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È morta Nilla Pizzi, regina di Sanremo

Se n'è andata la signora della musica italiana. Ha lasciato canzoni indimenticabili che hanno segnato un'epoca, da "Grazie dei fiori" a "Vola colomba" a "Papaveri e papere". È stata la prima vincitrice del Festival di Sanremo. L'anno scorso era tornata sul palco dell'Ariston, a 91 anni, emozionando ancora e commuovendo...

Nilla Pizzi muore a 91 anni

Nilla Pizzi è morta stamattina a Milano. La cantante, prima vincitrice del festival di Sanremo nel 1951 con Grazie dei fiori, avrebbe compiuto 92 anni il 16 aprile. Era ricoverata in una clinica dopo un intervento subito tre settimane fa. Lo ha annunciato il suo agente Lele Mora.

Nella foto vediamo la signora della musica in una foto d'archivio insieme a Mike Bongiorno.

Da Grazie dei fiori a Papaveri e paperi: grazie Nilla

La prima vincitrice del festival di Sanremo, nel 1951, ha lasciato alla storia della musica canzoni immortali come Grazie dei fiori, Vola colomba, Papaveri e papere, con una carriera iniziata nel 1942, in piena guerra, e mai interrotta per quasi settant'anni.
Nilla Pizzi, all'anagrafe Adionilla Pizzi, nata a Sant'Agata Bolognese il 16 aprile 1919, è riconosciuta unanimamente come la Regina della canzone italiana, capace di conciliare il genere romantico e melodico degli anni '50 con una voce sensuale e un'ironia a volte addirittura dissacrante (come in Papaveri e papere, dove i papaveri sono stati visti come i governanti democristiani contro le 'papere' del popolo).

Nilla Pizzi al Festival di Sanremo 2010

Figlia di un contadino e di una sarta, la giovanissima Nilla partecipa negli anni '30 a diversi concorsi di bellezza, fino al 1940 quando conosce e sposa Guido Pizzi, che pochi giorni dopo il matrimonio viene chiamato alle armi, e che la futura cantante non vedrà mai più.

(Nella foto la vediamo al Festival di Sanremo 2010, dove, dopo diverso tempo di assenza dalla tv, ha di nuovo intonato in maniera emozionante e commovente, vista l'età, Vola colomba, con una voce sempre bella e da applausi)

Nilla Pizzi, voce troppo sensuale per il fascismo

Nel 1942 Nilla Pizzi vince, davanti a diecimila concorrenti, un concorso per Voci Nuove indetto dall'EIAR. Passata nella formazione di Cinico Angelini, il 20 febbraio 1944 incide il suo primo disco per Parlophon, duettando con Bruna Rattani in Valzer di primavera e accompagnando Elsa Peyrone in Ronda solitaria. Il 23 febbraio, arriva anche la sua prima canzone solista: Alba della vita. Nel 1944 viene allontanata dalla radio a causa della sua voce considerata troppo sensuale ed esotica per il regime fascista.

(Nella foto Nilla è con Claudia Gerini e Serena Autieri sul palco del teatro Ariston nel 2003)

Nilla Pizzi, la prima a vincere a Sanremo

Il trionfo per Nilla Pizzi arriva nel 1951, con la vittoria del primo Festival di Sanremo con Grazie dei fiori, piazzandosi anche seconda con La luna si veste d'argento, cantata in duetto con Achille Togliani. Grazie dei fiori venderà 36 mila copie a 78 giri, vero record per l'epoca.

(Nella foto è al Festival di Sanremo con Claudio Cecchetto nel 1981)

Nilla Pizzi, la Regina della Canzone Italiana

Nel 1952 Nilla Pizzi trionfa nuovamente al Festival conquistando l'intero podio (primo, secondo e terzo premio) rispettivamente con Vola colomba, Papaveri e papere e Una donna prega, che rimane un record a tutt'oggi mai eguagliato da nessun altro cantante. Luca Goldoni parlando della Pizzi in un suo articolo la definisce "la Regina della Canzone Italiana", titolo con cui passerà alla storia.

(Nella foto Nilla Pizzi con Rosalina Neri, madrine d'eccezione della giovanissima Lilly Granato (al centro), definita la "voce nuova" della musica leggera italiana, nel 1963)

Nilla Pizzi, le sue canzoni segnarono un'epoca

Le sue canzoni segnano un'epoca: Vola colomba accompagna il ritorno di Trieste all'Italia mentre Papaveri e papere, che vende 75 mila copie, viene tradotta in quaranta lingue, fa il giro del mondo e ispira anche il titolo di un film con Walter Chiari. Al Festival di Sanremo del 1953 si piazza "solo" seconda con Campanaro presentata in coppia con Teddy Reno.

(Una foto di archivio di Nilla Pizzi nel 1958)

Baudo: "Nilla donna molto sensibile e umile"

"È stata una grande cantante, una delle più grandi in Italia, dotata di una voce unica, riconoscibile tra mille e protagonista di una splendida carriera": Pippo Baudo ricorda commosso Nilla Pizzi. "Nilla era anche una donna molto sensibile, generosa e dotata di straordinaria umiltà: non dimentichiamo che nel '94 tornò a Sanremo con la 'Squadra Italia', con tante altre voci, per cantare un solo verso. Non se la tirava mai, si sentiva sempre parte del gruppo".

(Una foto di archivio del 1955 mostra Nilla Pizzi con  Anthony Quinn)

Nilla Pizzi, "un'artista sempre gentile, affabile, disponibile"

"Un'artista sempre gentile, affabile, disponibilissima e da sempre legata alle sue origini, anche se viveva a Milano". Così Daniela Occhiali, sindaco di Sant'Agata Bolognese e alla guida di una giunta tutta al femminile, ricorda la concittadina Nilla Pizzi. "Ad ogni compleanno, il 16 aprile, come Amministrazione le facevamo recapitare un mazzo di rose rosse con un biglietto di auguri, e lei ci ha sempre risposto con affetto".

(Nella foto canta al Festival di Sanremo del 1952)

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