famiglia e radici
Grandmother, mother and daughter wrapped in a blanket on the beach --- Image by © Oliver Rossi/Corbis

Difficoltà in famiglia: da una parte quella di origine dall’altra quella che stai creando

“Ciao Chiara ho riletto più volte le tue parole e ci ho trovato un grande insegnamento. Sto vivendo un brutto periodo con mio padre mi contrasta costantemente la decisione di sposarmi e andare a vivere a 30 km di distanza da loro con la scusa che mia madre ha bisogno di assistenza. Avevo anche vagliato l’ipotesi di rimandare il matrimonio, ma non devo e questo devo farlo per me e per il mio fidanzato. Mio padre resterà della sua opinione e io non devo rovinarmi la vita per accontentarlo del resto seppure restassi a casa io non sarei comunque felice. Devo prendere la decisione più giusta per me e quando un giorno mi guarderò indietro non dovrò avere rinpianti.” CHIARA

Un albero senza radici muore. Un albero a cui vengono costantemente scrollate vie le foglie e tagliati i rami nascenti, alla lunga diventa solo un tronco spoglio.

E’ così che io vedo le persone. Come degli alberi, che hanno le radici nel luogo da cui provengono e lasciano che i nuovi rami possano crescere ed espandersi ed esplorare mossi dalla libertà del vento.

La nostra famiglia di origine è una delle nostre radici. Non importa se ci ha nutrito bene o male. Non importa se era quello che avremmo desiderato o l’esatto opposto. L’età in cui davvero si fiorisce inizia nel preciso momenti in cui abbracci la tua vita passata esattamente come è stata senza sconti o chiacchiere superflue e ti rendi conto che ti piaccia o no tu da lì sei partito. Tu da lì hai iniziato a muovere i tuoi passi autonomi del mondo.

Essere Donne con la D maiuscola per me, significa iniziare ad andare oltre i ricatti morali, che spesso siamo noi stesse a farci. Andare oltre le decisioni fatte per senso di colpa. Significa avere la grazia e la fermezza di lasciare che i propri rami crescano e ti facciano diventare quell’albero unico che ha radici simili ad altri alberi che erano a te molto molto vicini, ma che porterai la tua unicità nel mondo per generare qualcosa di nuovo.

Quel qualcosa di nuovo che a volte generiamo è anche una famiglia. A volte sono nuove visioni del mondo. Più semplicemente quel qualcosa di nuovo, è la vita vissuta a modo nostro.
Vivere qualcosa a modo nostro, non è un atto egoistico. E’ un atto di naturale crescita. E’ riconoscere che fra tutte le possibilità noi siamo naturalmente predisposte ad essere qualcuno piuttosto che qualcun’altro. E’ riconoscere che siamo naturalmente predisposte a fare delle scelte piuttosto che altre. E per seguire questa nostra essenza non serve coraggio ma solo onestà. Quella di dire prima a sé stesse e poi al resto del mondo (se necessario) le cose come stanno e la nostra verità.

 

CHI HA LA PRECEDENZA?



Ci sono momenti in cui la nostra famiglia di origine composta da genitori, fratelli e sorelle e altri membri importanti, avrà la priorità su tutto. Ci sono momenti in cui il nostro uomo dovrà sentire di essere al primo posto nella nostra vita e che noi siamo nel suo “team”. Ci sono momenti che i nostri figli avranno questa precedenza su tutti. Ci sono momenti che daremo questa attenzione unica a noi stesse.

Giocare il gioco della vita da Donne adulte e cresciute, non significa essere impassibili a quello che accade o alle richieste altrui. Significa avere la saggezza per riconoscere quando la direzione che stiamo prendendo è un cedere a pressioni emotive e quando è la cosa giusta.

Un albero maestoso diventa tale quando ha un buon terreno a nutrirlo. Quando le radici e la chioma sono ben bilanciate. E ogni donna è nata per essere uno straordinario albero, unico nel suo genere che ha radici profonde e non ha paura di far brillare tra i raggi del sole le sue fronde.

Ecco che allora cara CHIARA che scrivi a me e a tutte noi, la mia risposta è semplice.
Se non avessi paura di essere additata come la solita egoista… se non avessi paura di dare una delusione… se giocassi questa partita con la tua vita, sapendo che sarai in grado di prenderti cura delle tue radici senza nulla togliere a quel che di meraviglioso creerai da ora in poi, cosa sceglieresti?

Un abbraccio grande a te a tutte noi quando siamo tra due fuochi… Siamo infinitamente più sagge di quello che pensiamo…

Buon giovedì ragazze, con affetto.
Chiara

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