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Car sharing, tutte le novità

Il car sharing è sempre più popolare in Italia. Ora si possono noleggiare auto elettriche e ibride, oppure affittare la propria automobile, anche a ore

Il car sharing punta a ridurre inquinamento e consumo delle risorse, tramite la condivisione e il riutilizzo della propria automobile. L'ultima novità è una piattaforma che consente di affittare l'auto per brevi periodi, anche a ore.

Come funziona il car sharing?

Il car sharing funziona così: si noleggia un’automobile per brevi tragitti all’interno della città, condividendola con altri. 

I vantaggi sono parecchi: è meno inquinante perché riduce il numero di veicoli in circolazione, meno costoso dell’auto privata, più comodo dei mezzi pubblici o della bicicletta perché permette di arrivare direttamente a destinazione.

Il car sharing convince sempre di più gli italiani che, nelle città in cui il servizio è disponibile, si stanno iscrivendo in massa: solo a Roma negli ultimi due anni gli abbonamenti sono aumentati del 400 per cento. In tutta Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility (un ente che fa capo al Ministero dell’Ambiente), fra il 2013 e il 2015 siamo passati da 58.000 a 700.000 tesserati.

Auto elettriche e ibride

Al momento i servizi di car sharing sono stati attivati in 29 città italiane, soprattutto al Nord (21 città su 29 si trovano sopra il fiume Po) e il maggior numero di iscritti si concentra nelle grandi metropoli: in testa Milano (370.000 iscritti) seguita da Roma (220.000), seguita a sua volta da Torino e Firenze. E’ un servizio quasi completamente gestito da aziende private, spesso in concorrenza fra loro, e questo favorisce la possibilità di sconti e abbonamenti diversificati con la possibilità di personalizzare le tariffe.

Inoltre le stesse aziende stanno puntando sull’innovazione tecnologica: nella città di Forli la Toyota ha attivato un servizio di car sharing “ibrido”: cioè alimentate in parte a benzina e in parte con l’elettricità; una convenzione con l’amministrazione comunale della città romagnola permetterà agli utenti delle auto ibride di poter entrare nella ZTL del centro storico e di parcheggiare gratis sulle strisce blu.

A Roma, Firenze e Milano, invece, è possibile noleggiare anche piccole utilitarie a trazione completamente elettrica.

Un tempo, poi, era possibile prendere l’auto solo nei parcheggi aziendali e bisognava riportarla in altri selezionati. Oggi, invece, quasi tutte le aziende stanno liberalizzando il sistema e l’auto può essere lasciata in qualsiasi punto della città. Tramite la geolocalizzazione del telefonino, l’utente potrà rapidamente rintracciare l’auto più vicina a lui, raggiungerla e muoversi dove vuole.

GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images

Un'auto del car sharing a Roma.

Sean Gallup/Getty Images

Un'auto elettrica del car sharing mentre si ricarica. 

PHILIPPE MERLE/AFP/Getty Images

Il car sharing a Lione, Francia. 

YOSHIKAZU TSUNO/AFP/Getty Images

Tokio, Giappone. 

Scott Barbour/Getty Images

Il car sharing a Londra. 

GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images

Un auto del car sharing parcheggiata in Piazza della Repubblica, nel centro di Roma. 

YURI KADOBNOV/AFP/Getty Images

Un parcheggio di auto car sharing a Mosca. 

ANSA / MATTEO BAZZI

Milano, il bike sharing in piazza Cadorna.

ANSA

Il bike sharing a Piazza Venezia, Roma. 

EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA

Una cittadina preleva una bici del bike sharing a Londra.

ANSA/STEFANO PORTA

Bici del bike sharing imbiancate dopo una nevicata su Piazza Duomo a Milano. 

ANSA

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, mentre prova un'auto del car sharing cittadino. 

Spencer Platt/Getty Images

Bici ghiacciate nel freddo inverno di New York. Anche nella Grande Mela è attivo un servizio di bike sharing. 

GERARD JULIEN/AFP/Getty Images

Bike sharing a Madrid. 

Il bike sharing: l'Italia prima in Europa

I dati dell’Osservatorio hanno poi analizzato più in generale tutto il sistema della “condivisione” dei mezzi di trasporto in Italia. Il bike-sharing, ovvero la possibilità di noleggiare biciclette anziché le automobili, ha raggiunto ormai 200 Comuni in tutta la penisola: con questi dati, facilitati anche da ingenti finanziamenti europei, l’Italia ha superato la Francia ed è oggi il primo Paese in Europa per diffusione del bike sharing con 13.000 biciclette pubbliche. Fra le città dove questo servizio funziona meglio spiccano Torino, Milano, Brescia, Bergamo, Siena e Pisa.

Il car pooling

Positivi anche i dati del car pooling: in questo caso a condividere l’auto non è un’azienda, ma il privato cittadino che deve compiere un determinato viaggio fra due città e si mette a disposizione (dietro pagamento) per portare altre persone che devono compiere lo stesso tragitto o parte di quel tragitto. Versione tecnologica (gli utenti si accordano tramite l’app di Bla Bla Car) dell’antico autostop, è un servizio che coinvolge nel mondo almeno 20 milioni di persone.

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