Sofia e le altre: Cannes 2017 premia le donne

La Palma per la migliore interpretazione femminile è andata, come previsto, a Diane Kruger. Nel film In the Fade del tedesco Fatih Akin recita per la prima volta nella sua lingua madre, il tedesco, e mette a segno un ruolo ad altissimo tasso emotivo: è una donna che perde marito e figlio in un attentato di matrice razziale e cerca in tutti i modi la sua vendetta. Il ruolo potrebbe portarla fino a una nomination agli Oscar, dicono le voci dalla Croisette. Ma intanto le migliori congratulazioni arrivano su Instagram: il suo ex Joshua Jackson (il Pacey di Dawson’s Creek, ora nel cast di The Affair) le ha fatto sapere in un post di essere “sulla luna” per questo riconoscimento. Lei ha ringraziato con un cuoricino.

Il premio a sorpresa

Sofia Coppola, autrice dell’applaudito L’inganno (nelle sale italiane a settembre), ha vinto per la miglior regia. Un premio che è anche un messaggio da parte della giuria presieduta da Pedro Almodóvar, un regista che non a caso ama le donne: riconoscere uno dei pochi nomi femminili presenti in concorso vuol dire segnalare che c’è sempre più bisogno di registe donne. Sofia, che non poteva essere presente alla cerimonia di premiazione, ha mandato una nota, letta da uno dei membri della giuria: ovvero Maren Ade, regista (donna) del caso dell’anno scorso, Vi presento Toni Erdmann.

Il premio speciale

Ha fatto scattare uno degli applausi più calorosi di ieri sera l’annuncio del premio speciale del 70esimo anniversario del Festival. Che è andato alla vera regina di quest’anno: Nicole Kidman. L’attrice era presente sulla Croisette con ben quattro titoli, di cui due in concorso (L’inganno di Sofia Coppola e The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos, che ha vinto per la sceneggiatura). Alla vigilia dei 50 anni (li compie il prossimo 20 giugno), non è mai stata così amata e richiesta. Anche in tv: la serie Big Little Lies, da lei prodotta e interpretata insieme a Reese Witherspoon, è un cult. I fan aspettano già la seconda stagione: le protagoniste stanno cercando di convincere Liane Moriarty, la scrittrice australiana autrice del bestseller da cui è tratto il telefilm, a immaginare nuovi sviluppi.

Il premio italiano

Non arriva dal concorso ufficiale ma dal Certain Regard, la sezione collaterale che ha assegnato i suoi premi sabato sera. La giuria presieduta da Uma Thurman ha premiato come migliore attrice la nostra Jasmine Trinca per Fortunata di Sergio Castellitto, già un successo nelle sale dopo il passaggio al Festival di Cannes. «Dedico questo premio a mia madre e a mia figlia» ha detto l’attrice romana sul palco. Il film è non a caso un inno alla forza delle madri, che non si piegano di fronte a nessuna difficoltà.

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