli hotel da sogno per vivere le tue notti romantiche nella contea sud-ovest della Gran Bretagna

Scogliere mozzafiato, bianche spiagge sconfinate, brughiere, villaggi, castelli, fari, barche, gabbiani e sullo sfondo, solo il suono delle onde dell’Atlantico. D’estate, la Cornovaglia (visitbritain.com/it) è un luogo magico per organizzare una fuga a due. Che sia una tipica dimora di campagna inglese, un beach resort a due passi dall’oceano o una casetta di design appollaiata sugli alberi di una foresta, abbiamo scelto per te i cinque nidi d’amore più romantici di tutta la contea. Sogni d’oro!

The Pig – at Harlyn Bay: follow the pig

Cosa c’è di male per un hotel nel chiamarsi The Pig (il maiale)? Niente se la filosofia sposata dal fondatore Robin, sua moglie Judy e loro figlio Ollie ha prodotto un luogo di tale meraviglia come il The Pig – at Harlyn Bay (thepighotel.com/at-harlyn-bay). Anzi, l’aspetto più affascinante di questa struttura ricavata in una storica dimora cornish del 15° secolo è la vicinanza con la terra.


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L’orto è il cuore attorno al quale “crescono” le camere situate nella Main House e nella Stonehouse, con vista sulla baia di Harlyn, sul cortile o sui giardini e le Garden Wagon, quattro romantici vagoni nascosti tra i campi, rivestiti di legno e arredate con i caminetti a legna, letti king size e vasche freestanding. A due passi dalla spiagge di Harlyn e Constantine Bay e a dieci minuti di auto dal porto di Padstow, qui si viene anche per provare i menù a base di prodotti entro le 25 miglia (40 km) o cenare sulla terrazza del The Lobster Shed, il ristorante con il focus aragosta, ovviamente local.

Scarlet: what else?

Vento, onde e gabbiani: quando si aprono le finestre della stanza per uscire sul terrazzo privato allo Scarlet (scarlethotel.co.uk), oltre l’incredibile vista sulla scogliera, non c’è altro. Ma in fondo, cosa ti serve di più per stare bene con te stessa?

Appollaiato in una posizione imbattibile, a strapiombo sulla scenografica spiaggia di Mawgan Porth, in questo santuario delle coccole si arriva soprattutto per riempirsi gli occhi di bellezza e il resto del corpo di puro benessere.


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Che sia un pranzetto a base di pesce appena pescato, un elegante wine tasting al tramonto oppure un giorno intero di trattamenti alla eco-spa, con la sauna in legno di cedro, il bagno turco rigenerante, le piscine interna ed esterna, le sessioni di yoga e tai chi o i buoni consigli per la salute di mente e corpo ispirati ai principi ayurvedici indiani, quello che non manca mai allo Scarlet è l’ampio panorama sul blu dell’Atlantico. Qui è proprio il caso di dirlo, un posto così vale il viaggio in Cornovaglia!

Kudhva: il richiamo della foresta

Come tutte le cose belle anche il Kudhva (kudhva.com) ama nascondersi e non è facile da trovare. Per arrivarci c’è solo un piccolo cartello al lato della strada B3263 (in direzione di Trebarwith) che, però, indica l’ingresso dell’eden. Sì, perché il micro universo creato nel 2015 nel mezzo della foresta dall’intraprendente Luise Middleton sul terreno di un’antica cava di ardesia abbandonata, è davvero unico al mondo.


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In una selvaggia area naturale con laghi, grotte e cascate, Luise propone tre comodissime sistemazioni: le cabine Kudhva, simili a case sugli alberi ma di design, i Tipi, dei veri e propri tepee rivolti verso l’Oceano Atlantico, e la Danish Cabin, una replica dell’originale Engine House. Oggi il Kudhva è diventato un punto di aggregazione internazionale per gente “cool”: surfisti, seguaci di pratiche olistiche o più semplicemente gruppi di amiche e amici che lo scelgono per disconnettersi da tutto e tutti, nel weekend o anche per qualche giorno in più. Provare per credere!

Three mile beach: surf e color pastello

I falò al chiaro di luna, i tuffi nell’Oceano all’alba e le passeggiate a piedi nudi sulle morbide dune di sabbia. Non c’è da stupirsi se appena si mette il naso al Three Mile Beach (threemilebeach.co.uk) ti sembra di essere approdata in un sogno. È perché questo luogo magico è nato effettivamente come “il” sogno, avveratosi ormai quindici anni fa, del duo Craig e Jo, una coppia di ragazzi neozelandesi appassionati di kitesurf che ha creato le lussuose beach house piantate a 200 metri dalla spiaggia di Gwithian, in Cornovaglia.

L’ispirazione nel design è rivolta al free spirit della surfing generation, tra colori pastello, forme morbide, materiali eco-sostenibili e tanti spazi pensati per il relax, pre e post surf e altri sport acquatici. Siamo a meno di cinque chilometri da St. Ives, la perla della costa famosa per le sue gallerie d’arte (tra tutte la Tate St. Ives) e lo skyline tipicamente cornish, con le casette addossate le une alle altre e le barche disposte a raggiera nella baia.


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Coombeshead farm. Royal per un giorno

Barbour, foulard e stivali di gomma, se si pensa ai reali inglesi in trasferta in una delle residenze di campagna, l’immagine di Coombeshead Farm (coombesheadfarm.co.uk) calza a puntino. Immerso tra i prati, i boschi e i ruscelli della valle di Inny, questo complesso di pietra che comprende hotel, ristorante, panificio e fattoria, è la cartolina perfetta della Cornovaglia rural-chic.


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D’estate, dormire con le finestre aperte nelle camere della Guesthouse, una fattoria del 18° secolo ristrutturata, negli antichi fienili della Grain Store o nello spazioso The Courtyard Cottage, significa anche intercettare il profumo del pane appena sfornato e, fin dalle prime luci del giorno, il coro degli animali da cortile. È il bello di soggiornare (e mangiare) in un luogo speciale, dove tutto ciò che finisce nel piatto è stato allevato, coltivato, prodotto e servito con grandissima cura. A partire dal pane fatto con varietà tradizionali di grano, farro e segale,, tutte coltivate con metodo biologico.

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