Dalle università americane agli armadi di noi donne contemporanee, la cosiddetta varsity jacket — con maniche a contrasto e grandi lettere ricamate — è la tendenza moda autunno 2025 che impazza nello street style delle it-girls. Ma ti sei mai chiesta perché si chiama così e da dove arriva davvero questo capo cult e intramontabile? Spoiler! La sua storia è più affascinante di quanto sembri, e in questo prontuario di stile ti guideremo dalla scoperta delle sue origini fino a come abbinarla oggi in 5 look da copiare subito.

Perché la varsity jacket si chiama (proprio) così?

Tutto ebbe inizio ad Harvard, nel 1865: il primo prototipo di varsity jacket nacque nel più privilegiato dei contesti universitari, quando l’allora squadra di baseball decise di distinguersi con un’uniforme speciale. Essenzialmente, un maglione di lana blu contraddistinto da una grande “H” bianca, cucita sul petto. In principio, fu chiamata “letterman jacket”: solo chi faceva parte della squadra poteva indossarla. Uno status quo dichiarato, un simbolo di appartenenza (e anche di merito sportivo).

La tendenza del campus universitario americano impiegò poco a viaggiare nello spazio e nel tempo. Negli anni ’30, quei primi maglioni di ateneo lasciarono presto spazio a vere e proprie giacche in lana e pelle, con tanto di bottoni e maniche a contrasto. E ogni campus cominciò a realizzare la propria, con colori e lettera distintiva. Fu nel cuore degli anni ’50 e ’60, con l’esplosione della cultura pop americana, che la varsity jacket divenne un pezzo iconico, tanto che persino il mondo cinematografico – si pensi a Grease! – le rese omaggio portandola sul grande schermo. Ma il nome di questo must-have, intanto, da dove arrivava? Nel cosiddetto British English, “varsity” sta a significare “università”. Una parola chiave che ne determina oggi la comprensione in tutto il mondo. E che ne rinforza al tempo stesso il glamour, quell’aura di fascino e magia che persino celebrità del calibro di Michael Jackson (che la indossò nel video di Thriller) e di Madonna (che la sfoggiò con corsetti e gonne) hanno contribuito a rendere immortale.

La varsity jacket con i jeans a palazzo: il ritratto della coolness

C’è qualcosa di irresistibile nel mix tra una varsity jacket oversize, un paio di jeans a palazzo e sneakers chunky. È quell’equilibrio perfetto tra mood sportivo e cool che solo un look street style sa creare con la giusta nonchalance. Le linee morbide dei jeans bilanciano la struttura della giacca, mentre le sneakers aggiungono un tocco disinvolto perfetto per uno styling da sfoggiare città. Il risultato? Un look che profuma di libertà, università americane e passeggiate con caffè in mano.

Foto Launchmetrics/Spotlight

Varsity jacket e gonna di tulle: la nuova eleganza ribelle

Chi l’avrebbe detto che la giacca dei college americani potesse diventare (anche) così chic? Eppure, abbinata a una gonna di tulle leggera e vaporosa, la varsity jacket si trasforma: da capo sportivo a protagonista di un look bon ton ma con carattere. È l’incontro perfetto tra mondi opposti — la grinta urban e la grazia di una ballerina in punta di piedi — che insieme danno forma a uno styling elegante e moderno, ironico e a tratti irriverente. Un look street style perfetto per chi sa (o desidera) giocare con la moda senza prendersi troppo sul serio.

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Varsity jacket e camicia a righe: il mix di una parisiènne?

C’è qualcosa di incredibilmente elegante — e al tempo stesso disinvolto — nel modo in cui una varsity jacket sa reinventarsi con una camicia a righe, un paio di jeans dritti e décolletées stiletto. Un’uniforme perfetta per chi ama mescolare i codici stilistici: un po’ sportiva, un po’ sofisticata, decisamente moderna. La camicia aggiunge quel tocco preppy che richiama le sue origini da campus universitario, i jeans conferiscono comfort e attitudine casual. E le décolletées? Slanciano la silhouette, rendono il tutto incredibilmente chic. Un look semplice ma studiato, perfetto per l’ufficio, per un aperitivo o per una giornata in città.

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La varsity jacket damascata, un elogio all’eleganza

E se la varsity jacket si vestisse di tessuto damascato ricamato? Detto fatto, eccola raggiungere un livello tutto nuovo in fatto di fascino: sofisticata, preziosa e incredibilmente scenografica. Indossata con bermuda sartoriali e stivaletti in pelle, diventa il perfetto punto di incontro tra eleganza barocca e spirito cosmopolita, dove il contrasto con i bermuda (sotto i quali potrai inserire dei collant) crea un equilibrio cool e moderno; gli stivaletti aggiungono invece grinta e sensualità al look. Una mise che sorprende in tutta la sua apparente semplicità: rendiamo grazie allo street style.

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Con gonna plissettata e anfibi: quando il gioco si fa urban

Non c’è niente di più divertente e sorprendente che abbinare una varsity jacket a una gonna lunga plissettata e a un paio di anfibi chunky con una suola in gomma strutturata. Grinta e leggerezza si incontrano: il movimento morbido e delicato del plissé contrasta il design solido della giacca così come quello degli stivaletti, creando una mise dinamica, moderna e un po’ ribelle. È il look ideale per chi ama giocare con i contrasti e non vuole rinunciare né alla comodità né allo stile. Perfetto in città, per passeggiate metropolitane o brunch con le amiche.

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