Vacanze: 5 Paesi dove viaggiare ora costa meno

19 07 2016 di Annalisa Piersigilli
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Dall'Islanda alla Gran Bretagna, ecco le mete che adesso convengono. Soprattutto se segui i consigli di chi le conosce bene

Stai programmando una vacanza last minute e non hai deciso dove? Abbiamo preso ispirazione da una recente ricerca della società di consulenza Ig, che ha stilato una classifica delle mete più convenienti per l’estate 2016 (rispetto agli anni passati), per suggerirti cinque mete europee da visitare.

Cosa le rende destinazioni più economiche del solito? Il cambio favorevole (è il caso della Gran Bretagna dopo Brexit), i biglietti aerei low cost, il basso costo della vita. Te le proponiamo con le dritte di chi questi Paesi li conosce bene. Per risparmiare ancora di più.

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Islanda

I consigli di Barbara Dell’Angelo, fotografa naturalista

«Per il mio libro The Poetry of Earth ho visitato l’isola sei volte, in tutte le stagioni. Il sud del Paese è più gettonato dai turisti, ma io suggerisco di puntare a nord: è meno caro, ci sono fiordi bellissimi e le spettacolari cascate Goðafoss. Per dormire, le guest house (come gerdi.is, in posizione strategica, vicino alla laguna del ghiacciao Jökulsarlón) hanno prezzi ottimi, ma la soluzione più conveniente è noleggiare un pick-up. La versione islandese è un incrocio tra 4x4 e camper: ci puoi dormire e cucinare, manca solo il bagno. A Reykjavík il cibo costa caro (un pasto va da 30 a 40 euro), ma in campagna i prezzi sono più abbordabili. Per organizzare i miei viaggi mi sono appoggiata a Icevisit (icevisit.com), un’agenzia locale fondata da un italiano che propone tour personalizzati per tutte le tasche».

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Polonia

I consigli di Roberto M. Polce, accompagnatore turistico

«Ho girato a lungo il Paese e ho scritto parecchie guide (edite da Morellini).
Per dormire, consiglio gli ostelli di nuova generazione, che coniugano prezzi bassi e design: spendi al massimo 15 euro a persona in doppia e sono frequentati da turisti di tutte le età. Per mangiare la scelta migliore sono i tipici bar-latteria (mleczny), dove assaggi la cucina casalinga spendendo 8 euro circa per zuppa, secondo con contorno e dolce. Per muovermi in città uso spesso il taxi: è difficile spendere più di 4 euro. A Varsavia fai riferimento a Glob Cab Taxi (globcabtaxi.pl), a Cracovia (nella foto) c’è iCar (icartaxi.eu). Quando devo fare spostamenti lunghi, opto per il pullman. Polskibus (polskibus.com) ha collegamenti in tutto il Paese. Tra l’altro, prima prenoti meno spendi: mi è capitato di pagare un viaggio 25 centesimi!».

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Croazia

I consigli di Sarah-Jane Begonja, blogger (chasingthedonkey.com)


«È di sicuro uno dei Paesi europei dove puoi andare in vacanza anche con un budget risicato. All’ora di pranzo o cena, cerca una konoba (le tipiche osterie) che esponga un cartello con scritto “marenda”: si tratta di un pasto tradizionale croato a prezzo fisso ed è davvero molto abbondante e gustoso. A Dubrovnik (nella foto), non prenotare un hotel dentro la Città vecchia, ma punta su quelli più periferici, nella zona di Lapas o Cavat: da qui sono appena 10 minuti di autobus per raggiungere il centro.
Zara è una destinazione a torto trascurata: raggiungibile in traghetto da Ancona, è economica e offre spiagge molto belle (a cominciare da Borik beach, cui si arriva col bus dal centro). Se invece vai in Istria, stai lontana dalle città costiere: preferisci per esempio Bale alla costosa Rovigno».

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Svezia

I consigli di Giulia Lucchelli, architetto

«La conosco bene perché mio marito c’è nato e ci lavora, e tra tutti i Paesi del nord Europa è il più conveniente. A partire dagli alberghi. D’estate per esempio la catena Skandic (scandichotels.com) fa il 20% sconto su tutte le prenotazioni. Inoltre, i bambini fino a 13 anni non pagano. Il cibo forse è la voce di spesa più significativa, soprattutto a cena e se decidi di bere alcolici. I pranzi invece sono convenienti, perché quasi tutti i ristoranti propongono dei menu a buffet. A Stoccolma, ricordati che sui mezzi pubblici i bambini fino a 7 anni viaggiano gratis. Un itinerario low cost alternativo alla capitale svedese? Göteborg dove, grazie alla City Card, entri senza pagare nei musei, al parco dei divertimenti Liseberg e in numerose altre attrazioni (goteborg.com/en/citycard)».

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Gran Bretagna

I consigli di Chiara Cecilia Santamaria, blogger (machedavvero.it)

«In Inghilterra tra le mete più gradevoli ed economiche c’è Oxford (nella foto): questa città universitaria ha molti college che, in estate, offrono alloggio ai turisti a prezzi bassi, permettendo l’esperienza unica di dormire nelle stanze usate dagli studenti durante l’anno accademico (universityrooms.com). Invece, per visitare i grandi centri come Londra, dove vivo da 12 anni, cerca un tour guidato a piedi: sono gratuiti. Basta digitare su Google “free walking tours” e il nome della città per trovare molte proposte. Alcune app, poi, ti offrono sconti convenienti. Su The Trainline (thetrainline.com), per esempio, oltre agli orari dei treni, trovi anche offerte per diverse città britanniche. Yplan (yplanapp.com), invece, è utile per prenotare concerti ed eventi last minute a prezzo ridotto».

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