instagram-logo-1

Impara a usare Instagram


Il social che sta crescendo più rapidamente? Instagram. Qualche settimana fa l'account ufficiale ha annunciato di aver raggiunto e superato i 400 milioni di utenti nel mondo, il 75% residente fuori dagli Usa. In Italia ha superato i 7 milioni di utenti attivi (dati Audiweb) e sempre più aziende lo usano per comunicare, soprattutto nei campi della moda, del food, del design.

Avere un profilo curato e ricco contribuisce alla nostra reputazione online e saperlo utilizzare bene può essere un valore aggiunto per proporsi come social media manager o per dimostrare sul campo competenze digitali. A patto però di utilizzarlo in modo intelligente. Perché Instagram, che ha recentemente aggiunto la possibilità di postare foto rettangolari in alternativa a quelle quadrate che sono il suo marchio di fabbrica, è molto divertente, tra filtri, ritocchi e puzzle di immagini. Ma se volete interpretarlo in chiave professionale, meglio affidarsi a un esperto.

Gianpiero Riva

Ecco i consigli di Gianpiero Riva (su Instagram @giariv, ha più di 85mila followers), cofondatore di Instagramers Italia e autore di Fotografia Smartphone – Scatta, elabora, condividi (Apogeo) per un uso professionale.

Studiare un minimo di tecnica della composizione, le basi della fotografia, saper usare lo smartphone al meglio: fatelo sui libri, ma anche con i tutorial online, come questo.

Avere un piano Instagram è facile e divertente; il rischio è di pubblicare decine di scatti al giorno, alcuni anche inutili, senza un filo conduttore. "In realtà, l'obiettivo è intrattenere ed emozionare con le immagini: per fare questo serve un piano editoriale che ci dica a priori quali contenuti pubblicare e quali cestinare", suggerisce Riva. Quindi, meglio scegliere uno o più temi (la natura, il food, la moda…) oppure un taglio particolare e condividere solo le foto migliori, senza esagerare con ritocchi e filtri: "Fate editing sulla foto con misura, solo per far corrispondere l'immagine all'emozione che avete provato scattandola."

Non andare di fretta Lo scatto a volte deve essere bruciante per non perdere l'occasione, ma aspettate prima di pubblicare, non è una gara.  A volte, riflettere sull'inquadratura e tagliare un dettaglio inutile, migliorare la composizione, eliminare un'ombra, fanno la differenza tra una foto qualunque e una notevole.

Non esagerare con gli hashtag Se usate già Instagram, lo sapete: molto foto vengono pubblicate con sotto un diluvio di parole chiave, spesso fastidioso e inutile. "Non  esagerate con gli hashtag per avere più visibilità: è controproducente, perché 'inquinano' la foto", ricorda Riva. Meglio una didascalia chiara e breve (se possibile, anche in inglese) e uno o due hashtag al massimo. Fondamentale, invece, è inserire la geolocalizzazione per dire a tutti dove eravate.

Interagire Instagram è prima di tutto un social network: le interazioni e i commenti alle foto degli altri sono utilissimi per farvi conoscere e apprezzare. Quando ha senso, menzionate altri utenti o taggateli nell'immagine -ma anche qui, senza esagerare!

Ultimo consiglio: magari lo sapete già, ma per Instagram, nato per lo smartphone e utilizzato quasi esclusivamente in mobilità, esiste Iconosquare, versione web che permette di tenere sott'occhio tutte le statistiche dell'account (followers e following, like, commenti...) e di fare con semplicità ricerche su account, temi e hashtag particolari.

Riproduzione riservata