Lady Gaga annulla il tour a causa della fibriomialgia

18 09 2017
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Dopo aver annunciato pubblicamente di soffrire di questo male, la popstar americana ha annullato le tappe europeee del tour a causa dei dolori cronici. Ecco com'è cambiata in dieci anni di carriera

Lo scorso 12 settembre, Lady Gaga ha dichiarato pubblicamente su Twitter di soffrire di fibromialgia, esprimendo anche la volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica su questa malattia e riunire le donne che ne soffrono. E proprio a causa dei dolori cronici, si è trovata costretta ad annullare le tappe europee del tour mondiale, il Joanne World Tour, compresa quella di Milano. In occasione del concerto previsto per venerdì 15 settembre a Rio De Janeiro, si era scusata con i fan brasiliani postando alcune foto dal letto d'ospedale su Instagram. «Farei di tutto per voi ma ora devo prendermi cura del mio corpo. Vi chiedo di essere comprensivi riguardo a questa cosa. Tornerò presto e mi esibirò per voi», aveva scritto. Solo qualche giorno fa, la cantante aveva presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival il documentario Gaga: Five Foot Two, diretto da Chris Moukarbel: sette mesi nella sua vita, tra la genesi del quinto album, Joanne, e l'esibizione al Super Bowl, che è stata vista da 150 milioni di persone. Il docu-film è disponibile dal 22 settembre su Netflix

Se pensi ancora a lei come la popstar dai look esagerati e sopra le righe (dall'abito volante a quello realizzato con 22 chili di carne), è ora di cambiare idea: ecco perché. 

Niente più maschere: Lady Gaga è cresciuta

Dopo quasi 10 anni di maschere, parrucche e costumi vistosi, sembra che anche per «la rockstar delle rockstar», come l'ha definita Variety, sia giunto il momento di non nascondersi più. Messi da parte gli outfit eccentrici che hanno contribuito alla sua fama, Stefani Joanne Angelina Germanotta è pronta a mostrarsi senza filtri. «Sono cresciuta, ho 31 anni e voglio liberarmi di tutto quel trucco » dice Gaga, che è considerata anche un'icona di stile, tanto da essere stata scelta da Tiffany come volto della collezione City Hardwear per la capacità di essere moderna e classica allo stesso tempo. «I giorni in cui doveva dimostrare di essere all'altezza di Beyoncé o Drake sono finiti e il suo posto nel Pantheon dei migliori è garantito» ha scritto Andrew Unterberger, critico di Billboard, dopo la performance del Super Bowl. Lei sminuisce: «La gente pensa che io sia grandissima, ma ricordate che sono alta solo cinque piedi e due pollici"», ovvero un metro e 58.

L'impegno sociale

Perché, nella creazione del mito, per Gaga è sempre stato fondamentale avere un dialogo con i fan, i Little Monsters: «Non voglio che pensiate che la mia vita è perfetta e che tutto quello che tocco vada sempre bene, perché non è la verità e non sarebbe in linea con ciò che rappresento come artista» ha ricordato dal palco di Toronto. E laddove i messaggi di amore e gentilezza contenuti nella sua musica non possono cambiare il mondo, lei si rimbocca le maniche: paladina dei diritti civili e portavoce in particolare della comunità LGBT, Gaga ha creato la fondazione Born This Way, una non-profit per le vittime di discriminazione e bullismo. Nel 2012 Yoko Ono le ha consegnato il Lennon-Ono per la pace, il premio che commemora l'attivismo politico di John Lennon. Autentica con se stessa e con gli altri, l'artista americana non è mai stata refrattaria a mostrarsi vulnerabile, tanto che nel documentario parla delle sue lotte contro ansia e disturbi post-traumatici da stress (conseguenza dello stupro che subì a 19 anni da parte di un produttore discografico), nonché del dolore cronico di cui soffre dopo l'incidente all'anca del 2012. «Voglio che chi ha i miei stessi problemi capisca che si può andare avanti: l'importante è non sentirsi soli» sussurra.


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Il rapporto speciale con la famiglia (e l'Italia)

A sostenerla ci sono i genitori, Joe e Cynthia, di origini italiane, e la sorella minore Natali, che disegna alcuni dei suoi abiti. Gaga ha un rapporto speciale con il nostro Paese: lo scorso anno ha donato dei soldi per ricostruire le città colpite dal terremoto di Amatrice. Della famiglia fanno parte anche i bulldog francesi Asia (che ha un account Instagram, @missasiakinney), Koji e Gustavo. Di recente, nonostante i mille impegni, Gaga ha firmato con suo padre un libro di ricette ispirate alla cucina del ristorante di famiglia: la Joanne Trattoria, a New York. «Il successo più grande è sapere che i miei genitori sono fieri di me» dice lei, che vanta un patrimonio da 275 milioni di dollari e una sfilza di premi, tra cui 6 Grammy Award e 1 Golden Globe come miglior attrice per American Horror Story (per non parlare di un episodio dei Simpson tutto incentrato su di lei). Joanne, titolo del nuovo album, è anche il nome di sua zia, che morì a 19 anni. Secondo il critico musicale Gabriele Antonucci, si tratta di «un disco maturo, sfaccettato, che necessita più di un ascolto per essere apprezzato compiutamente, ma che regala inaspettati tesori».

La carriera, l'amore e i progetti futuri

Nell'album c'è più di un testo autobiografico: Million Reasons, ad esempio, rimanda alla separazione dall'attore Taylor Kinney. A luglio del 2016, dopo cinque anni di relazione e una promessa di matrimonio, i due hanno preso strade diverse. « Noi donne amiamo intensamente e, a volte, gli uomini non rispondono ai nostri sentimenti come vorremmo » ha commentato lei dopo la rottura. Oggi è legata a Christian Carino, agente di star come Justin Bieber e Miley Cyrus, che la seguirà anche durante il Joanne World Tour. 22 brani a sera, per uno show ricco di effetti speciali e scenografie colorate che includono tre UFO, necessari per farla spostare da un punto all'altro del palco. Durante l'esecuzione italiana di Bloody Mary Gaga indosserà un completo rosso fuoco di nappa vernice e organza realizzato dal marchio italiano DROMe (nella foto in basso).


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«La sua performance è stata sofferta ed estatica, piena di speranza e calore» ha scritto Jon Caramanica del New York Times a proposito del concerto. Tra le star che la ammirano ci sono Tony Bennett, con cui ha inciso un disco di duetti, e Donatella Versace, «una cara amica e un punto di riferimento», mentre non piace a Madonna. Nel 2012 Miss Ciccone la accusò di plagio, dicendo che Born this Way è copiata da Express Yourself. «Sono italiana e sono cresciuta a New York: se ho un problema con qualcuno glielo dico in faccia» esclama Gaga in una scena del documentario. « Avrei preferito che parlasse con me, piuttosto che accusarmi in tv ». Il prossimo progetto? Il remake di È nata una stella, diretto da Bradley Cooper e in uscita nel 2018, in cui riprenderà il ruolo reso famoso da Judy Garland. «Poi mi prenderò una pausa» confida la cantante, prima di rassicurare i fan: «Ciò non significa che non farò arte, solo che voglio rallentare. Ho bisogno di un po' di tempo per me stessa, la cosa più normale del mondo».

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