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5 regole per risparmiare sulla luce

Per risparmiare sulla luce bisogna usare lampadine a led perché abbassano la bolletta e durano a lungo. Ecco una guida per mettere quella giusta in ogni stanza

Dal 1° settembre di quest’anno i faretti alogeni non possono più essere prodotti nei Paesi dell’Unione europea. La nuova norma Ue, come la precedente che nel 2012 ha bandito le lampadine a incandescenza, promuove l’uso dei led nelle nostre case perché garantiscono efficienza e risparmio energetico.

Il led ti fa risparmiare
Le alogene sono particolarmente “sprecone”: solo il 5% dell’elettricità consumata si trasforma in luce, il resto se ne va in calore. Un problema che ricade pesantemente sulla bolletta del consumatore finale, oltre che sull’ambiente. «Una lampadina a led riduce il consumo di elettricità dell’80% rispetto a una alogena e del 40-50% rispetto a una fluorescente compatta (Cfl)» spiega l’ingegner Andrea Roscetti del Dipartimento Energia del Politecnico di Milano. «In più i prezzi negli ultimi anni sono scesi moltissimo: per un led da 250 lumen (35 watt) si spendevano circa 25 euro nel 2012, oggi ne bastano 5». Infine bisogna calcolare la maggior durata: le ultime ricerche dicono che la vita media di un’alogena è 2000 ore contro le 10.000 di una Cfl e le 15.000 di un led.

Scegli la lampadina led adatta per ogni stanza della casa. E calcola quanto puoi risparmiare sulla bolletta <p><br></p>
Scegli la lampadina led adatta per ogni stanza della casa. E calcola quanto puoi risparmiare sulla bolletta 


Scegli la lampadina led adatta per ogni stanza della casa. E calcola quanto puoi risparmiare sulla bolletta (Illustrazione di Jacopo Rosati)

5 regole da seguire per usare i led

Verifica se puoi sostituire la vecchia lampadina
Nessun problema per i faretti con l’attacco GU (cioè con i due pin) e per le lampadine tradizionali (con attacco E14 ed E27). Attenzione, invece, alle piantane del salotto: se montano l’alogena a doppio attacco R7s (quella di forma allungata), molto potenti, non troverai in commercio un faretto led con lo stesso potere illuminante.

Controlla i lumen
Abituati a questo termine: ti dice quanta luce diffonde una lampadina, mentre i Watt indicano quale potenza è necessaria per produrla. Il rapporto tra lumen e Watt è l’efficienza energetica: scegli i prodotti di classe A+ e A++ che garantiscono la prestazione migliore. Il numero di lumen ideali varia da zona a zona: in cucina, per esempio, sono consigliati dai 200 ai 400 lumen per mq, in camera da letto ne bastano 150.
Considera il colore della luce

Illuminazione calda o fredda?
Dipende dall’ambiente e dall’arredamento. Se vuoi creare una sensazione di intimità nella zona pranzo, devi scegliere una lampadina compresa tra i 2700 e i 3000 gradi Kelvin; oltre questa cifra, la luce è più fredda e la lampadina è perfetta per concentrarsi alla scrivania o per il bagno arredato in stile super moderno.

Trova dove smaltirle
Le lampadine a led contengono componenti elettroniche, quindi non possono essere gettate nel sacco nero; vanno invece riportate al rivenditore, che è obbligato a ritirarle, oppure direttamente alle isole ecologiche e messe insieme agli altri RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Lo stesso vale per le alogene e per le Cfl, che contengono anche una piccola quantità di mercurio. Un sito per scegliere la migliore Su eurotopten.it marchi e modelli di lampade e faretti a led vengono messi a confronto in base alla durata, all’efficienza, ai costi energetici, al flusso luminoso. È utile da consultare prima dell’acquisto.

Consulta il sito prima di scegliere
Su eurotopten.it marchi e modelli di lampade e faretti a led vengono messi a confronto in base alla durata, all’efficienza, ai costi energetici, al flusso luminoso. È utile da consultare prima dell’acquisto.

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