World Press Photo 2016, le foto più belle dell’anno

19 02 2016 di Roberta Lancia
Credits: © Warren Richardson Hope for a New Life

La foto vincitrice della 59esima edizione del World Press Photo: "Speranza per una nuova vita". Il fotografo che l'ha scattata è l'australiano Warren Richardson.

Credits: © Brent Stirton Ivory Wars 01

Nel Zakouma National Park, in Ciad.

Credits: © Brent Stirton Ivory Wars 02

La guerra dell'avorio. Nella foto, un membro della Lord’s Resistance Army (LRA) con due zanne di elefante.

Credits: © Bulent Kilic Broken Border, 13 15 June, Sanliurfa, Turkey 04
Credits: © Chen Jie Tianjin Explosion
Credits: © Christian Bobst The Gris gris Wrestlers of Senegal 01
Credits: © Christian Bobst The Gris gris Wrestlers of Senegal 03

Wrestling in Sierra Leone.

Credits: © Christian Bobst The Gris gris Wrestlers of Senegal 04
Credits: © Christian Walgram FIS World Championships

Colorado, Usa. Lo sciatore ceco Ondrej Bank ai Campionati mondiali di sci alpino di Beaver Creek.

Credits: © Christian Ziegler Chameleon Under Pressure 01

La lotta tra due camaleonti pantera.

Credits: © Christian Ziegler Chameleon Under Pressure 02

Madagascar. Un Furcifer ambrensis cattura un insetto.

Credits: © Christian Ziegler Chameleon Under Pressure 03
Credits: © Daniel Berehulak An Antarctic Advantage 01
Credits: © Daniel Berehulak   An Earthquake's Aftermath, Nepal 02
Credits: © Corentin Fohlen – March Against Terrorism in Paris

Parigi, 2015. Manifestazione contro il terrorismo dopo gli attacchi alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato casher.

Credits: © Dario Mitidieri Lost Family Portraits

In Libano, nel campo rifugiati di Bekaa Valley.

Credits: © Jonas Lindkvist Neptun Synchro

Nuoto sincronizzato a Stoccolma.

Credits: © Matic Zorman Waiting to Register

Nel campo rifugiati di Preševo, in Serbia.

Credits: © Mauricio Lima Amazon's Munduruku Tribe

Brasile. Bambini della tribù indigena Munduruku si tuffano nel fiume Tapajos.

Credits: © Nancy Borowick A Life in Death 02

Connecticut, Usa. I coniugi Borowick, che hanno scoperto di avere il cancro contemporaneamente. Sono morti entrambi, a un anno distanza.

Credits: © Rohan Kelly Storm Front on Bondi Beach

Spiaggia di Bondi Beach, Sydney, Australia.

Credits: © Sara Naomi Lewkowicz  Emily and Kate and Eddie and Reid 01

New Jersey, Usa. Emily e Kate sono rimaste incinte nelle stesse settimane, con inseminazione artificiale e fecondazione in vitro.

Credits: © Sergio Tapiro The Power of Nature

Messico. Il vulcano Colima durante un'eruzione.

Credits: © Tara Todras Whitehill Ebola Survivors Football Club 02
Credits: © Tim Laman Tough Times for Orangutans 01

Orango di Sumatra, Indonesia.

Credits: © Vladimir Pesnya Vetluga's Hockey 02
Foto

È il concorso di fotogiornalismo più famoso del mondo. Guarda gli scatti che sono stati premiati al World Press Photo 2016

"Speranza per una nuova vita" dell'australiano Warren Richardson è la foto vincitrice della 59esima edizione del World Press Photo,  il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dalla fondazione olandese omonima dal 1955.Quest'anno sono state sottoposte alla giuria quasi 83mila foto, scattate da 5.775 fotografi provenienti da 128 paesi.

Warren Richardson è un fotografo freelance e attualmente lavora nell'Europa orientale. Il 28 agosto 2015 ha immortalato un uomo che passa un bambino attraverso il filo spinato lungo il confine serbo ungherese. Richardson ha spiegato: "Ero accampato con i rifugiati da cinque giorni sul confine. Erano circa le tre del mattino e non è stato possibile utilizzare un flash perché la polizia stava cercando queste persone, così ho dovuto usare soltanto la luce della luna".
L'immagine premiata diventa simbolo del ritorno alla purezza originaria del fotogiornalismo, dopo le polemiche legate ai premi degli anni scorsi, con foto giudicate troppo "posate" o eccessivamente ritoccate con Photoshop.

Il tema dei migranti ritorna negli scatti di molti fotografi premiati. Il 2015 è stato un anno in cui gli esodi migratori sono esplosi con numeri impressionanti a causa di guerre e dittature. In Europa, dopo vent'anni dall'apertura delle frontiere grazie al trattato di Schengen, si fa un passo indietro. L'Austria chiude il Brennero e altri valichi di confine e molti paesi fanno a gara per proteggersi dal flusso dei migranti in fuga dalla Siria e dagli altri paesi in conflitto.

Tutte le immagini premiate saranno visibili al pubblico nel corso dell'anno all'interno delle mostre che toccheranno più di 100 città in circa 45 paesi. La prima esposizione aprirà presso la De Nieuwe Kerk, ad Amsterdam, il 16 aprile 2016.

Riproduzione riservata