Alain Delon sul set
1964 --- Italian actress Lea Massari and French actor Alain Delon on the set of L'Insoumis (The Unvanquished), written and directed by Alain Cavalier. --- Image by © Sunset Boulevard/Corbis

80 anni da sex symbol: buon compleanno Alain Delon

Il re del cinema francese, l'8 novembre compie ottant’anni. Alain Delon, “serial killer” sentimentale e sigaretta tra i denti, è l’ultimo divo del grande schermo, in un’epoca in cui le star si fotografano su Instagram in pantofole.

Monsieur Delon no, non si mostrerebbe mai al pubblico in condizioni non all’altezza del suo mito, basato anche sull’apparenza. «Quando ci siamo conosciuti, Alain era troppo giovane, troppo pettinato e troppo bello», disse l’attrice Romy Schneider, che poi cadde ai suoi piedi. Sono stati insieme cinque anni, finiti come tutte le storie di Delon: lui ha lasciato malamente lei, anche se, nel caso della Schneider, scomparsa nell’’82, l’attore l’ha definita come l’unica donna che rivorrebbe accanto a sé.

Figlio di genitori separati da quando aveva quattro anni, marinaio a diciassette anni e una giovinezza bohémienne a Parigi, quest’uomo, che negli ultimi tempi lotta contro la depressione, era un predestinato. Musa di registi quali Visconti e Antonioni, partner cinematografico di Monica Vitti, Claudia Cardinale e Ornella Muti, sul fronte italiano. In Francia ha lavorato con tutte le icone degli ultimi, appunto, ottant’anni: da Mireille Darc, altra sua compagna storica, a Catherine Deneuve. Dicono che anche Jane Fonda, incontrata in un film degli anni Sessanta, abbia fatto parte del suo palmarès da latin lover.

Una vita per il cinema e il cinema che si trasformava nella vita vera. Girava film sui gangster con il suo rivale Jean-Paul Belmondo e veniva sospettato della misteriosa morte della sua bodyguard. Non sapremo mai se ci fa o ci è, e lui stesso si diverte a confondere personaggi e persona con un’attrazione mai nascosta per le storie sulla malavita, le dichiarazioni contro i gay e il sostegno a un partito di estrema destra, atteggiamenti che i francesi non gli hanno perdonato.

Quattro figli dichiarati, il primo dei quali, Anthony Delon, ha seguito le orme paterne, ma non c’è paragone e finora il rampollo ha fatto parlare di sé più per il gossip che per la filmografia. Un compleanno, quello del capostipite, tra fama e malinconia. L’ultima moglie, una modella olandese, l’ha abbandonato. Il divo ha subito un intervento delicato, si è ritirato dalle scene e ha definito il cinema attuale «una stronz…ta», ma gli artisti restano per sempre giovani, grazie alle loro opere.

Il Gattopardo, che ha girato con Visconti, è tornato in qualche cinema, restaurato. Premium Cinema 2, su Mediaset Premium, manda in onda ogni mercoledì sera due dei suoi film più famosi. Mercoledì 11 novembre c’è Frank Costello faccia d’angelo (ore 21:15). Faccia d’angelo, certo, e talento, che i suoi fan, sparsi in tutto il mondo, hanno colto prima dei critici. L’augurio migliore che possiamo fargli è che di lui resti l'indiscussa bravura, oltre la bellezza, e che torni a sorridere.

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